Azalea japonica – Azalea sempreverde da esterno

Una pianta acidofila amatissima, disponibile in innumerevoli colori, da coltivare lontano dal sole diretto.

Alessandro Mesini
A cura di Alessandro Mesini, Foto A&M Studio
Pubblicato il 25/04/2016 Aggiornato il 25/04/2016

azaleaFamiglia: Ericaceae

Originarie dell’oriente (Cina, Giappone, Corea, Nepal, Vietnam) le azalee giunsero in Europa verso la fine del XXVII secolo e furono inizialmente coltivate solo in serra perché si presupponeva fossero piante estremamente delicate. Nel nostro paese l’azalea japonica si è adattata perfettamente alle condizioni climatiche e pedologiche del nord tanto da diventare pianta simbolo del Lago Maggiore e delle ville lombarde e piemontesi. Oggi è ancora utilizzata più come pianta regalo in vaso che come pianta da esterno.
Foglie: sempreverde, con foglie ovate, ovate-lanceolate od ovate-ellitiche, assumono spesso una leggera colorazione rossastra in primavera.
Fiori: numerosi e piccoli, ermafroditi, campanulati o a forma di imbuto, coprono la gamma cromatica dal bianco al rosa, dal rosa al rosso.
Come scegliere: scartare sempre le piante fiorite preferendo quelle in boccio con i boccioli in fase di apertura così da poter controllare il colore, il numero e la distribuzione dei futuri fiori che deve essere abbondante e uniforme.

 

Manutenzione

Mano a mano che sfioriscono rimuovete i singoli fiori, quelli a fianco dureranno più a lungo.

LuceLe azalee sono piante che richiedono sempre molta luce ma, specie se coltivate in vaso, temono l’azione diretta del sole. La resistenza al sole è migliore per le piante poste in piena terra e con terreno mantenuto costantemente umido. L’esposizione sul lato nord della casa o davanti a una porta a vetri o finestra con lo stesso orientamento è la migliore.
AcquaPer avere azalee fiorite, colorate, con fogliame lucido e di colore deciso l’acqua utilizzata deve essere piovana o dolce, povera di calcare. Chi dispone solo di acqua dura deve avere l’avvertenza di prepararla la sera prima acidulandola con aceto. Mantenete sempre il terreno fresco.
TerrenoTutte le acidofile soffrono i terreni a pH basico e con presenza di calcare attivo. Richiedono un terriccio acido, con pH inferiore a 6,5, poroso, leggero, mai argilloso, sempre ben drenato, ricco di sostanza organica parzialmente decomposta, senza ristagni, fresco e mai troppo caldo o siccitoso.
Clima e
temperatura
L’Azalea japonica è pianta rustica abbastanza resistente al freddo. Chi desidera coltivarla in vaso durante l’inverno può tenere l’azalea sulle scale vetrate di casa, fresche, ma non fredde, sempre luminose.
ConcimeUtilizzare sempre fertilizzanti liquidi specifici per piante acidofile ricchi di potassio, privi di cloro, con fonti azotate come l’urea e azoto ammoniacale. Si somministra ogni due settimane dalla primavera.
RiproduzioneDa metà a luglio a fine agosto prelevare le talee da rami giovani e porle in un mix di sabbia e torba fine in cassone freddo.
Prezzo:  12 € in vaso di 14 cm di diametro

 

 Foto di Alessandro Mesini

 

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