Zucchini protagonisti nell’orto

A metà luglio gli zucchini sono pronti nell’orto per la raccolta, operazione che deve essere fatta con cura per evitare di rovinare le piante. Anche il momento è importante: i frutti non devono ingrossare troppo per non perdere gusto. E per chi non ha spazio, la soluzione è la crescita in verticale sui tutori.
Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 07/07/2013 Aggiornato il 07/07/2013
zucchine crude e zucchine rotonde crude

In ogni orto familiare gli zucchini sono sempre presenti. Ortaggi originari dell’America centrale e dell’Asia sud-occidentale, da lungo tempo sono presenti nella cucina mediterranea, in particolar modo nel nostro Paese. Gli zucchini hanno un ciclo di produzione di circa 3 mesi: se sono stati messi a dimora ad aprile saranno pronti da fine luglio. Si raccolgono con qualche precauzione ogni 2-3 giorni, avendo cura di non farli ingrossare troppo.

Quando sono pronti?

quando zucchine sono mature  per la raccolta

Gli zucchini si sviluppano in modo armonico, senza difformità e con minore probabilità di marciumi, se sono tenuti isolati da terra: l’ideale sarebbe poter appoggiare ogni frutto su sassi, mattoni o bancali, mentre ancora sono attaccati alla pianta.

Gli zucchini non hanno bisogno di una buona esposizione al sole per maturare. Anzi, si mangiano ancora immaturi: solo nei frutti immaturi i semi non sono presenti o lo sono allo stadio iniziale, ancora piccoli e teneri dispersi in un tessuto compatto. Maturando, gli zucchini, oltre che grossi, formano una buccia resistente, dura e spessa, adatta a proteggere i semi che si sono sviluppati con un rivestimento fibroso, mentre la polpa è sparita per lasciar posto ad una cavità riempita di fibre lasse, tanto, se percossi, da risultare vuoti.

 

 

Raccolta a regola d’arte

raccogliere zucchine con coltello a lama liscia e pulita

La raccolta degli zucchini sembra quanto di più banale possa esserci ed invece è un’operazione che pur essendo semplice, necessita di qualche attenzione perché il distacco del frutto lascia sulla pianta una grande cicatrice, potenziale porta d’ingresso per virus, batteri ed insetti. Lo zucchino ha una notevole capacità di rimarginare le ferite sviluppando nella zona di distacco una callosità suberosa in grado di compartimentare il fusto isolandolo dall’esterno. Un conto però è richiudere una ferita netta, con superficie continua, pulita, ed un altro è una ferita slabbrata, magari con sfilacciatura della cuticola superficiale che riveste il fusto, sporca, o peggio ancora con un pezzo di frutto ancora attaccato, vero e proprio portone di ingresso per una lunga serie di agenti patogeni. Gli zucchini si raccolgono sempre facendo uso di un coltello affilato, a lama unica non seghettata, pulito, non utilizzato per opere di scavo nel terreno. Solo alla fine, se presenti, si possono tagliare i frutti marcescenti per non propagare, di taglio in taglio, da una pianta all’altra, eventuali patogeni.

 

Per chi non ha spazio: la coltivazione in verticale

La coltivazione dello zucchino richiede molto spazio perché le piante si allargano sul terreno. Chi non ha molto spazio può optare per la coltivazione in verticale che consente anche, a fronte di un certo lavoro, un ottimo risultato produttivo ed un contenimento delle patologie fungine. Può essere consigliato in particolar modo laddove esistono condizioni di elevata umidità e suoli pesanti che, non drenando, restano umidi, anche in superficie, a lungo. Ogni pianta, fin dalla messa a dimora, deve essere dotata di un tutore robusto, una canna di bambù non è sufficiente, infisso nel terreno per almeno 30-40 cm. A questo si lega la pianta, accompagnandola nello sviluppo, che non si allargherà più sul terreno, ma crescerà verso l’alto. Data la velocità di crescita delle piante di zucchino e la notevole massa di vegetazione che sviluppano, è bene utilizzare legature in materiale estensibile, da controllare con regolarità.

Forme e colori diversi

Gli zucchini non sono soltanto verdi e di forma allungata; esistono sul mercato diverse possibilità di scelta con forme e colori insoliti.

Varietà rotonde sono caratterizzati da frutti globosi o subglobosi, talvolta leggermente allungati alle estremità, ma mai di forma ellittica. Devono essere raccolti quando le dimensioni sono pari, o superano di poco, quella di una pallina da tennis. Sono particolarmente adatti per la preparazione di verdura farcita. Tra le varietà più note: Tondo scuro di Piacenza, Tondo chiaro di Nizza. 

Di forma appiattita che ricorda quelle di un disco volante, sono detti Scaloppini, per derivazione dal nome originario “Scaloppe”. Hanno il frutto appiattito di colore verde chiaro con centro color crema o avorio.

Le zucchine a frutto giallo sono originarie degli Stati Uniti ed, infatti, hanno nome inglese: Goldrush. Di forma allungata, e diametro piuttosto regolare, hanno un colore intenso e lucido che crescendo si spegne. I frutti raggiungono una lunghezza di 20 cm e le piante hanno vegetazione aperta.

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