Erbe aromatiche sempre pronte

Per cucinare si possono acquistare tutto l’anno; allora perché non provare a coltivarle in casa anche in inverno? In contenitore arredano e sono sempre a portata di mano per insaporire i nostri piatti.

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 08/01/2014 Aggiornato il 09/01/2014
Erbe aromatiche sempre pronte

Il piacere di coltivare le aromatiche e qualche altra erba utile in cucina non richiede necessariamente un giardino o un terrazzo; molte erbe possono essere tenute in piccoli vasi posti sul davanzale in estate e dentro casa in posizione molto luminosa nella stagione fredda. A partire dalla metà di febbraio possiamo allestire un piccolo semenzaio domestico e ricominciare con il ciclo delle annuali (prezzemolo, basilico, cerfoglio…) seminando direttamente nei vasi. Con un piccolo sforzo e qualche consiglio si può avere timo fresco per le patate al forno, il basilico per portare il sapore dell’estate su un sugo al pomodoro o alcune foglie di menta per una tisana digestiva.

Consigli per chi vuole cominciare adesso
  1. Per coltivare in casa le erbe bisogna assicurarsi di poter destinare allo scopo uno spazio luminoso che possa ricevere almeno sei ore di luce al giorno. Il davanzale interno di una finestra posta a sud od ovest è l’ideale: per impedire eventuali bruciature da raggi solari, è consigliabile spostare le piante su un tavolo o un ripiano comunque posti in luoghi ben illuminati.
  2. Scegliere vasi o contenitori di dimensioni sufficienti che forniscano un corretto drenaggio: in casa in inverno è meglio optare per la plastica o il metallo, materiali che rendono più semplice mantenere il terreno umido invece che la classica terracotta molto più porosa. È consigliabile acquistare in un vivaio o al supermercato le piantine preferite già pronte per il trapianto.
  3. Porre sul fondo dei contenitori un po’ di ghiaia o argilla espansa e riempire con una parte di sabbia o perlite e due parti di terriccio: ciò consentirà un adeguato drenaggio, essenziale per far crescere con successo le erbe.
Unica attenzione: irrigazioni corrette

Irrigare adeguatamente la mattina presto in modo da mantenere una giusta umidità del terriccio evitando l’eccesso di acqua che può essere la causa di muffe e funghi. Una buona soluzione può essere quella di collocare sotto i vasi un vassoio con ciottoli e versarvi direttamente l’acqua. Questo sistema fornirà umidità necessaria, senza causare alcun problema per le piante. Le piante in genere giovano dall’essere disposte le une vicino alle altre, senza ammucchiarle ma rispettando una buona aerazione, la perfetta coesistenza formerà un microclima favorevole alla loro crescita. Evitare l’eccesso di anticrittogamici e antiparassitari per non portare in tavola prodotti chimici nocivi alla salute.

Le piante più adatte in appartamento

Annuali: prezzemolo, basilico, aneto, cerfoglio

Sono le annuali più indicate alla crescita in contenitore perché sopportano di essere poste in vasi di dimensioni piuttosto ridotte e non necessitano di particolari cure. Se ne consumano le foglie che vanno recise dalle sommità, in modo da stimolare la ricrescita. Per non rimanere senza scorta si possono staccare alcune foglioline che andranno congelate separatamente e usate quando necessario.

Perenni: rosmarino, menta, origano, santoreggia, timo, maggiorana

Le più classiche aromatiche della cucina italiana, rosmarino e origano, possono crescere nei vasetti dentro casa. Dovranno essere spuntate con le forbici a partire dalla sommità.

In acqua, già recise: salvia

Accanto alle piante in terra, potremo tenere una riserva di altri aromi più difficilmente coltivabili in casa, per esempio la salvia. Basta una piccola brocca o un bicchiere con un po’ d’acqua per conservare freschi gli aromi anche per un mese, a patto che la loro estremità legnosa sia tagliata in obliquo per aumentare la superficie di assorbimento e togliendo inoltre il fogliame fino al punto di massima immersione per impedire il processo di marcescenza.

Un dolcificante vegetale: la stevia

Per dolcificare naturalmente le tisane e le torte possiamo servirci delle foglie di Stevia rebaudiana a cui assicurare un ricovero caldo e luminoso nei mesi invernali. Di questa pianta che cresce in origine nei terreni sabbiosi di zone a cavallo del confine tra il Paraguay ed il Brasile, andranno asportati gli apici vegetativi lasciando sempre 1-2 nodi con le relative foglie per permettere lo sviluppo dei getti ascellari che quando si saranno allungati andranno cimati nel medesimo modo. I rami recisi saranno messi ad essiccare in mazzetti appesi, oppure adagiati su un piano e posti in un locale ventilato all’ombra finché saranno completamente secchi. Basterà poi sbriciolare finemente le foglie usando un normale mixer da cucina. La polvere ottenuta dolcifica circa 20 volte in più dello zucchero.

 

 

 

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