Prolungare la fioritura delle peonie

Giovanna Rio
A cura di Giovanna Rio
Pubblicato il 23/05/2018 Aggiornato il 05/08/2018

Le peonie sbocciano una sola volta all'anno, ma sono indimenticabili. Per mantenere il più a lungo possibile questa esplosione di colore e profumo, occorre fare attenzione all'umidità e all'esposizione delle piante.

Prolungare la fioritura delle peonie

La fioritura delle peonie è una delle più belle e apprezzate in giardino. Il genere Peonia è suddiviso in tre grandi gruppi: peonie arbustive, erbacee e varietà dette intersezionali, ottenute attraverso successivi incroci e ibridazioni da questi due grandi gruppi. Queste ultime sono le varietà più coltivate nei giardini. La fioritura delle peonie avviene una sola volta l’anno, da aprile (Peonia lobata) a giugno (Peonia officinalis), secondo la specie. È per questo motivo che diventa importante seguire alcuni consigli che permettono di prolungarne la fioritura il più possibile.

Consigli importanti

Tutte le peonie amano il sole, tuttavia un’ombreggiatura parziale nelle ore più calde della giornata può contribuire ad aumentare la durata della fioritura delle peonie.

Togliere i fiori appassiti dalle giovani piante evita che spendano energie nella formazione dei semi.

Annaffiare regolarmente il terreno in modo da mantenere il terreno fresco, prestando attenzione perché l’eccesso di umidità nel terreno è la causa più frequente di malattia delle peonie.

Concimare utilizzando fertilizzanti liquidi per piante fiorite oppure concimi a lenta cessione nelle dosi indicate in confezione.

Fiori da recidere

La fioritura delle peonie è talmente bella che è possibile recidere qualche stelo per realizzare composizioni o bouquet. Per non compromettere il ciclo vegetativo della pianta, è buona pratica non tagliare da ogni pianta più della metà dei fiori e, per ogni stelo tagliato, lasciare una o due foglie alla base. In ogni caso è sconsigliabile tagliare fiori con steli lunghi da piante messe a dimora l’autunno precedente.

Approfondimento – Tre gruppi decorativi

Paeonia è l’unico genere appartenente alla famiglia delle Peoniacee. Esistono tre grandi gruppi di peonie, erbacee, arbustive e intersezionali che offrono tutte fioriture molto decorative.

Le erbacee

Le peonie erbacee hanno la parte aerea che muore durante l’inverno e ricacciano a primavera e le radici carnose con funzione di riserva. Peonia lactiflora ha i fiori sono profumati che compaiono nel mese di maggio; Peonia officinalis ha fiori privi di profumo che compaiono dalla metà di maggio a tutto giugno. Le piante possono essere impiegate con successo per formare aiuole fiorite o bordure e possono essere utilizzati come piante da fiore da taglio.

Le legnose o arboree

Sono piante rustiche, facili da coltivare, particolarmente indicate nelle regioni temperate e a clima arido perché sono molto resistenti alla siccità estiva. Producono rami legnosi, sui quali in primavera spuntano getti con foglie e fiori. Queste peonie tendono a crescere in altezza e larghezza raggiungendo in alcuni casi anche dimensioni di 2 metri. Sono anche piante molto longeve, di accrescimento lento, poco adatte quindi al “pronto effetto”. Paeonia suffruticosa fiorisce dalla metà di aprile alla metà di maggio, gli ibridi di Paeonia lutea fioriscono nel periodo compreso fra la metà di aprile e la fine del mese di maggio. In estate le piante vecchie possono essere “ringiovanite”.

Ibridi intersezionali

Chiamati anche Ibridi di Itoh, sono un incrocio fra peonie erbacee e quelle arbustive e hanno le caratteristiche di entrambi i gruppi: lignificano solo una piccola parte vicino al suolo e crescono in modo molto simile alle peonie erbacee, tuttavia presentano ramificazioni nei fusti e le foglie e i fiori sono simili a quelli delle peonie arbustive.