Sassi da giardino, come sceglierli e come usarli

I sassi di ogni tipologia e natura, risolvono molti problemi in giardino, sia estetici sia funzionali (vedi muretti e sedute). Tutto quello che c'è da sapere su dimensioni, colori, costi e norme da rispettare (è vietato raccoglierli!).

Roberta Tosi
A cura di Roberta Tosi
Pubblicato il 19/06/2022 Aggiornato il 19/06/2022
Sassi da giardino, come sceglierli e come usarli

Ciottoli, graniglia e materiale lapideo di vario genere e dimensioni sono sempre stati usati in giardino come elementi accessori, utili per coprire il terreno e i camminamenti.

A partire dagli anni ‘70 del secolo scorso, grazie alle sperimentazioni di progettisti del verde come Robert Burle Marx e Pietro Porcinai, si è scoperto che ciottoli, sassi e pietre possono avere anche una valenza ornamentale. Oggi, i sassi sono diventati un elemento tipico del giardino moderno; introdurli in uno classico e magari un po’ datato, consente di attualizzare forme e organizzazione degli spazi.

Quali vantaggi

I sassi in giardino possono essere usati per molti motivi. Ecco i più diffusi:

risolvono con stile le zone difficili, dove le piante non riescono a crescere, perché sono poco luminose, difficili da irrigare e da raggiungere per la manutenzione;
illuminano il giardino in modo naturale riflettendo la luce, se opportunamente scelti in colori e dimensioni;
✓ creano contrasti di forme e colori con le piante e impreziosiscono anche piccoli spazi con composizioni particolari (per esempio mosaici);
✓ un terreno coperto da ghiaia e ciottoli in giardino ha una manutenzione limitata e tiene sotto controllo la crescita delle infestanti;
durano quasi inalterati nel tempo.

In più, ciottoli, ghiaia e materiale lapideo spaccato sono disponibili sul mercato a costi abbastanza contenuti. I prezzi dipendono essenzialmente dalle dimensioni dei singoli pezzi (maggior diametro corrisponde a maggior prezzo), dalla qualità e dalla lavorazione della pietra che si acquista.

Alcune idee di utilizzo

Sono innumerevoli le situazioni che si possono creare adoperando sassi bianchi o colorati, basta semplicemente lasciare spazio alla fantasia. Per un uso ornamentale e decorativo si suggerisce di scegliere ciottoli dello stesso colore da porre attorno alle piante. Se in vaso, meglio optare per ciottoli uniformi, di piccola pezzatura; per le aiuole meglio quelli di grosse dimensioni. Uno strato di 5 centimetri di ciottoli è un’ottima pacciamatura per il terriccio delle aiuole: in inverno protegge la terra dal gelo, in estate controlla l’evaporazione dell’acqua e impedisce la crescita delle erbacce, insomma aiuta a ridurre gli interventi di manutenzione. Bisogna però ricordare che si deve stendere un telo pacciamante tra il terreno e il ghiaietto, per proteggerlo dall’umidità ed evitare che le erbe infestanti crescano tra le pietre.
Le pietre più grosse e di forma particolare sono insostituibili nei giardini zen o in stile giapponese, dove acquistano una valenza che va ben oltre il semplice uso decorativo.

Come pavimentazione 

I ciottoli possono diventare utili per interrompere la monotonia di un percorso pedonale pavimentato in giardino. Per esempio, si possono circondare le lastre del camminamento con uno strato di graniglia sottile e ben livellato, che si inserisce anche nelle fughe.

Infine, i più abili con il fai da te possono realizzare con i sassi piccoli disegni a mosaico sulle pareti, oppure da introdurre nella pavimentazione, per dare un tocco che personalizza. Ispirandosi ai sagrati delle chiese o degli antichi palazzi della tradizione ligure (i “risseu” liguri), si potranno usare ciottoli colorati bianchi, grigi e neri, rotondi e levigati, come mosaici su un fondo di cemento.

Muretti e sedute decorative

Si possono creare muretti divisori decorativi, usando reti elettrosaldate piene di sassi. Basta realizzare con la rete elettrosaldata, tagliata nella misura desiderata, una sorta di parallelepipedo (il nostro “muretto”) aperto nella parte superiore; ai vertici saranno fissati quattro tondini di ferro infissi nel terreno e le quattro pareti di rete saranno tenute insieme e collegate ai tondini tramite filo di ferro. Una volta creata la struttura, andrà riempita con sassi a vista, più o meno delle stesse dimensioni. Attenzione: per realizzare muretti di oltre un metro di altezza conviene rivolgersi a personale specializzato per la grande quantità di materiale necessario, molto pesante da spostare.
Con lo stesso procedimento si possono realizzare anche delle sedute. La parte superiore dei parallelepipedi ottenuti andrà chiusa con una rete metallica zincata. La seduta può essere più comoda con l’applicazione di cuscini o assi trattate.

ghiaia in giardino

Le tipologie disponibili

“Sassi per giardino” è un termine usato per descrivere tutte le pietre di grandi o piccole dimensioni che possono essere utilizzate in giardino. In genere sono suddivise
in due tipologie: ciottoli e graniglia.

