Doronicum orientale ‘Little Leo’

Alessandro Mesini
A cura di Alessandro Mesini, Foto A&M Studio
Pubblicato il 21/03/2019 Aggiornato il 21/03/2019

Una margherita spontanea, perfetta per chi ama i fiori gialli della primavera.

doronicumFamiglia: Asteracee

Specie presente anche allo stato spontaneo nel nostro paese, Doronicum di anno in anno conquista sempre nuovi estimatori fra gli appassionati di giardinaggio per la fioritura precoce, abbondante e luminosa. Si tratta di piante erbacee perenni, rustiche, con rizoma grosso e lanoso, e fiori tipici della famiglia delle Asteracee: margherite gialle col disco centrale di colore più intenso. Si usano per creare macchie di colore formate da almeno cinque esemplari piantati a 30 cm di distanza una dall’altra.

– Foglie: sono alterne, di color verde brillante, ovali o cuoriformi, dal margine ondulato, molto decorative.

– Fiori: sono portati su fusti sottili e semplici, di altezza modesta e uniforme intorno ai 25 cm. Fioriscono dall’inizio di aprile.

Come scegliere: preferire piante robuste, in boccio o con un solo fiore già aperto, non filate, senza radici che fuoriescono dai fori di fondo del vaso.

– Manutenzione: Il rizoma, cui è affidata la sopravvivenza delle piante durante la fase di riposo vegetativo, è strisciante e poco profondo. Per difenderlo dal freddo pacciamare con uno strato di terricciato di letame di 5-8 cm di spessore.

LuceUn’esposizione solo parzialmente in ombra, oltre all’umidità del terreno, garantisce fioriture abbondanti e prolungate. L’ombra non pregiudica lo sviluppo della pianta, ma la fioritura. In natura è pianta tipica dei versanti scoscesi, in luce per metà giornata, in ombra nell’altra.
AcquaIn natura crescono in zone umide ma senza ristagni. Devono essere bagnati con parsimonia ma spesso.
TerrenoLe piante prediligono terreni freschi e umidi, ma senza ristagni, fertili, soffici e ricchi di sostanza organica ma sono molto adattabili. L’unico limite è il terreno povero e/o secco.
Clima e
temperatura
Sopportano il freddo invernale, fino a -28°C, meglio del caldo estivo, si possono coltivare con successo anche in montagna.
ConcimePer concimare interrare a fianco della pianta letame maturo. I concimi a pronto effetto per piante da fiore devono essere utilizzato solo dopo la differenziazione degli scapi fiorali.
RiproduzioneLa divisione dei cespi si effettua in primavera prima della fioritura o in autunno. I rizomi prelevati devono essere posti a dimora senza indugio in terreno mantenuto umido con annaffiature frequenti, ma moderate. Le piante si diffondono per seme, grazie ai pappi persistenti, anche a distanza di chilometri.
Prezzo: 4 € in vaso di 10 cm di diametro