Le ortensie rampicanti

Chi ama le ortensie ma non ha lo spazio adeguato in piena terra, può scegliere le specie rampicanti: H. petiolaris, H. seemani e non solo.
Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 20/06/2015 Aggiornato il 20/06/2015
ortensia rampicante hydrangea petiolaris

Hydrangea petiolaris e H. seemani sono ortensie rampicanti. Queste possono essere utilizzate per rivestire le pergole oppure per abbellire i muri di casa perché le loro radici aeree non danneggiano gli intonaci e non s’infiltrano tra le crepe né sotto le tegole.

Hydrangea petiolaris

Specie a foglia caduca, con infiorescenze piatte (lacecap) di 20 – 25 cm, di colore bianco, avorio. Fiorisce in giugno per circa un mese. Durante la stagione fredda le foglie, prima di cadere, si colorano di un giallo dalla tonalità calda ed intensa. Può raggiungere i 6 metri di altezza e cresce indifferentemente in pieno sole o in una zona con scarsa irradiazione solare.

Hydrangea seemani

Specie sempreverde, garantisce una copertura fogliare per tutto l’anno. Fiorisce da giugno a luglio, anch’essa per la durata di un mese. È importante garantire alla pianta un’esposizione soleggiata, dove raggiunge, in condizioni ottimali, i 6 metri.

Irrigazioni attente

Il primo anno dalla messa a dimora sia H. petiolaris che H. seemani devono essere annaffiate preferibilmente con acqua piovana, più povera di sali. Gli anni successivi, se non ci si trova in condizioni di estrema anomalia climatica, l’annaffiatura non è più necessaria.

Il supporto

Queste due ortensie sono rampicanti e tendono ad aggrapparsi a qualsiasi supporto. Durante i primi due o tre anni di crescita, però, è importante guidarle ed indirizzarle fissando l’estremità del ramo più lungo al supporto stesso. Poi si lasciano libere di crescere.

Anche una simil-ortensia

Schizophragma hydrangeoides è un arbusto che appartiene alla stessa famiglia delle ortensie (Fam. Hydrangeaceae) è originario della Cina orientale, della Corea e del Giappone. Ha fusti legnosi dotati di radici aeree capaci di fissarsi a muri e pareti preferibilmente in zone ombreggiate ma luminose ed in terreni freschi. Le foglie sono grandi di forma ovata e con margine dentato ed hanno un colore verde grigiastro con riflessi metallici molto particolari, sono caduche. È pianta che resiste egregiamente al freddo invernale e si può trapiantare indifferentemente nel tardo autunno o alla fine dell’inverno. Ottima resistenza a malattie e parassiti. La pianta è interessante anche per la fioritura che è costituita da cime terminali appiattite, di colore bianco crema e dotate di un leggero profumo. La fioritura è tipicamente estiva e queste infiorescenze somigliano a quelle delle ortensie, ma con i fiori esterni sterili e molto grandi che sono in pratica delle brattee. Attenzione! All’inizio la pianta collocata alla base del muro va aiutata con un tutore, finché non trova modo di ancorarsi autonomamente alla parete.

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