Calendula officinalis – Calendula a fiori doppi

Grandi "margherite" gialle che fioriscono fino all’arrivo del gran caldo.

Alessandro Mesini
A cura di Alessandro Mesini, Foto A&M Studio
Pubblicato il 18/04/2014 Aggiornato il 18/04/2014

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Famiglia: Compositae

La calendula è la più tradizionale fra le grandi “margherite” da giardino, tipica della tradizione contadina, per la sua tripla valenza di pianta alimentare, medicinale e decorativa, è rustica, resistente, capace di fioriture prolungate, particolarmente adatta a seconde case o a chi ha poco tempo da dedicare al giardino. Pianta tipica da bordura monospecifica, nel più classico dei casi lungo il marciapiede all’uscita di casa, può essere utilizzata anche in bordure a più livelli d’altezza come pianta posta dietro quelle a cuscino. Le forme selezionate per i fiori grandi e doppi sono meno resistenti, meno longeve, e meno capaci di diffondersi di quelle “selvatiche”.

Foglie: sono tomentose e di forma allungata, di colore fresco quando nuove tendono a diventare polverose con il tempo.

Fiori: grandi margherite spesso con disco centrale a contrasto di colore rispetto alla corolla.

Come sceglierla: al momento dell’acquisto preferire piante giovani con un solo fiore aperto e diversi boccioli già pieni. Osservate le foglie e scartate piante ingiallite o vuote alla base. La pianta si deve presentare ben accestita e ramificata, con fusti robusti ed elastici. I fiori devono essere doppi e pieni, senza però impedire al disco centrale di risaltare.

Manutenzione

L’unica manutenzione richiesta è la rimozione dei capolini sfioriti per favorire una nuova salita a fiore.

LuceSempre ben esposta al sole per ottenere una ricca fioritura, in mezzombra fiorisce solo sporadicamente.
AcquaBagnare in estate o quando le precipitazioni mancano per lungo tempo sempre senza inzuppare il terreno.
TerrenoSi adatta a tutti terreni anche poveri purché ben drenati. Non disdegna suoli ricchi di scheletro perché assicurano un drenaggio sempre efficiente.
Clima e
temperatura
Non è adatta ad essere coltivata in climi aridi. Non teme il freddo, il climi molto rigidi si può difenderla con una buona pacciamatura vegetale, sempre consigliata per le nuove varietà più sensibili e meno rustiche di quelle tradizionali diffuse dallo scambio di semi.
ConcimeUtilizzare letame maturo da mescolare al terriccio, evitare concimi ricchi di azoto subito disponibile.
RiproduzioneSi diffondono naturalmente per seme e tendono a rinselvatichirsi. Hanno la spiccata tendenza a radicare nelle crepe dei marciapiedi nel punto di giunzione con i muri di casa.
Prezzo: 5 € in vaso di 12 cm di diametro

 

 

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