Il verde stabilizzato

Alessandro Mesini
A cura di Alessandro Mesini
Pubblicato il 24/12/2017 Aggiornato il 17/08/2018

In casa, ma anche negli spazi pubblici, oggi il verde stabilizzato prende spesso il posto dei più tradizionali e ingombranti vasi con piante da interno come complemento dell’arredo contemporaneo. I vantaggi? Non ha bisogno di luce, né di acqua.

Il verde stabilizzato

In genere viene chiamato “muschio”, o licheni stabilizzati. Si tratta di un lichene nordico che cresce nella penisola scandinava in vaste distese, che viene raccolto fresco e trattato con un procedimento, ormai consolidato da anni, che lo fa diventare “stabile” ovvero immutabile nel tempo. Il risultato è un prodotto decorativo molto apprezzato e versatile, che ci consente di portare uno scorcio di natura, a manutenzione zero, negli ambienti chiusi.

Pareti verticali e quadri con muschio stabilizzato, licheni,
felci e altre piante. Una proposta di ArsNovaStabilizzati

Pareti verticali e quadri con muschio stabilizzato, licheni, felci e altre piante. Una proposta di ArsNovaStabilizzati

Lavorazione naturale

Raccolto fresco questo lichene viene immerso in un mix di resine naturali, in grado di sostituire la linfa e di “stabilizzare” la compostezza dell’elemento, catturandone l’essenza nel suo massimo rigoglio. In alcuni “muschi” nel trattamento è inclusa anche la glicerina che dona all’elemento vegetale quell’elasticità che gli consente di rimanere vivace e integro anche senza essere idratato in continuazione.

I licheni stabilizzatio durante il procedimento di stabilizzazione perdono colori e profumazioni, e restano di un colore neutro. Poi, in fase di post stabilizzazione, vengono aggiunti pigmenti naturali in modo da ottenere una vasta gamma di colorazioni e, in alcuni casi, anche di profumazioni, che danno la possibilità di personalizzare l’offerta e di aumentare la stimolazione sensoriale che il pannello vegetale è in grado di offrire.

I licheni poi vengono composti su diversi supporti in forex, un materiale plastico, sottile e leggerissimo, o in MDF (fibra a media densità), un materiale più compatto e meno versatile derivato dal legno.

Per fissare i licheni a questi supporti sono necessari collanti specifici e compatibili con il processo di stabilizzazione, altrimenti il verde secca in poco tempo, sbriciolandosi.

Come risultato finale si avranno pannelli di licheni estremamente soffici al tatto che trasmettono in tutto e per tutto la sensazione di un elemento naturale vivo e fresco.

Pannelli personalizzati

I pannelli di licheni stabilizzati possono essere utilizzati come quadri decorativi oppure per la creazione di vere e proprie contropareti vegetali, muri soffici e colorati dall’alto potere fonoassorbente: questo materiale è in grado di smorzare in modo significativo la percezione dei rumori derivanti dall’ambiente circostante.

Le basi di forex o altri materiali si possono tagliare con facilità in ogni misura necessaria e anche con il materiale vegetale incollato restano molto leggere, comode da maneggiare e montare anche in ambienti piccoli dove ci sia poca libertà di movimentazione.

Inoltre è particolarmente apprezzabile in ambito domestico il fatto che i licheni stabilizzati siano ignifughi.

Un quadro ArsNova con lichene,
muschi, rami e foglie stabilizzati

Un quadro ArsNova con lichene, muschi, rami e foglie stabilizzati

Le pareti di licheni stabilizzati Green Habitat non hanno bisogno di alcuna cura

Le pareti di licheni stabilizzati Green Habitat non hanno bisogno di alcuna cura

Le Sfere Polarmoss colorate possono essere
appese al soffitto oppure appoggiate

Le Sfere Polarmoss colorate possono essere appese al soffitto oppure appoggiate

Manutenzione zero, nell’ambiente adatto

I licheni stabilizzati sono prodotti per essere utilizzati esclusivamente indoor dove possono rimanere inalterati per anni, anche una decina. Non hanno necessità di essere annaffiato, ma i pannelli o gli articoli sfusi, vanno esposti in posizioni riparate da un costante e intenso irraggiamento solare. L’umidità relativa dell’aria deve aggirarsi intorno al 40%-50%, l’ambiente non deve quindi essere né troppo secco, né troppo umido. Il vantaggio, rispetto a qualsiasi altro elemento naturale vegetale, è la possibilità di esporre le composizioni in stanze con pochissima luce naturale o addirittura prive.

L’unica manutenzione che richiede è una saltuaria pulizia per rimuovere eventuale pulviscolo da fare, con riguardo e attenzione, usando il phon ad aria fredda alla velocità minima.

I COSTI

Partendo dal presupposto che si parla di prodotti artigianali, spesso assemblati su misura, i prezzi spaziano da qualche decina di euro per piccole composizioni in quadro a catalogo, fino a diverse centinaia se le esigenze di personalizzazione prevedono l’assembramento di varietà diverse e ricercate. Un pannello per rivestimenti in licheni, il verde acido è solitamente la colorazione più richiesta, può aggirarsi intorno ai 200 euro al mq, ma i prezzi sono assolutamente indicativi perché vanno valutati in base alla lavorazione richiesta nell’insieme.