Il basilico: facile e buono

Nel mese di giugno è possibile seminare la maggior parte degli ortaggi e delle piante aromatiche come il basilico.
Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 21/06/2014 Aggiornato il 21/06/2014
Il basilico: facile e buono

La temperatura e le condizioni atmosferiche, infatti, sono ideali per la germinazione dei semi e per le successive fasi vegetative. In particolare adesso è opportuno seminare, in piena terra o in vaso, il basilico (Ocymum basilicum), una delle aromatiche più apprezzate nella nostra cucina. Chi abita nelle regioni del nord Italia deve preferire il vaso in modo da poter trasferire la pianta all’interno ai primi freddi e raccogliere le foglie fino alla conclusione del ciclo vegetativo.

Trucchi di riuscita

Prima di procedere alla semina, preparare il terreno con una zappettatura eseguita a 30 cm di profondità e miscelare la parte superficiale del terreno con torba o compost maturo. Poi livellare con una rastrellatura leggera. Dopo la semina a spaglio, per non provocare ristagni idrici, appoggiare sul terreno un telo di iuta e annaffiarlo con regolarità: in questo modo il terreno manterrà la giusta umidità. Controllare periodicamente l’emergenza in modo da togliere il telo non appena compariranno le prime piantine. La germinazione avviene in circa 10-15 giorni.

Come seminare il basilico

Seminare il basilico in pieno campo a spaglio miscelando i semi molto piccoli con sabbia

1- Seminare il basilico in pieno campo a spaglio miscelando i semi molto piccoli (circa 800 semi per grammo) con sabbia. Poi ricoprire con circa un centimetro di terreno leggero, da mantenere umido fino alla germinazione. Per la buona riuscita seminare in luna calante.

Quando le piantine di basilico avranno emesso 5 - 6 foglie diradarle in modo da lasciare 10 - 12 piante per metro quadrato

2- Quando le piantine di basilico avranno emesso 5 – 6 foglie diradarle in modo da lasciare 10 – 12 piante per metro quadrato. In alternativa è possibile trapiantare giovani piantine posizionandole a 25 cm sulla fila e tra la fila. Operare a terreno umido facendo attenzione a non danneggiare le piante che in questa fase sono particolarmente delicate.

Dopo circa un mese è opportuno cimare le infiorescenze del basilico

3- Dopo circa un mese è opportuno cimare le infiorescenze del basilico. Asportare l’apice vegetativo principale per favorire lo sviluppo di nuovi germogli e per ottenere piante ramificate ricche di foglie.

Annaffiare abbondantemente il basilico facendo attenzione ad evitare i ristagni idrici

4- Durante tutta la stagione vegetativa mantenere pulito il terreno dalle erbe infestanti eseguendo scerbature costanti. Annaffiare abbondantemente il basilico facendo attenzione ad evitare i ristagni idrici.

raccolta delle foglie di basilico deve essere effettuata con gradualità al momento del bisogno tagliandole con tutto il picciolo

5- La raccolta delle foglie di basilico deve essere effettuata con gradualità al momento del bisogno tagliandole con tutto il picciolo. La parte più pregiata e ricca di sostanze aromatiche, è rappresentata dagli apici vegetativi delle ramificazioni laterali.

La conservazione delle foglie può essere effettuata tramite congelamento oppure ponendo le foglie sott’olio.

Le varietà di basilico più buone

Le varietà di basilico presenti sul mercato in genere si suddividono in base alle dimensioni delle foglie.

A foglia media

Tra le varietà a foglia di media grandezza e di colore verde chiaro, scegliere il “basilico Genovese”. È la varietà più comune in Italia ed è utilizzato per produrre il pesto.

A foglia larga

Per avere piante con foglie grandi, scegliere il “basilico Napoletano” che rispetto al genovese ha una profumazione più intensa. Sempre a foglia larga troviamo il “basilico foglia di lattuga”, con profumazione che ricorda la menta.

A foglia piccola

Tra le varietà a foglia piccola e molto aromatica troviamo il “basilico fino verde” e il “basilico minimum” o “basilico greco”, quest’ultimo ha foglie piccole, di forma ovale ed è adatto ad essere coltivato nel sud Italia.

Quelle meno comuni

È possibile sceglie varietà inusuali, come:

  • – il “basilico Cinnamon” dal sapore speziato e odore di cannella;
  • – il basilico “Dark Opal” dalle foglie appuntite e dal colore viola scuro che non è molto profumato ma è decorativo;
  • – il “basilico Purple Ruffles” dalle foglie rosso/viola e fiori di colore rosa pallido; ha un aroma dolce e un po’ piccante ed è perfetto nelle insalate.
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