Camellia sasanqua ‘Cleopatra’ – camelia

Alessandro Mesini
A cura di Alessandro Mesini
Pubblicato il 20/01/2019 Aggiornato il 20/01/2019

Questa camelia garantisce fiori colorati anche con il freddo. Basta saperla curare bene durante tutto l'anno.

camelia-cleopatraFamiglia: Theaceae

Camellia sasanqua è una pianta robusta e rustica, tra le più resistenti per essere coltivate in terreni non acidi e in posizioni assolate. La varietà ‘Cleopatra’ è considerata da molti la migliore fra le camelie della specieanche se il fiore non presenta nessun carattere di eccezionalità nella forma: è il colore di una tonalità di rosa luminoso a identificarla con successo. Senza dubbio è la varietà più coltivata per la fioritura più copiosa, per il grande anticipo rispetto alle altre camelie della stessa specie e per la struttura folta e frondosa. Le piante si trovano adesso disponibili nei garden cariche di fiori. 

  • Foglie: tipiche del genere Camellia, sono scure, di un colore verde intenso, ma sempre brillante. Leggermente coriacee sono piacevoli al tatto per il leggero rivestimento ceroso.
  • Fiori: questa varietà ha fiori semplici, con petali di colore rosa intenso e molti stami centrali gialli corti. Si aprono dall’inizio dell’inverno.
  • Come scegliere: preferire piante giovani, non troppo grandi, compatte, ben fogliate, senza foglie ingiallite e con i fiori ancora in boccio.
  • Manutenzione: la potatura si effettua subito dopo la fioritura senza ritardarla perché i bottoni fiorali che si svilupperanno l’anno successivo si formano già a partire da giugno.
LuceTutte le camelie richiedono luce abbondante, ma temono il sole diretto delle ore più calde. Dopo la fioritura, le piante in vaso, possono essere spostate in una zona a nord, più fresca.
AcquaImpiegare solo acqua dolce, povera in calcare, o, in mancanza, acidulata con aceto la sera prima per evitare fenomeni di accumulo che inducono clorosi. Mantenere il terriccio leggermente umido, in estate con alte temperature bagnare in abbondanza.
TerrenoUtilizzare soltanto terriccio a reazione acida, specifico per piante come ortensie, azalee e rododendri. Per mantenere questa caratteristica è utile una pacciamatura con materiale acidogeno come corteccia e aghi di pino, torba e terriccio di foglie.
Clima e
temperatura
La pianta teme sia il caldo sia il freddo intensi. Sono piante tipiche di climi temperati con inverni miti ed estati non roventi. In questa condizioni le piante fioriscono abbondantemente, a lungo, e crescono con forza.
ConcimeUtilizzare un prodotto specifico per piante acidofile da distribuire fino al terminedella fioritura.
Riproduzionesi può riprodurre per seme, talea e propaggine. La riproduzione per seme richiede tempi lunghi per ottenere un individuo che salga a fiore, la più veloce e affidabile è quella per propaggine ottenuta interrando una porzione di uno dei rami più bassi. Attendete due anni prima di separare il nuovo individuo dalla pianta madre.
Prezzo: 20 € in vaso di 20 cm di diametro