Calathea ornata

Calathea ornata

La calathea ornata è una bellissima pianta da interni, coltivabile solo in vaso nel nostro Paese.

  • La calathea ornata è una bellissima pianta da interni, coltivabile solo in vaso nel nostro Paese.
  • Si consiglia di passare le foglie di calathea ornata con un panno umido: più pulite sono, più luce assorbono e più manterranno vivo il loro colore.
  • La calathea ornata ama molto l'umidità: nebulizzare regolarmente le sue foglie è un'ottima abitudine.
  • La calathea ornata non va assolutamente esposta al sole diretto: i raggi brucerebbero le sue bellissime foglie.
  • Le foglie di calathea ornata sono tipicamente di un bellissimo verde scuro con striature rosacee.
  • La calathea ornata è una bellissima pianta da interni, coltivabile solo in vaso nel nostro Paese.
  • Si consiglia di passare le foglie di calathea ornata con un panno umido: più pulite sono, più luce assorbono e più manterranno vivo il loro colore.
  • La calathea ornata ama molto l’umidità: nebulizzare regolarmente le sue foglie è un’ottima abitudine.
  • La calathea ornata non va assolutamente esposta al sole diretto: i raggi brucerebbero le sue bellissime foglie.
  • Le foglie di calathea ornata sono tipicamente di un bellissimo verde scuro con striature rosacee.

La calathea ornata, appartenente alla famiglia delle Marantaceae come tutte le calathea, è una meravigliosa pianta d’appartamento di origine tropicale molto riconoscibile per le splendide fogliegrandi, ovali e lucide. La pagina superiore è di un verde scuro profondo, decorata da sottili linee che sembrano quasi dipinte a mano con un pennello. Nelle piante giovani queste linee sono rosa, mentre tendono a diventare bianco-crema man mano che la pianta invecchia.

La parte inferiore della foglia è, invece, di un meraviglioso color viola bordeaux intenso: questo crea un contrasto cromatico stupendo.

Esigenze e cura 

La calathea ornata non è propriamente una pianta per principianti assoluti, perché richiede condizioni ambientali molto specifiche per restare bella e in salute.

Per prima cosa, è fondamentale garantirle luce indiretta e diffusa, poiché i raggi del sole sbiadiscono le bellissime righe rosa e possono bruciare le foglie in poche ore.

Il terriccio deve rimanere sempre leggermente umido, ma mai zuppo. Inoltre, è sensibilissima al calcare e al cloro: usando l’acqua del rubinetto per annaffiare, le punte delle foglie diventeranno marroni e secche.

L’umidità ambientale è un fattore essenziale: la calathea ornata soffre terribilmente l’aria secca (tipica delle nostre case in inverno con i termosifoni accesi) e se l’umidità scende sotto il 50-60%, i bordi delle foglie si accartocciano e seccano. Per ovviare al problema, si possono nebulizzare spesso le foglie, si può usare un umidificatore oppure poggiare il vaso su un sottovaso pieno di argilla espansa bagnata (senza che l’acqua tocchi le radici).

Infine, la pianta ama il caldo costante (18-24°C) e odia le correnti d’aria: non va messa vicino a porte, finestre che vengono aperte spesso o bocchette dell’aria condizionata/riscaldamento. Lo sbalzo termico la fa soffrire immediatamente.

Fioritura

InvernoPrimaveraEstateAutunno

La calathea ornata fiorisce, ma è un evento piuttosto raro nel caso di piante coltivate in appartamento poiché è molto difficile ricreare le condizioni di umidità e luce perfette di cui ha bisogno.

In ogni caso, i suoi fiori non rappresentano la principale attrattiva della pianta: sono piuttosto piccoli e insignificanti dal punto di vista ornamentale. Si presentano raggruppati in un’infiorescenza a spiga e il colore può variare, con tonalità di bianco, giallo o verde.

Se riesce a fiorire, questo avviene generalmente durante la stagione calda, in primavera/estate.

