Le piante da coltivare nel laghetto e ai suoi bordi

La presenza di uno specchio d'acqua in giardino è sempre affascinante. Lo è ancora di più se si decide di coltivare nel laghetto alcune piante fiorite, come ninfea e loto, oppure piante verdi. Ma anche le sponde saranno più gradevoli se coperte di fiori e piante.

Anna Zorloni
A cura di Anna Zorloni
Pubblicato il 29/03/2019 Aggiornato il 29/03/2019
Le piante da coltivare nel laghetto e ai suoi bordi

La presenza di un laghetto artificiale in giardino crea un’atmosfera particolare e affascinante, ancora di più se viene completata con alcune piante fiorite da coltivare nel laghetto dentro l’acqua, ma anche ai bordi. Non tutte le specie sono adatte a vivere in condizioni di umidità o direttamente con le radici nell’acqua. Occorre scegliere le piante acquatiche, adatte alla coltivazione in ambienti particolarmente umidi o paludosi, alcune delle quali addirittura immergono le radici nell’acqua. Vediamo quali sono le più belle, da mantenere negli anni, con un’accurata pulizia di fine stagione

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Coltivare nel laghetto

Il Fior di loto (Nelumbo spp.) e la Ninfea (Nymphaea spp.) sono le più classiche piante acquatiche: sono caratterizzate da splendide foglie che si aprono sulla superficie dell’acqua (quelle della ninfea vi galleggiano), di colore verde lucido, tonde e larghe 20-30 cm nel caso della ninfea, fino a 80 cm quelle del fior di loto. Per tutto il periodo primaverile estivo, si aprono i loro splendidi fiori, composti da numerosi petali disposti a raggiera, di colore rosa, bianco o giallo.

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Per coltivare nel laghetto una di queste piante, è necessario utilizzare un cestello traforato in plastica, sul cui fondo disporre dei sassi affinché rimanga sul fondo del laghetto. Al suo interno si sistema la piantina, con le sue radici immerse in terra argillosa. Una volta messo in acqua, il cestello tende a rimanere sul fondo del laghetto e la pianta si svilupperà fino a raggiungere la superficie dell’acqua dove si apriranno le sue foglie. Prima di mettere a dimora una piantina, è importante conoscere l’altezza massima raggiunta dai suoi steli, che varia nelle diverse specie, e deve essere adeguata alla profondità del laghetto.

La Castagna d’acqua (Trapa natans) è un’altra specie acquatica da coltivare nel laghetto con grande facilità. È caratterizzata da piccole foglie a ventaglio, di colore verde pallido, che galleggiano sullo specchio d’acqua formando una struttura a rosetta. In primavera produce piccoli fiori composti da quattro petali di colore bianco o rosa pallido. Viene detta “castagna” d’acqua per il sapore dei suoi tuberi, commestibili, molto simile a quello delle castagne. Trapa natans è molto facile da coltivare nel laghetto, basta piantare un suo seme sul fondo del laghetto, a primavera, per vedere spuntare e galleggiare le sue foglie nel giro di poche settimane.

La Lenticchia d’acqua (Lemna minor) è una pianta acquatica minuscola, delle dimensioni di una lenticchia; è formata da un’unica fogliolina verde, lunga 2-3 mm, e un fusticino con radice flottante a filo d’acqua, lungo non più di 10 mm. È in grado di moltiplicarsi ricoprendo ampie superfici del laghetto con migliaia di foglioline.

Ai bordi

La terra umida che circonda i laghetti è molto ricca e fertile, perfetta ad accogliere numerose piante, tra cui l’Iris d’acqua: Iris pseudacorus ha i fiori tipici dell’iris, portati all’estremità di un lungo stelo, di colore giallo brillante. Ha foglie nastriformi, erette, lunghe fino a 90cm, di verde intenso. È la specie più diffusa e facile da coltivare ai bordi del laghetto, ma vi sono anche altre specie degne di nota, tra cui Iris kaempferi e Iris sibirica, entrambi con fiori di colore viola.

L’Ibisco palustre, Hibiscus coccineus, è caratterizzato da grandi fiori solitari con cinque petali rossi molto appariscenti. È un piccolo arbusto con fusti allungati (fino a 150-180 cm) e sottili, e foglie palmate, simili a quelle dell’acero, di colore verde scuro tendenti al rossastro.

Altre piante ornamentali in grado di produrre fiori, ideali per la coltivazione ai bordi di un laghetto, sono la calla di palude (Calla palustris) con un ricco fogliame verde ed eleganti fiori bianchi, e il giacinto d’acqua (Eichornia crassipes) con fiori celesti violacei.

Eleganti cespugli verdi, invece, possono essere creati con essenze erbacee adatte a questo tipo di ambiente: particolarmente decorativo, il Miscanto (Miscanthus sinensis) è una specie erbacea con foglie allungate, caratterizzate da striature orizzontali, unite a formare ciuffi fitti e imponenti dai quali, in estate, spuntano infiorescenze rosso-brunastre.

Infine, la tifa (Typha latifolia), una delle più comuni piante lacustri, è caratterizzata da foglie nastriformi, lunghe 180-200cm ed erette. In primavera emette l’infiorescenza, poco più alta delle foglie, composta da un caratteristico spadice compatto di colore marrone.

 

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