Potare bene l’ortensia

Le ortensie che fioriscono sul legno dell'anno precedente, come H. macrophylla, adesso devono essere potate correttamente. Se non vengono mai tagliate, con il tempo perdono la forma e fioriscono poco.
Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 19/02/2014 Aggiornato il 19/02/2014
ortensia viola, blu, rosa

Il genere Hydrangea, della famiglia delle Hydrangeacee, comprende circa 80 specie tra arbustive e rampicanti originarie della Cina. Tra le specie più coltivate troviamo Hydrangea macrophylla che comprende varietà con grosse infiorescenze globose di colore diverso dal bianco, al rosa all’azzurro. Visto il loro sviluppo e portamento le piante possono essere coltivate sia in vaso che in piena terra ma devono essere potate regolarmente perché se non viene mai tagliata, si espande in modo irregolare e disordinato e, con il tempo, produce fiori più piccoli.

Prima di intervenire con le cesoie, chi ha anche un piccolo dubbio deve accertarsi della specie cui appartiene la propria ortensia perché potature sbagliate possono portare a una perdita importante di fioritura: H. macrophylla, infatti, fiorisce sul legno dell’anno precedente a differenza di altre specie che fioriscono sul legno primaverile (che quindi non deve essere toccato adesso) come per esempio H. arborescens e H. paniculata.

Come si fa a potare l’ortensia

H. macrophylla deve essere potata in questo periodo dell’anno limitando l’intervento a una eliminazione dei rami più deboli, alla rimozione dei fiori secchi tagliando sopra l’ultima coppia di gemme, che sono quelle che porteranno i fiori nella stagione successiva. Vanno potate solo le piante che hanno raggiunto almeno i 3 – 4 anni di età.

Gli steli di ortensia più vecchi, quelli di più di tre anni, devono essere tagliati alla base per rinvigorire il cespuglio.

1. Gli steli di ortensia più vecchi, quelli di più di tre anni, devono essere tagliati alla base per rinvigorire il cespuglio. Questi rami si riconoscono dal colore scuro quasi nero e dalla corteccia rugosa e squamata.

 

 
I rami di ortensia che hanno già fiorito vanno tagliati al di sopra di due tre gemme

2. I rami di ortensia che hanno già fiorito vanno tagliati al di sopra di due tre gemme.

 

 
I rami vigorosi di ortensia che provengono dalla base portano spesso in cima una gemma fiorifera e pertanto non vanno tagliati

3. I rami vigorosi di ortensia che provengono dalla base portano spesso in cima una gemma fiorifera e pertanto non vanno tagliati.

 

 
4. Schema dei tagli di potatura visti tutti insieme.

4. Schema dei tagli di potatura delle ortensie più vecchie, visti tutti insieme.

 

Per ringiovanire le più vecchie

Le piante che sono coltivate da più di 10 – 12 anni in piena terra possono essere molto sviluppate e prossime alla decadenza. Se sono cresciute in modo eccessivo e disordinato bisogna eliminare un terzo dei fusti più vecchi tagliandoli a livello del suolo: questo intervento ha l’obiettivo di ringiovanire la pianta e favorire l’illuminazione all’interno della pianta riducendo anche i rischi di attacchi di malattie crittogamiche.

Le altre specie

Le specie appartenenti al genere Hydrangea si dividono in due gruppi.

Fioriscono sul legno dell’anno:

  • H. arborescens è un arbusto dal portamento eretto che raggiungere 1,5 metri d’altezza. Fiorisce da metà giugno fino ai primi freddi in modo scalare. Questa specie è la meno esigente: si adatta bene a tutti i terreni e anche alle esposizioni più assolate.
  • H. paniculata è una specie arbustiva, rustica che fiorisce a partire dal mese di luglio fino ai primi freddi producendo delle infiorescenze a pannocchia di forma quasi piramidale di colore bianco-crema. Può raggiungere anche i 4 metri d’altezza.

Fioriscono sul legno dell’anno precedente:

  • H. serrata raggiunge 1,50 cm. Fiorisce tra giugno ed agosto. Le infiorescenze possono essere lacecap (piatte) o sferiche.
  • H. quercifolia è un arbusto che raggiunge poco più di 100 cm, con foglie rossastre. I fiori, riuniti in pannocchie, sono di colore bianco e diventano rosato- rosso con la maturità.
  • H. aspera è un arbusto rustico che sopporta basse temperature. Fiorisce da luglio.
  • H. involucrata può superare i 100 cm, fiorisce da agosto. Preferisce zone riparate e ombrose.
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