Riproduzione

SemeTaleaDivisioneBulboInnestoMargottaPropaggineTubero

Il metodo più sicuro ed efficace per moltiplicare la calathea ornata è la divisione dei cespi (o dei rizomi).

A differenza di altre piante d’appartamento (come pothos o filodendro), la calathea non si riproduce facilmente per talea di foglia o di fusto in acqua, perché ha bisogno di una porzione di rizoma (la radice carnosa sotterranea) per generare una nuova pianta vitale.

Il periodo migliore per procedere è la primavera, idealmente in concomitanza con il rinvaso.

Procedimento passo-passo

  1. Togliere delicatamente la pianta madre dal vaso, scuotendo via un po’ di terra per vedere bene le radici
  2. Osservare la base della pianta: si noterà che i fusti non partono tutti da un unico punto centrale, ma sono raggruppati in diversi “cespi” o mazzetti che partono dai rizomi sotterranei
  3. Cercare di separare questi cespi delicatamente con le mani. Se le radici sono molto intrecciate, usare il coltello sterilizzato per tagliare il rizoma. Ogni nuova sezione deve avere almeno 2-3 foglie sane e una buona porzione di radici proprie
  4. Piantare le nuove divisioni nei loro vasi individuali, senza interrare la pianta troppo in profondità (i fusti devono partire allo stesso livello del terreno di prima). Il terriccio deve essere fresco (mix per piante verdi, leggero e drenante).
  5. Bagnare leggermente il terreno per assestarlo

Dopo la divisione, le nuove piante sono molto stressate e fragili, per cui, per aiutarle si può coprire il vaso con un sacchetto di plastica trasparente (facendo qualche buco per l’aria) per creare una mini-serra che trattenga l’umidità. La plastica va rimossa dopo circa 7-10 giorni, quando la pianta sembra essersi stabilizzata.

Tenere le piantine in un luogo caldo e luminoso, ma assolutamente lontano dal sole diretto.

Semi

Quando la calathea ornata fiorisce e viene impollinata con successo, produce dei semi molto piccoli, spesso di pochi millimetri di diametro, simili a capsule arrotondate.

Solitamente appaiono bruni o nerastri, a volte con una consistenza ruvida o rugosa. 

Dato che la pianta fiorisce molto raramente in appartamento, è altrettanto difficile vederne i semi.

Informazioni e curiosità

Come tutte le Marantaceae (la famiglia a cui appartiene) e le calathee, anche la varietà ornata è soprannominata pianta della preghiera. Durante il giorno le foglie si abbassano per catturare la luce, mentre di notte si alzano e si chiudono verso l’alto (come mani in preghiera), mostrando il retro viola.

Coltivazione

VasoPiena Terra

In qualità di pianta da interni che teme il freddo, la calathea ornata va coltivata in vaso nel nostro Paese, in modo che sia al riparo sia dal sole diretto sia dalle basse temperature.

Collocazione

InternoEsterno

Per le sue esigenze particolari in fatto di esposizione e temperatura, la calathea ornata va considerata una pianta d’appartamento.

Concimazione

La calathea ornata ha bisogno di nutrienti per mantenere le bellissime striature rosa, ma le sue radici si bruciano facilmente se si esagera.

Per questo, va concimata solo durante la stagione di crescita attiva, ovvero dalla primavera all’inizio dell’autunno (circa da marzo/aprile a settembre).

In inverno, invece, quando le giornate si accorciano, la pianta va in riposo vegetativo e non consuma nutrienti: continuare a concimare provocherebbe un accumulo di sali nel terreno che avvelenerebbe la calathea.

L’ideale è usare un concime liquido per piante verdi, con una formula bilanciata o leggermente più ricca di azoto, che è l’elemento chiave per mantenere le foglie grandi e colorate. Inoltre, è consigliabile dimezzare la dose consigliata dal produttore (o usarne un quarto), diluire in acqua il prodotto e fertilizzare solo una volta ogni 3-4 settimane.

Esposizione e luce

SoleMezz’ombraOmbraLuce indiretta

L’esposizione ideale per la calathea ornata è la luce intensa ma indiretta.

