La lagerstroemia è fiorita

In questo periodo, nei giardini e in molti viali alberati, la Lagerstroemia si riempie di fiori, rosa, rosso porpora o violacei.

Anna Zorloni
A cura di Anna Zorloni
Pubblicato il 30/06/2018 Aggiornato il 03/08/2018
lagerstroemia fiorita

Lagerstroemia indica (nome che deve al suo scopritore, Magnus Von Lagerstroem, che la importò in Europa dall’Asia) è un alberello dalle dimensioni contenute, di norma, infatti, non supera i 5 m di altezza, che può essere allevato anche a cespuglio. È una specie a foglie caduche, ovali e acuminate, di colore verde intenso: in autunno, poco prima di cadere, assumono una bella tonalità rossa. In inverno si spoglia completamente, lasciando a nudo i suoi rami dal legno liscio e nodoso, ricoperti da una sottile corteccia squamata di colore grigio-marrone chiaro. La bellezza di questa pianta è evidente a partire dall’inizio dell’estate, da giugno in avanti, quando iniziano a sbocciare i suoi fiori, dai grossi petali crespi, singoli o doppi, riuniti in infiorescenze a pannocchia apicali, che creano una sorprendente macchia di colore sui toni del rosa, viola o porpora.

Perfetta nel nostro clima

Lagestroemia indica è una pianta molto rustica e resistente al freddo, l’ideale per il clima del Nord Italia (è molto diffusa in Pianura Padana), dove gli inverni sono caratterizzati da temperature rigide, con valori frequentemente sotto lo zero. Di contro, non soffre il caldo, resistendo bene anche a temperature prossime ai 30°C: per questo motivo si trova frequentemente anche nelle zone costiere. In giardino, la pianta trova la sua migliore posizione se esposta al sole, anche se si adatta in zone di mezz’ombra: si consideri, tuttavia, che con poca luce, la pianta fiorirà meno.

Esigenze limitate

Lagerstroemia indica è una pianta poco esigente che richiede solo qualche irrigazione di soccorso nei periodi in cui il terreno è molto asciutto. Questa caratteristica la rende particolarmente adatta all’abbellimento di strade e vialetti urbani. Si accontenta di qualsiasi tipo di terreno, purché non sia acido né asfittico: un buon drenaggio dell’acqua nel terreno, infatti, è necessario per far sì che non si sviluppino marciumi a livello dell’apparato radicale.

Una volta all’anno, solo sei si vuole dare una forma regolare e ordinata alla chioma, è possibile potarla: quest’operazione va eseguita in autunno/inverno, quando le foglie sono già cadute ed è maggiormente visibile l’intrico dei suoi rami, così da eseguire tagli precisi e mirati a dare la forma voluta alla chioma. Per ottenere una chioma tonda e ordinata sarà anche necessario eliminare tutti i rametti che si sviluppano alla base o lungo il tronco; la Lagerstroemia tende, infatti, ad assumere una struttura a cespuglio disordinato se non viene indirizzata con la potatura. La potatura aiuta inoltre la pianta a rinvigorirsi e a emettere nuovi rametti, così da ottenere una fioritura più abbondante.

Una volta all’anno, solo sei si vuole dare una forma regolare e ordinata alla chioma, è possibile potarla: quest’operazione va eseguita in autunno/inverno, quando le foglie sono già cadute ed è maggiormente visibile l’intrico dei suoi rami, così da eseguire tagli precisi e mirati a dare la forma voluta alla chioma. Per ottenere una chioma tonda e ordinata sarà anche necessario eliminare tutti i rametti che si sviluppano alla base o lungo il tronco; la Lagerstroemia tende, infatti, ad assumere una struttura a cespuglio disordinato se non viene indirizzata con la potatura. La potatura aiuta inoltre la pianta a rinvigorirsi e a emettere nuovi rametti, così da ottenere una fioritura più abbondante.

La pianta non richiede necessariamente interventi di concimazione. Tuttavia, volendo incrementare la sua fioritura, sia in termini quantitativi (numero di fiori) che qualitativi (dimensione e colorazione dei fiori), può essere utile, in primavera, distribuire una o due manciate di concime granulare a lenta cessione, o un po’ di letame maturo, ai piedi della pianta.

La pianta non richiede necessariamente interventi di concimazione. Tuttavia, volendo incrementare la sua fioritura, sia in termini quantitativi (numero di fiori) che qualitativi (dimensione e colorazione dei fiori), può essere utile, in primavera, distribuire una o due manciate di concime granulare a lenta cessione, o un po’ di letame maturo, ai piedi della pianta.

Quante varietà di Lagerstroemia conosciamo?

Lagerstroemia indica è la specie più diffusa di Lagerstroemia, descritta in questa pagina. Negli anni, ne sono state selezionate varietà diverse, soprattutto per il colore dei fiori. Tra le più conosciute: Lagerstroemia indica var. “Rosea”, che emette fiori di colore rosa; Lagerstroemia indica var. “Nivea” e var. “Bianco Grassi” emettono fiori di colore bianco; Lagerstroemia indica var. “Violacea” e var. “Cardinale” emettono fiori di tonalità viola; Lagerstroemia indica var. “Rubra” e Lagerstroemia indica var. “Coccinea” emettono, invece, fiori di colore rosso. Esistono, inoltre, altre specie meno diffuse di Lagerstroemia: Lagerstroemia nana non supera il metro di altezza, mentre Lagerstroemia speciosa può superare i 20 m d’altezza.

Come valuti questo articolo?
12345
Valutazione: 4 / 5, basato su 1 voti.
Avvicina il cursore alla stella corrispondente al punteggio che vuoi attribuire; quando le vedrai tutte evidenziate, clicca!
A Cose di Casa interessa la tua opinione!
Scrivi una mail a info@cosedicasa.com per dirci quali argomenti ti interessano di più o compila il form!