Chrysanthemum hybr. spider – crisantemo

Un crisantemo di carattere, perfetto in piena terra e anche in vaso.

Alessandro Mesini
A cura di Alessandro Mesini
Pubblicato il 17/11/2018 Aggiornato il 10/12/2018

crisantemo-spiderFamiglia: Asteraceae

Il crisantemo come fiore da giardino autunnale e come pianta fiorita da veranda sta conquistando lentamente lo spazio che merita. Pianta a bassa manutenzione ha un’ottima resistenza nel tempo se posto in piena terra e la capacità di regalare in autunno inoltrato colore al giardino. Il crisantemo con fiore spider si caratterizza per il portamento eretto, la taglia elevata e i fiori con petali appuntiti. Forma e colore, rafforzandosi, ne fanno un fiore che spicca sugli altri senza però essere troppo chiassoso.

  • Foglie: sono alterne, aromatiche, ovate, allungate e lobate, di color verde scuro, lunghe 5 – 8 cm.
  • Fiori: I capolini hanno disco assente o ridotto e presentano un gran numero di petali lunghi e affusolati che possono creare un effetto simile a quello dei fiori delle dalie cactus.
  • Come scegliere: Preferire un crisantemo ben accestito e cespuglioso, con numerose branche principali che si dipartono dal fusto e che sostengono due o tre rami laterali con un boccio fiorale.
  • Manutenzione: Dato il basso costo delle piante, non è consigliabile curare il crisantemo in vaso. Si può ricorrere a un taglio a raso della parte aerea, al trapianto in piena terra se in vaso, e attendere il nuovo ciclo vegetativo.
LuceLa posizione di mezz’ombra è gradita, anche se le migliori fioriture si hanno in posizioni più soleggiate, ma mai esposte al sole a picco.
AcquaAbbondante ma non frequente: nel corso dell’estate si irriga ogni 2 – 3 giorni, mentre in autunno ­– inverno è bene ridurre a 1 – 2 volte la settimana. Bagnare solo quando la superficie del terreno inizia ad asciugare.
TerrenoPer piante sane e rigogliose impiegare un terriccio grasso da orto, al quale aggiungere ¼ di sabbia e ¼ di torba così che sia fertile, sciolto e ben drenato.
Clima e
temperatura
I crisantemi sono resistenti al freddo e possono essere coltivati all’esterno in ogni regione italiana. Possono resistere a temperature di 20°C se si eleva l’umidità ambientale.
ConcimeIniziare la coltivazione con un fertilizzante azotato, da sostituire durante l’estate con un concime bilanciato, a più alto tenore in fosforo e potassio.
RiproduzioneAlla fine della primavera, prelevare le talee erbacee dalle piante madri o, nelle regioni più calde e all’inizio della primavera, impiegare i rametti semilegnosi che hanno superato l’inverno. Porre le talee a radicare in cassoni non riscaldati, riempiti con sabbia a circa 16°C.
Prezzo:  8 € in vaso di 14 cm di diametro

 

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