Moltiplicare le piante di geranio, begonia e violetta africana

Adesso è il momento di moltiplicare le piante in vaso di geranio, begonia e violetta africana. Il metodo più semplice è la talea di foglia o di fusto.

Anna Zorloni
A cura di Anna Zorloni
Pubblicato il 02/10/2018 Aggiornato il 02/10/2018
moltiplicare le piante

A volte capita di avere alcune piantine che piacciono in modo particolare, più di altre, al punto da volerle moltiplicare e ottenerne altre uguali identiche, da tenere in casa o da regalare agli amici. Il metodo più facile per moltiplicare le piante è la propagazione per talea, che può essere eseguita proprio in questo periodo. Tra le piante fiorite che hanno colorato la casa o il balcone per tutta l’estate, per esempio, adesso è possibile riprodurre il geranio, le begonie o anche la piccola saintpaulia.

Talea fogliare 

talea-fogliare

Per moltiplicare le piante di Begonia rex e Saintpaulia jonantha occorre preparare la talea fogliare. Procurarsi un contenitore con il terriccio ideale per le talee. Deve essere morbido e leggermente umido: utilizzare un misto di torba e sabbia (in parti uguali). È sufficiente un vasetto di piccole dimensioni, del diametro di 6 cm (deve comunque essere sufficientemente ampio da contenere la foglia).

Poi occorre prelevare la parte: con la lama ben affilata e pulita di un coltellino, o bisturi, viene prelevata una foglia ben sviluppata, sana e turgida, con picciolo. La foglia deve essere posizionata inserendo interamente il suo picciolo nella terra e stendendo ben premuta la sua lamina a contatto con la superficie del terriccio. Se la foglia è molto grande, come nel caso di Begonia rex, è possibile ridurne la superficie tagliandola in più porzioni che comprendano le nervature principali più grosse; è utile, inoltre, incidere lievemente le nervature, nella parte di foglia a contatto con il terreno, dove si svilupperà il nuovo germoglio.

La posizione: il vasetto con la talea va mantenuto in una posizione con luce lieve e soffusa (vicino a una finestra con una tenda), alla temperatura non inferiore ai 18°C, meglio tra i 20°C e i 24°C e in ambiente umido; nel caso l’aria sia troppo secca, è utile disporre di un umidificatore, o porre una bacinella d’acqua sul termosifone.

L’attecchimento: in genere la radicazione avviene in poche settimane, un mese circa dopo la messa in terra della talea. L’emissione di un germoglio è il primo sintomo di successo; da questo si originerà la nuova piantina, identica alla pianta madre dalla quale è stata prelevata la talea.

 Il trapianto: una volta che la nuova piantina avrà sviluppato 2-3 foglie, è il momento di trasferirla in un vasetto di dimensioni più grandi (diametro di 8 cm), con terriccio universale o torboso. Questo deve essere sempre mantenuto leggermente umido, fornendo l’acqua preferibilmente dal basso, versandola cioè nel sottovaso.

Talea di fusto

talea fusto

Per moltiplicare le piante di begonia, varietà a foglie  piccole, e i gerani (Pelargonium spp.), è meglio usare la talea di fusto. La porzione apicale del fusto viene prelevata utilizzando una lama ben affilata e pulita. Deve essere lunga 8-10 cm e dotata di almeno due nodi.

Il tipo di terriccio da utilizzare ha le medesime caratteristiche di quello descritto per la talea fogliare, così come le condizioni ambientali in cui viene mantenuta la talea una volta messa in terra in un vasetto di 8 cm di diametro.

In seguito all’attecchimento, che avviene in genere dopo 4-6 settimane, quando la piantina ha sviluppato almeno tre foglie viene trasferita in un vasetto di dimensioni maggiori (diametro 10 cm), con terriccio di tipo universale.

 

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