I ciottoli sono pietre che con il tempo, o attraverso un’apposita lavorazione meccanica, acquistano una forma tondeggiante o simile; i sassi di fiume o di mare levigati dall’acqua sono un esempio naturale. La forma dei ciottoli può essere rotonda, ovoidale ma anche piatta, con superficie più o meno levigata, secondo il materiale.
La graniglia o ghiaietto è invece lo spaccato derivato dalla frantumazione di pietre compatte ed è molto simile alla ghiaia. La pietra è spaccata in piccoli pezzi dalle forme irregolari e talvolta lavorata all’interno di macchine che possono levigare leggermente il sasso.La graniglia e i ciottoli sono disponibili sul mercato in diverse pezzature, cioè dimensioni, oltre che in diverse colorazioni: 20-40 mm e più per i ciottoli, 5-8 mm per il ghiaietto.
Tra i materiali che oggi il mercato offre ci sono anche:
il lapillo vulcanico viene usato come materia prima per ottenere ciottoli di forma irregolare e di colore tra il rosso scuro e il rosa.
I sassi e la ghiaia di vetro derivano dagli scarti del vetro, ma non sono pericolosi. La lavorazione di riciclaggio cui è sottoposto il vetro produce pezzi tondeggianti, opachi, infrangibili e non taglienti, che possono essere usati nel giardino sotto forma di ghiaia o sassi. Si tratta di un materiale ecologico, leggero, adatto nell’acqua e nelle zone in ombra perché riflette la luce.

ciottoli e graniglia

Scegliere il colore

Nella vasta offerta presente in commercio si possono trovare sassi di vari colori. Quelli più usati sono, oltre al bianco, il rosso Verona, il verde Alpi, il giallo Siena e il giallo Mori, il grigio Bardiglio fino al nero ebano.
La scelta del colore deve rispondere ai propri gusti estetici e allo stesso tempo deve anche assicurare un piacevole accostamento cromatico con l’ambiente circostante. I sassi bianchi garantiscono luminosità e forte contrasto con il verde delle piante e del prato. I sassi neri riducono, invece, il contrasto cromatico con le piante, ma fanno risaltare egregiamente gli elementi più chiari che stanno attorno, come per esempio le fioriture.
Non dimenticare di considerare le condizioni di luce dell’area in cui si vogliono inserire le pietre, perché esposte al sole si scaldano, anche notevolmente, creando problemi alle piante e riverbero per gli occhi. Fondamentale diventa l’alternanza con il verde e, per le zone più assolate, la scelta di colori chiari che tendono a riscaldarsi di meno.

Costi e quantità

La graniglia o i ciottoli da utilizzare hanno un costo contenuto. Un sacco da 25 kg costa mediamente tra 8 e 25 euro: questa differenza di prezzo dipende essenzialmente dalla qualità (e provenienza) e dalla lavorazione della graniglia e dei ciottoli. Per coprire completamente un’area di 50 mq ci vogliono all’incirca 120 sacchi da 25 kg di graniglia da giardino; ciò significa che su un metro quadrato si superficie si utilizzano circa 2 sacchi di graniglia. Il calcolo tiene anche conto di uno spessore di 4-5 cm, fondamentale per evitare che al di sotto di questo si formino degli spazi vuoti.

Manutenzione

La cura di ciottoli e ghiaietto è estremamente semplice: di tanto in tanto occorre eliminare con un rastrello foglie e detriti depositati e, almeno una volta all’anno, nebulizzare sulle superfici lapidee un prodotto igienizzante e antimuffa. È importante considerare che i sassi in piena ombra saranno più soggetti all’umidità e alla formazione di muschio che, se persistente, può alterare il colore originale. In questi casi si dovranno sostituire frequentemente i sassi oppure, una volta all’anno, durante il periodo caldo, ripulirli con appositi prodotti antimuffa e spazzole.

Dove si possono acquistare

È vietato raccogliere sassi, ciottoli e pietre in natura. Nel nostro Paese, secondo l’articolo 822 del Codice Civile, gli alvei dei corsi e dei bacini d’acqua sono di proprietà demaniale, quindi è proibito raccogliere ciottoli dai greti dei fiumi e dalle rive dei laghi, senza una specifica autorizzazione. Il permesso può essere richiesto agli uffici competenti del Comune di residenza, che si interfacceranno con gli uffici della Provincia e di eventuali enti Parco esistenti, precisando non soltanto la zona e la modalità di raccolta (che deve avvenire a mano), ma anche la quantità di sassi che si intende prelevare. La stessa cosa è prevista anche dall’Art. 1162 del Codice della Navigazione, per la raccolta lungo le coste. La soluzione più pratica è acquistarli presso i garden center più forniti. Sono disponibili in big-bag da 500-1000 Kg e in sacchi di carta o polietilene da 25 Kg.

 

 

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