Questa pianta tropicale cresce naturalmente nel sottobosco delle foreste, quindi è abituata a ricevere luce che passa attraverso le chiome degli alberi. Replicare queste condizioni in casa è la chiave per mantenere le sue foglie belle e colorate.

La posizione ottimale è, quindi, vicino a una finestra rivolta a Nord o Est poiché offre molta luminosità diffusa senza il rischio del sole pomeridiano.

Se si ha solo una finestra esposta a Sud o Ovest, posizionare la calathea a circa 2-3 metri di distanza o usare una tenda leggera per filtrare completamente i raggi.

Il sole diretto, specialmente nelle ore centrali del giorno (dalla tarda primavera all’inizio dell’autunno), è assolutamente da evitare, poiché brucia le foglie, lasciando macchie giallastre o marroni, e fa sbiadire le caratteristiche striature rosa/bianche.

Oltre al sole diretto, è fondamentale evitare:

  • Correnti d’aria: la pianta non ama gli sbalzi di temperatura o l’aria fredda (come quella che entra da una finestra aperta d’inverno) oppure l’aria calda e secca (come quella proveniente da termosifoni o condizionatori). Questo stress può far arricciare le foglie
  • Ombra totale: se si colloca la calathea ornata in un angolo troppo buio, la pianta smetterà di crescere e i bellissimi colori delle foglie sbiadiranno e diventeranno più uniformemente verdi.

Annaffiatura

GiornalieraFrequenteRegolareOccasionale

La cura della calathea ornata, come per tutte le calathee, richiede un equilibrio preciso tra umidità del terreno e umidità ambientale. La regola fondamentale è: terreno sempre leggermente umido, ma mai inzuppato.

La frequenza delle bagnature non è fissa (dipende da temperatura, luce e umidità della casa) e bisogna preventivamente testare il terriccio infilando un dito per circa 2-3 cm.

Anche la stagionalità gioca un ruolo importante:

  • Primavera/estate: annaffiare circa 1-2 volte a settimana per mantenere il terreno costantemente e leggermente umido
  • Autunno/inverno: annaffiare ogni 7-10 giorni o anche meno. Occorre ridurre la frequenza, lasciando asciugare un po’ di più i primi centimetri superficiali tra un’annaffiatura e l’altra per evitare marciumi

Quando si bagna, bisogna farlo moderatamente, fino a quando l’acqua inizia a fuoriuscire dai fori di drenaggio. È cruciale poi eliminare l’acqua in eccesso raccoltasi nel sottovaso dopo circa 15-30 minuti.

La calathea è molto sensibile al calcare e al cloro. Per cui, se possibile,  si consiglia di usare acqua piovana oppure acqua distillata o demineralizzata; in alternativa, lasciare l’acqua del rubinetto a riposo in un contenitore aperto per almeno 24 ore (per far evaporare il cloro).

Umidità ambientale 

La calathea ornata è una pianta tropicale che ama l’umidità. L’aria secca (spesso dovuta al riscaldamento invernale o al condizionamento estivo) provoca rapidamente l’arricciamento o l’ingiallimento delle punte e dei margini delle foglie.

Per mantenere l’umidità elevata (ideale 50-70%) ci sono alcuni stratagemmi utili:

  • Nebulizzazione delle foglie quotidianamente o a giorni alterni con acqua non calcarea
  • Posizionamento del vaso su un sottovaso pieno di argilla espansa o ghiaia e un po’ d’acqua. Assicurarsi che il fondo del vaso non tocchi mai l’acqua per evitare che l’eccessiva umidità risalga per capillarità nel terreno
  • Un bagno luminoso o l’uso di un umidificatore sono perfetti per aiutare a mantenere la pianta in salute.

Potatura

La calathea ornata non necessita di una vera e propria potatura, quanto di una periodica manutenzione per la sua salute.

