Viburnum tinus varietà ‘Eve price’ – Viburno

Il Viburnum è un arbusto che richiede poca manutenzione, è bello tutto l'anno, sempreverde, ideale per la siepe o per macchie fiorite in primavera.

Alessandro Mesini
A cura di Alessandro Mesini, Foto A&M Studio
Pubblicato il 02/02/2018 Aggiornato il 17/08/2018

viburnumFamiglia: Caprifoliaceae

I viburni sono arbusti o piccoli alberi, a foglia perenne o caduca, originari dei boschi delle regioni temperate e fredde. Il genere Viburnum comprende circa 200 specie, fra queste Viburnum tinus è la specie più impiegata per formazione di siepi e macchie di colore. È chiamata anche Laurotino o lentaggine. La varietà ‘Eve price’ è apprezzata per il portamento compatto, la forma rotondeggiante con altezza e larghezza paragonabili di poco superiori ai due metri, la resistenza a lunghi periodi di siccità che lo rendono ideale per le seconde case.

LE FOGLIE: sono persistenti, coriacee, di colore verde scuro, lunghe fino a 10 cm., di forma ovale e oblunga.

I FIORI: compaiono alla fine dell’autunno raccolti in compatte infiorescenze terminali. Rimangono chiusi fino ai primi rialzi di temperatura alla fine dell’inverno, allorché si dischiudono in corolle bianche che virano al crema e al rosa. Sono sostituiti da bacche rosse, nere a maturità.

COME SCEGLIERE: La pianta si deve presentare compatta e densa di foglie e rami. La crescita è lenta e impiega 10 – 20 anni per raggiungere le dimensioni finali. La pianta si pota al termine della fioritura solo per eliminare rami secchi o troncati o per leggeri diradamenti.

LA MANUTENZIONE: specie molto robusta, può essere però colpito dalla mosca bianca. Applicare ripetutamente un insetticida irrorando tutta la pianta.

LuceTollera tutto: pieno sole, mezza ombra e ombra completa, purché luminosa. Meglio coltivarla in posizioni riparate.
AcquaNon irrigare frequentemente, soprattutto se il terreno è compatto. Durante l’estate meglio bagnare generosamente una volta alla settimana.
TerrenoTollera qualunque tipo di terreno, ma rifugge il ristagno idrico e substrati troppo sciolti e secchi. In vaso, preferire un terreno ricco di sostanza organica e tendenzialmente acido.
Clima e
temperatura
Pianta versatile, resiste al freddo in collina. In montagna si perdono spesso le fioriture precoci, per cui nelle zone alpine è meglio coltivarlo in vaso, in terrazzo protetto dai rigori invernali prolungati.
ConcimeSomministrare un concime bilanciato granulare da orto, da marzo a luglio.
RiproduzionePer talee semilegnose prelevate in estate dai rami laterali con una parte del ramo portante. Una volta radicate, trapiantare in vasi singoli e dopo il primo inverno mettere in vivaio per 2 o 3 anni. Anche per seme e propaggine.
Prezzo: 12 € in vaso di 18 cm di diametro

Foto di Alessandro Mesini

 

Come valuti questo articolo?
12345
Valutazione: 2 / 5, basato su 3 voti.
Avvicina il cursore alla stella corrispondente al punteggio che vuoi attribuire; quando le vedrai tutte evidenziate, clicca!
A Cose di Casa interessa la tua opinione!
Scrivi una mail a info@cosedicasa.com per dirci quali argomenti ti interessano di più o compila il form!