Neoregelia

In casa, una pianta tropicale dai colori intensi, facile e resistente.
Alessandro Mesini
A cura di Alessandro Mesini, Foto A&M Studio
Pubblicato il 12/01/2016 Aggiornato il 12/01/2016

neoregelia con infiorescenza rotondeggiante con rosetta di foglie di colore bianchi, blu, viola tenue o malva.

Famiglia: Bromeliaceae

La neoregelia è, senza dubbio, una pianta di forte impatto visivo per i colori accesi, i contrasti netti, l’aspetto lucido, e la forma aperta che si allarga nello spazio circostante. Originaria delle foreste pluviali dell’America meridionale, di facile coltivazione è pianta resistente, molto indicata per formare gruppi di vasi con altre piante di esigenze simili come guzmanie, tillandsie, vriesea e ananas. Neoregelia soffre l’aria secca delle nostre case e per avere piante sane, brillanti e longeve è necessario mantenere elevata l’umidità intorno alla pianta, questo, insieme alla corretta tecnica di bagnatura, è il segreto del successo.
Foglie: grandi, nastriformi di colore verde brillante con striature più chiare, sui toni del crema nella varietà “tricolor” che è la più diffusa. Al centro quelle che sembrano altre foglie, ma in realtà si tratta di brattee, formano una struttura ad imbuto di colore rosso corallo.
fiori: si formano al centro del pozzetto, riuniti in un’infiorescenza rotondeggiante, che cresce fino a sporgere sopra la rosetta di foglie. Sono di colore bianchi, blu, viola tenue o malva.
Come sceglierla: Preferire piante giovani, senza tagli alla base, né margini arricciati e secchi.

Manutenzione

Il ragnetto rosso è il parassita più diffuso della neoregelia favorito dalla scarsa umidità ambientale. Le foglie tendono ad appassire e sulla pagina inferiore si formano delle ragnatele. Trattare con un prodotto specifico a base di rotenone e malathion, ma solo dopo aver ripristinato le condizioni di umidità ideali ed aver pulito le foglie, su entrambe le pagine, con un panno umido.

Scheda pianta: Neoregelia

LuceLa posizione preferita è in piena luce, ma col sole diretto solo poche ore, sempre di mattino o al tramonto. Evitare in ogni caso le correnti fredde.
AcquaL’acqua deve essere introdotta nel pozzetto centrale e non solo distribuita sul terreno come quasi sempre accade. Questa è una delle ragioni che può condurre ad un fallimento nella coltivazione della neoregelia. Il pozzetto si riempie solo fino a metà con acqua dolce e non fredda. Una volta la settimana, inclinando la pianta, si svuota e si rinnova.
TerrenoRinvasare ogni anno in primavera utilizzando un mix di terriccio da fiori e torba. Non tanto per lo sviluppo delle radici, ma perché il bordo del vaso più largo serve come base di appoggio alle foglie.
Clima e
temperatura
La neoregelia ha il suo optimum a 15°C costanti tutto l’anno. Non si deve scendere al di sotto dei 13°C perché la pianta entra in fase di sofferenza e non si dovrebbero superare i 21°C durante l’estate.
concimeUtilizzare un fertilizzante liquido per piante da fiore diluito alla metà del dosaggio consigliato dal produttore introducendolo nel pozzetto centrale.
RiproduzioneGiunta al termine del suo ciclo vitale la neoregelia secca fiori e foglie, sviluppando contemporaneamente dalla base un nuovo getto che per potersi sviluppare in modo completo deve essere separato.
Prezzo:  14 € in vaso di 18 cm di diametro

 

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