Ogni volta che è necessario, indipendentemente dalla stagione, vanno rimosse:

  • foglie ingiallite o ingrigite
  • foglie secche o con i bordi completamente marroni
  • foglie malate o danneggiate

Rimuovere le foglie vecchie o danneggiate permette alla pianta di concentrare le energie (nutrienti e acqua) sulla produzione di nuove foglie sane, invece di sprecarle per cercare di riparare quelle irrecuperabili.

Si eliminano tagliando lo stelo della foglia alla base, il più vicino possibile al terreno, usando sempre delle forbici o cesoie affilate e disinfettate per evitare di trasmettere malattie.

Potatura per incoraggiare la crescita

Questa potatura è meno comune e può essere utile se si desidera che la pianta diventi più folta. È meglio farla a fine inverno o inizio primavera, prima che inizi il periodo di crescita vigorosa.

Vanno tagliati gli steli più lunghi per stimolare la pianta a produrre nuovi getti laterali dal rizoma, rendendo il fogliame più denso e compatto.

Si ricorda di non tagliare mai più del 25% del fogliame totale in una sola volta, per non stressare eccessivamente la calathea.

Rinvaso e trapianto

La calathea ornata non è una pianta che ama essere disturbata spesso, per cui va rinvasata raramente (ogni 1-2 anni) e solo in presenza di segnali precisi, come:

  • Le radici fuoriescono dai fori di drenaggio sul fondo del vaso o spuntano in superficie sopra il terriccio
  • Quando si annaffia, l’acqua scende subito nel sottovaso senza essere assorbita dalla terra. Questo significa che il vaso è pieno quasi solo di radici e c’è poca terra per trattenere l’umidità
  • Nonostante le giuste cure (luce, acqua, concime), la pianta ha smesso di produrre nuove foglie in primavera/estate
  • La calathea tende a ribaltarsi perché la parte aerea è troppo pesante rispetto alla base

Il periodo ideale per eseguire il rinvaso è la primavera o l’inizio dell’estate, quando la pianta è nella sua fase di crescita attiva. Rinvasare in inverno, quando la pianta è in riposo vegetativo, aumenta drasticamente il rischio di morte o di stress grave.

Come scegliere il vaso e il terriccio

Il nuovo vaso deve essere solo 2-3 cm più largo del precedente. Uno eccessivamente grande tratterrebbe troppa acqua rispetto a quella che le radici possono bere, portando al marciume radicale.

Plastica o terracotta sono entrambi materiali validi, ma si tenga presente che la terracotta fa asciugare la terra prima (quindi bisognerà annaffiare più spesso). La plastica, invece, trattiene meglio l’umidità, che la calathea ama.

Non usare semplice terriccio universale ma creare un mix composta da: 

  • 60% terriccio universale di buona qualità (o per piante verdi)
  • 20% perlite (fondamentale per l’aria e il drenaggio)
  • 20% torba o fibra di cocco (per trattenere l’umidità senza appesantire)

Per minimizzare lo stress si può ricorrere ad alcune strategie:

  1. Annaffiare la pianta il giorno prima del rinvaso
  2. Estrarre la pianta delicatamente senza rompere o districare troppo le radici a meno che non siano marce. Lasciare il pane di terra abbastanza integro
  3. Mettere uno strato di argilla espansa sul fondo del nuovo vaso, poi un po’ di terriccio nuovo
  4. Inserire la pianta e riempire i lati col nuovo terriccio, pressando solo leggermente
  5. Annaffiare leggermente e tenere la calathea in un luogo caldo e ombreggiato (niente sole diretto) per una settimana. Non concimare per almeno un mese dopo il rinvaso

Ubicazione stagionale

La calathea ornata predilige ambienti caldi e stabili.

