Nascondere un tombino nel prato

Un problema frequente è la presenza di tombini, botole o pozzetti proprio nel prato. Ecco le soluzioni più pratiche e gradevoli per nasconderlo alla vista.
Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 26/02/2015 Aggiornato il 26/02/2015
Nascondere un tombino nel prato

Spesso è proprio in giardino che vengono collocati tombini e pozzetti da ispezionare poche volte all’anno: così non possono essere coperti da alberi, cespugli, grossi vasi o verde permanente. Per ridurne l’impatto visivo è possibile verniciarli di verde, ma a un giardiniere non basta. Ecco alcune soluzioni pratiche per nasconderlo, da valutare in base alle proprie esigenze.

Se l’apertura del tombino è improbabile

 

collocare grande vaso con pianta e rotelle per nascondere tombinoAnche se il pozzetto si aprirà meno di una volta all’anno, non possiamo ingombrare il pozzetto con pietre o vasi troppo pesanti per essere spostati. La soluzione potrebbe essere quella di collocare un grande vaso su una piattaforma dotata di ruote robuste: non è certo bello da vedere ma può essere dissimulato con una struttura di legno. Apparentemente onerosa questa soluzione permette di mantenere il mastello originario di plastica nero, risparmiando l’acquisto di un grande contenitore di coccio o materiale plastico.

 

Se il tombino si deve ispezionare due volte all’anno

Se il tombino in mezzo al giardino si visita poche volte l’anno (magari è quello per l’apertura e la chiusura dell’acqua in giardino), le proposte migliori ruotano tutte intorno alla siepe.

 

La siepe formale

contornare tombino con siepe per nasconderloLa soluzione più facile è contornarlo con una piccola siepe di cespugli sempreverdi, bassi e tutti uguali, di solito tenuti ben potati. In genere bossi ed evonimi che formano una specie di muretto rigido e formale. Potete aggiungere anche al centro un vaso importante come potrebbe essere un grande agrume. Dovrete ritirarlo all’arrivo del freddo e il trasferimento vi lascerà liberi di accedere al pozzetto; poi dalla primavera, quando le temperature si saranno stabilizzate, si ritrasferisce l’agrume.

 

Oppure quella morbida

Tombino-3

Per migliorare l’impatto visivo è possibile non potare in forma rigida, ma si può fare di più: aumentando la distanza di impianto si può consentire alle piante di mantenere la loro forma originaria così che le chiome si compenetreranno solo in parte. Un passo ulteriore può essere la scelta di piante adatte ad essere potate in modo energico, per modellarne il lato interno così da non intralciare l’apertura del pozzetto, ma dalle forme morbide capaci di allungarsi sul prato. Lonicera nitida è una scelta affidabile e decorativa.

 

Una vera isola verde

tombino nascosto da alberi dalla chioma alta

Chi vuole dar vita a una vera isola verde può pensare alla piantumazione di un albero di piccole dimensioni con la chioma allargata e l’inserzione dei rami sufficientemente alta da potervi transitare senza intralcio come un clerodendro, Clerodendrum trichotomum. L’alberello che sceglierete deve essere posto a dimora a una distanza di almeno un metro dal pozzetto così che le radici non possano rappresentare un problema e allo stesso tempo si possano sviluppare tanto da assicurare stabilità e funzionalità. La proiezione della chioma dovrà coprire per intero il tombino e a terra potremo disporre un’aiuola circolare o ad archi di cerchio sfasati fra loro mescolando perenni da fiore e sempreverdi.

 

Se il tombino si deve aprire spesso

I pozzetti che alloggiano pompe, che consentono di ispezionare i pozzi di raccolta dell’acqua piovana o artesiana, che regolano le diverse ali dell’impianto di irrigazione devono essere controllati spesso. Talvolta devono essere aperti in modo improvviso a fronte di un blocco o di un’emergenza, così che un vaso collocato sul pozzetto, per quanto leggero è sempre d’intralcio.

Una grata verde

utilizzare una pianta strisciante con fusti plastici che possono essere spostati senza riportare danni permanenti per nascondere tombinoLa soluzione più facile è quella di utilizzare una pianta strisciante con fusti plastici che possono essere spostati senza riportare danni permanenti: l’edera rappresenta la scelta più facile ed economica. Le piante si collocano solo su un lato del pozzetto e si indirizzano nella crescita in modo da allargarsi sul terreno e coprire il tombino. Per rendere facile e rapida l’operazione di sollevamento del tappeto d’edera che col tempo può divenire spesso e rigoglioso lo si farà crescere su una grata di metallo poggiata sul terreno. In questo modo sollevando la grata tutto il tappeto si alzerà. Con un’asta terminante a forcella potremo mantenerlo aperto mentre operiamo nel pozzetto.

 

Cespugli ingannevoli

formare un gruppo di cespugli in apparenza continuo per nascondere tombinoAssai più decorativa la soluzione di formare un gruppo di cespugli in apparenza continuo che nasconda all’interno uno spazio sufficiente dove operare liberamente. Le soluzioni possono essere molteplici, modellate sulla base alle condizioni climatiche della zona e ai gusti personali. Quella che vi prospettiamo è uno schema che può essere modificato. Tracciamo un cerchio di diametro di due metri e mezzo al cui interno, non al centro, ma spostato a lato così da dare maggiore spazio all’operatore, deve trovarsi il pozzetto da esplorare. Fissiamo sul terreno un picchetto e legandovi uno spago della lunghezza pari al raggio, 125 centimetri, tracciamo la circonferenza sul cotico. Sul lato esposto alla vista, quello da cui deve accedere l’operatore, interromperemo il cerchio per la lunghezza di un quarto, allungheremo lo spago di un metro e segniamo quanto manca, seppure più esterno per completare la circonferenza. Sull’esterno dei tre quarti di cerchio tracciato scaviamo una prima trincea dove porremo cespugli a portamento eretto e slanciato come potrebbero essere le nandine o le kerrie, a distanza di un metro uno dall’altro. Esterne a queste porremo cespugli di forma rotondeggiante o subglobosi sempreverdi come i viburni. Nel quarto di cerchio spostato verso l’esterno scegliamo dei bossi e all’interno delle rose a cespuglio rifiorenti. In questo modo il tombino non sarà visibile e nello spazio così ricavato potrete alloggiare una seduta con un piccolo tavolino per leggere, oppure due sedie e un ombrellone.

 

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