Clematis ‘Vino’ – clematide

Una clematide rampicante, dalla fioritura vistosa, perfetta in montagna perché resistentissima al freddo.

Alessandro Mesini
A cura di Alessandro Mesini, Foto A&M Studio
Pubblicato il 02/05/2018 Aggiornato il 08/08/2018

clematisFamiglia: Ranuncolaceae

Pianta ibrida a fioritura precoce, Clematis ‘Vino’ è stata ottenuta da Poulsen nel 1970 e si è fatta notare per il colore particolare dei fiori. Pianta vigorosa raggiunge in breve un’altezza fra i 250 e i 300 centimetri e produce una fioritura ricca ma mai così abbondante da mascherare la vegetazione. Il diametro dei fiori è variabile da dieci a diciotto centimetri di diametro. La pianta è adatta anche a essere coltivata in montagna, dove resiste fino a temperature di 20°C sotto lo zero. 

Foglie: di colore verde brillante pongono in risalto il colore della fioritura.

Fiori: sono grandi, hanno corolla piatta di colore rosso vinato con striature più scure. La prima fioritura, molto importante, è concentrata a inizio primavera, e dopo il grande caldo torna a fiorire, seppure in misura più modesta, a settembre.

Come scegliere

Al momento dell’acquisto scegliere piante con rami numerosi, germogli elastici, sodi e idratati. Ben ramificate sin dalla base e senza radici che fuoriescono dai fori di fondo.

Manutenzione: questa varietà appartiene al gruppo di clematidi che deve essere potata con energia riducendo tutti i fusti ad una lunghezza di 50 cm. I fiori si formano sulla vegetazione dell’anno.

LuceIl piede della pianta deve essere mantenuto all’ombra, mentre la parte aerea deve essere posta in piena luce per fiorire abbondantemente.
AcquaMantenere il terreno umido annaffiando ogni giorno durante il periodo caldo con acqua non fredda.
TerrenoNon sono indicati i terreni troppo sciolti o sabbiosi perché asciugano con troppa facilità. Preferisce quelli con un buon contenuto in sostanza organica. Si adatta con successo a essere coltivata in vaso.
Clima e
temperatura
Poco sensibile al freddo mal sopporta gli inverni prolungati e asciutti. Si protegge il piede rincalzandolo con terreno e pacciamando con letame maturo. La coltivazione in vaso è possibile ma le piante devono essere riparate in un locale luminoso non riscaldato.
ConcimeInterrare a primavera il letame impiegato per la pacciamatura invernale, aggiungendo un paio di manciate di torba.
RiproduzioneLa tecnica della talea si effettua sia con materiale erbaceo in primavera, sia con materiale legnoso o fine estate. La moltiplicazione per seme è possibile utilizzando i semi messi in sabbia e torba in cassone freddo. Anche la propaggine dà buoni risultati: il ramo fatto radicare si separa dalla pianta madre dopo un anno d’attesa.
Prezzo: 16 € in vaso di 18 cm di diametro
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