L’intervallo di temperatura ottimale in cui prospera e cresce al meglio è compreso tra 18°C e 26°C. È estremamente sensibile al freddo:

  • Non dovrebbe mai scendere sotto i 15°C
  • Temperature sotto i 12°C-14°C per periodi prolungati possono danneggiare seriamente la pianta, causando l’arricciamento e il collasso delle foglie (sintomo di stress da freddo)
  • La pianta può tollerare temperature fino a 28°C e oltre, a patto che l’umidità sia mantenuta molto alta (50-70%). Se l’aria diventa troppo secca con il caldo, le punte delle foglie si seccheranno

La calathea, in generale, non tollera neanche:

  1. Sbalzi termici: passaggi repentini dal caldo al freddo o viceversa stressano la pianta
  2. Correnti d’aria: le correnti d’aria fredda (vicino a finestre aperte in inverno) o calda (vicino a termosifoni o condizionatori) sono molto dannose e spesso causano l’arricciamento delle foglie

Malattia e cure

La maggior parte dei problemi che possono colpire la calathea ornata deriva da errori ambientali piuttosto che da malattie vere e proprie.

Punte o bordi delle foglie marroni e secchi

Questo è il problema più comune in assoluto e le cause sono:

  • umidità ambientale troppo bassa e aria di casa troppo secca
  • acqua ricca di calcare, cloro o fluoro: la pianta non riesce a smaltire queste sostanze che si accumulano sulle punte
  • irrigazione incostante: il terriccio si è asciugato troppo tra un’annaffiatura e l’altra

Come cura si può:

  • aumentare l’umidità usando un umidificatore e un sottovaso con argilla espansa e acqua
  • passare all’acqua distillata, piovana o filtrata
  • tagliare via la parte marrone con forbici sterili, seguendo la forma della foglia, senza intaccare la parte verde viva (altrimenti si seccherà di nuovo il margine)

Foglie che si arricciano verso l’interno 

La pianta sta cercando di proteggersi riducendo la superficie esposta. Di solito, è la conseguenza di un terriccio completamente asciutto, di sole diretto o eccessivo calore oppure, di contro, correnti d’aria fredda (condizionatore d’estate o finestra aperta in inverno).

Per intervenire, controllare il terreno: se è secco, annaffiare subito; se è umido, spostare la pianta in un luogo più ombreggiato e lontano da correnti d’aria.

Foglie gialle e steli molli

Il terreno è zuppo e le radici stanno soffocando o marcendo, oppure la calathea ornata è stata esposta al freddo.

Per prima cosa, smettere immediatamente di annaffiare. Se poi il terreno è fradicio e puzza di muffa, svasare la pianta, tagliare le radici nere e molli, trattare con un funghicida e rinvasare in terriccio fresco e asciutto.

Se solo le foglie più vecchie (quelle alla base) ingialliscono e cadono, è un normale ricambio fisiologico.

Foglie sbiadite 

La causa è l’esposizione errata. Spostare, quindi, la pianta in una zona luminosa ma con luce rigorosamente indiretta (lontano dalla finestra o dietro una tenda leggera).

Macchie sulle foglie o foglie appiccicose 

Le calathee sono calamite per alcuni insetti specifici.

  • Ragnetto rosso: l’infestazione provoca puntini gialli minuscoli sulle foglie, ragnatele sottilissime tra gli steli o sotto le foglie. Dato che il parassita prospera nell’aria secca, è opportuno aumentare drasticamente l’umidità. Inoltre, pulire le foglie una per una con un panno umido o lavare delicatamente la pianta per eliminare gli acari. Nei casi gravi, usare olio di Neem o sapone molle potassico
  • Cocciniglia: appaiono come piccoli batuffoli bianchi cotonosi sugli steli o sotto le foglie. Rimuovere le cocciniglie manualmente con un cotton fioc imbevuto di alcool denaturato

Macchie marroni al centro della foglia (non sui bordi)

Spesso sono causate dall’acqua che ristagna sulle foglie durante la notte o da eccessiva umidità senza ricircolo d’aria. A volte può apparire una macchia secca e “croccante” dove il sole ha colpito direttamente.

Per prevenire il problema, evitare di bagnare le foglie di sera. Se si tratta di un fungo (la macchia ha un tipico alone giallo), rimuovere la foglia malata e trattare con un fungicida a base di rame.

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