Nell’orto, seminare gli ortaggi autunnali

Il mese di luglio è l’ultima occasione per seminare gli ortaggi autunnali, quelli che matureranno da settembre in poi, prima che le temperature più basse possano comprometterne la maturazione.

Giovanna Rio
A cura di Giovanna Rio
Pubblicato il 23/07/2019 Aggiornato il 23/07/2019
Nell’orto, seminare gli ortaggi autunnali

In semenzaio all’aperto è il momento di seminare gli ortaggi autunnali che saranno pronti tra due – tre mesi. Per esempio le insalate (cicoria, indivia, lattuga, scarola), il radicchio e il porro, il cavolfiore, i cavoli cappucci, i cavoli verza, i cavoli di Bruxelles, le cipolle, le bietole. Occorre seminare adesso in semenzaio in maniera scalare, in modo che le piantine siano pronte per il trapianto dai primi giorni del mese di agosto in poi. In piena terra, invece, si seminano i fagioli, i fagiolini, le zucchine, il prezzemolo, i finocchi, il sedano, le carote, le rape, la rucola, le zucchine e i ravanelli in semine scalari ogni 14-21 giorni.

In vaso si possono seminare: pomodori, peperoni, cetrioli, peperoncini piccanti, basilico e rosmarino.

Il semenzaio: come realizzarlo

Per realizzare un semenzaio economico è possibile utilizzare i contenitori vuoti di polistirolo con fori di diversa dimensione utilizzati dai vivaisti. La maggior parte delle sementi di ortaggi autunnali cresce bene nel polistirolo, fino a diventare un insieme di piante sane da trapiantare nel terreno.

Riempire ogni contenitore con terra fino all’orlo e livellare con un’asse di legno (creare il semenzaio)

1. Riempire ogni contenitore con terra fino all’orlo e livellare con un’asse di legno

Inserire un seme per ogni spaziodel semenzaio e con l’aiuto di una matita

2.Inserire un seme per ogni spazio e con l’aiuto di una matita, spingerlo a circa 2 cm di profondità; ricoprire con terra, livellando bene la superficie del polistirolo. Utilizzare terriccio molto fine, per favorire la nascita del germoglio.
Annaffiare quotidianamente, utilizzando un getto di acqua nebulizzata, controllare sempre che la terra sia ben umida.
E dopo?
Mantenere il semenzaio protetto da piogge intense ed evitare le gelate notturne, le piantine devono comunque ricevere luce e sole.

I lavori di luglio nell’orto

  1. Nelle zone soggette al fenomeno delle grandinate è opportuno stendere gli appositi teli antigrandine.
  2. Luglio è un mese caldo e le piogge non sono particolarmente abbondanti. Effettuare regolari irrigazioni in modo da evitare che le piante soffrano la siccità; non eccedere con le quantità di acqua; piuttosto aumentare il numero degli interventi di irrigazione.
  3. Le infestanti devono essere tolte regolarmente in questo periodo perché le innaffiature potrebbe dare loro nuovo vigore a scapito dei nostri ortaggi.
  4. La scacchiatura del pomodoro è una potatura verde consiste nel rimuovere, con le dita o con le forbici, i germogli che si formano all’ascella fogliare, cioè nel punto d’intersezione tra il fusto principale della pianta e la branca secondaria, se lasciati, diventano molto grandi e ramificano togliendo vigore alla pianta principale ed i pomodori restano più piccoli.
  5. Se i pomodori, o qualche altro ortaggio, danno segno di sofferenza è possibile aiutarli con una concimazione supplementare a base di macerato di ortica.
  6. In questo mese prevenire le malattie fungine delle solanacee (pomodori, patate, melanzane, peperoni) con dei trattamenti a base di equiseto o di rame.
  7. Togliere dal terreno le piante di piselli e di fave che hanno portato a termine il loro ciclo e lasciare nel terreno le loro radici ricche di azoto.
  8. In questo mese si eseguono con successo le talee delle aromatiche per fare nuove piante.
  9. In luglio si effettuano i trapianti in pieno campo dei pomodori tardivi e delle piantine di zucca con raccolta prevista da settembre.
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