Coltivare con successo le fragole nell’orto

Le fragole possono essere coltivate nell'orto in qualsiasi zona del nostro Paese. Però richiedono un terreno molto drenante e leggero, una posizione soleggiata ma non troppo esposta e concime specifico per frutta.
Anna Zorloni
A cura di Anna Zorloni
Pubblicato il 08/05/2020 Aggiornato il 08/05/2020
coltivazione fragole

Chi avesse messo a dimora le fragole nel periodo migliore, tra agosto e settembre dello scorso anno, adesso avrà già piantine con le prime fragole mature pronte per essere raccolte e gustate da sole oppure in ricette eccezionali. Per chi ancora non le avesse messe a dimora, è ancora possibile farlo. Meglio scegliere Fragaria spp in varietà “rifiorente” che permetterà di ottenere fioriture continue e quindi frutti per un periodo di tempo più lungo, fino all’autunno.

La posizione

Come prima cosa, è necessario individuare la collocazione più adatta dell’orto: le fragole richiedono una posizione soleggiata, tuttavia, nelle aree a clima più caldo, potrebbero soffrire preferendo in questo caso una posizione un pochino più ombreggiata, soprattutto nelle ore più calde del giorno.

rete ombreggiante per fragole

Per proteggerle da un’eccessiva insolazione, può essere utile utilizzare una rete ombreggiante, da stendere sopra il fragolaio nei periodi più torridi.

 

Il terreno

Quello preferito dalle fragole è a medio impasto, ben morbido, drenante e fertile. L’apparato radicale delle fragole non è molto profondo, ma si sviluppa più che altro in superficie (è un apparato di tipo stolonifero): è quindi sufficiente lavorare il terreno nei primi 30-35 cm, senza andare più in profondità.

Per rendere il suolo più fertile, alla lavorazione è opportuno incorporare concime di tipo organico, come lo stallatico o il letame: riguardo le dosi, è bene leggere e seguire le indicazioni scritte sull’etichetta del prodotto acquistato (vengono venduti in sacchi, anche sotto forma di pellet).

Attenzione al drenaggio

La fragola soffre molto i ristagni idrici nel terreno, causa principale di morte delle piantine per lo sviluppo di malattie fungine e marciumi a livello radicale e del colletto. Quindi è molto importante facilitare il drenaggio e il deflusso dell’acqua in eccesso nel terreno. Per questo motivo, è consigliabile coltivare le fragole su aiuole rialzate e “baulate”, da creare al momento dell’impianto, aggiungendo possibilmente sacchi di terriccio nuovo: va benissimo comune terriccio di tipo universale, ma ne esistono in vendita anche tipi specifici per l’orto, sempre in sacchi di volume diverso. Solitamente si tratta di terricci già concimati e pronti per la coltivazione.

telo nero per fragole

Oltre alla baulatura del terreno, è molto utile la pacciamatura con teli in polietilene neri, bucati (i fori devono avere il diametro di 3-4 cm) solo nella posizione in cui si inserisce la singola piantina di fragola. Le piantine di fragola nell’aiuola vanno distanziate 40 cm l’una dall’altra, in file alternate. I teli devono ricoprire tutta l’aiuola coltivata, anche i bordi, dove vengono fissati con picchetti e preferibilmente interrandone i bordi, in modo da mantenerli ben fissi.

I vantaggi del telo

L’utilizzo di teli sulle fragole ha diversi vantaggi:

  • ostacolano lo sviluppo delle erbe infestanti;
  • evitano il contatto delle fragole con il terreno umido, permettendo di ottenere un prodotto più pulito dalla terra e difficilmente attaccabile da malattie fungine (soprattutto da Botrite, o “muffa grigia”);
  • mantengono il terreno più fresco e umido al punto giusto;
  • ostacolano il radicamento e lo sviluppo di nuove piantine a partire dai nodi degli stoloni, facendo sì che la piantina di fragola cresca più vigorosa.

Migliorare la produzione

Per l’irrigazione, è meglio utilizzare un impianto goccia a goccia, da allestire sotto il telo, in maniera da poter bagnare le singole piantine con più facilità e regolarità, senza sprechi d’acqua.

Oltre all’acqua, che deve essere poco calcarea e fornita nelle giuste quantità, senza mai esagerare, è opportuno somministrare un buon prodotto fertilizzante: esistono in commercio concimi specifici per fragole e piccoli frutti in genere. Sono in formato liquido generalmente, da diluire nell’acqua di irrigazione e fornire periodicamente, ogni 10-15 giorni per tutto il periodo primaverile-estivo, seguendo le dosi riportate in etichetta.

Le fragole sono facilmente soggette all’attacco di malattie fungine. Per evitare che si ammalino, è opportuno evitare eccessi di umidità o ristagni soprattutto alla base della piantina; raccogliere le fragole man mano che maturano senza lasciarle attaccate alla pianta (meglio raccoglierle con le forbici, non strapparle a mano, recidendo anche una porzione di peduncolo); sfoltire piante troppo folte, eliminando soprattutto le foglie più basse e vecchie, e quelle ingiallite o secche.

Attenzione!

Per ottenere i migliori risultati, è bene scegliere le varietà più adatte alla zona climatica in cui vengono coltivate: informarsi presso un vivaista locale e farsi aiutare e consigliare nella scelta. Le fragole possono essere anche coltivate facilmente in vaso all’aperto sul balcone.

 

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