Preparare il terreno per la prossima primavera

Adesso è il momento di preparare il terreno per le colture primaverili. Bisogna eliminare le erbe infestanti residue, eseguire una zappatura profonda delle aiuole e interrare concime organico. Così il freddo dell’inverno in arrivo potrà migliorare la fertilità del suolo.

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 01/10/2014 Aggiornato il 01/10/2014
Preparare il terreno per la prossima primavera

In questo periodo dell’anno si prepara il terreno per le nuove piantagioni primaverili. Operando in questo momento si dà modo al suolo di rimanere esposto agli agenti atmosferici (gelo, pioggia neve) che gli permettono di migliorarne la struttura. Una pianta, infatti, per crescere correttamente e compiere il suo ciclo vitale, dev’essere posta a dimora in un terriccio fertile con una buona tessitura. Attraverso una lavorazione eseguita in anticipo si aumenta la permeabilità e l’infiltrazione dell’acqua che permettono la costituzione di riserve idriche all’interno del terreno.

La pulizia

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Per prima cosa eliminare i sassi affioranti in superficie; se si opera in una zona adiacente una casa di nuova costruzione, eliminare materiali edili inerti eventualmente lasciati nel terreno (calcinacci, laterizi, cartoni ecc.). Poi il terreno deve essere liberato e ripulito da eventuali residui di vegetazione o da erbe infestanti. In grandi spazi utilizzare motocoltivatori che rimuovono anche il terreno. Nei piccoli giardini e nei piccoli spazi, come per esempio un’aiuola, si può eseguire manualmente.

Il concime

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Terminata la pulizia delle infestanti eseguire una zappatura profonda (almeno 40 cm di profondità) aggiungendo letame o compost; per frantumare le parti più grosse utilizzare una zappetta o un bidente. Le zolle esposte alle intemperie saranno sgretolate dalla pioggia, dal vento, dalla neve e dall’alternarsi del gelo e disgelo e durante l’inverno la sostanza organica subirà tutte le trasformazioni necessarie per rendere il terreno fertile. Se il terreno è molto argilloso e l’acqua ristagna si può correggerlo aggiungendo torba (50 litri ogni metro quadrato) e stallatico pellettato (mezzo kg ogni metro quadrato).

La semina del prato

In questo periodo si può preparare il terreno per la semina autunnale del tappeto erboso. È, infatti, l’autunno il periodo più favorevole alla semina del nuovo prato. Le piantine appena nate possono usufruire di un ambiente fresco e umido che consente loro uno sviluppo veloce e rigoglioso. Per ottenere un tappeto erboso che abbia caratteristiche di compattezza, resistenza ed estetica occorre effettuare tutte le operazioni sopra descritte almeno 15 giorni prima della semina.

 

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