La manutenzione della vite americana

La vite americana, Parthenocissus tricuspidata, è un rampicante molto apprezzato per la velocità con cui riesce a ricoprire intere pareti e per il colore delle foglie, che vira dal verde chiaro primaverile al rosso intenso autunnale. Durante l'inverno richiede una potatura, anche drastica.
Giovanna Rio
A cura di Giovanna Rio
Pubblicato il 31/01/2020 Aggiornato il 31/01/2020
La manutenzione della vite americana

Tra gennaio e febbraio, è il momento di eseguire la potatura di Parthenocissus tricuspidata, la vite americana; i tralci, infatti, se non correttamente potati possono insinuarsi in grondaie e tegole e provocare ristagni di acqua.

Parthenocissus tricuspidata appartiene alla famiglia delle Vitaceae ed è particolarmente apprezzata oltre che per il suo rapido sviluppo anche per le sue foglie di colore verde che cambiano di colore nelle diverse stagioni dell’anno, in primavera sono di colore verde chiaro, in estate di colore verde più intenso per virare verso il rosso nel periodo autunno/invernale.

La vite americana è una pianta rampicante in grado di tappezzare intere facciate in un tempo veramente breve: è una pianta molto veloce. Tuttavia non è un sempreverde e le foglie verso la fine del mese di ottobre cadono a terra. Le bacche blu, particolarmente amate dagli uccelli e che si formano in estate, rimangono sulla pianta anche dopo la caduta di tutte le foglie.

In questo periodo la pianta può essere messa a dimora oppure, se già presente, potata per contenerla.La potatura, a seconda della necessità, può essere intensa o leggera: in entrambi i casi andrà a rafforzare la pianta, che tollera bene ogni intervento.

La potatura di contenimento delle vecchie piante

Tra gennaio, febbraio e marzo si esegue una potatura di contenimento, togliendo i rami che hanno oltrepassato gli spazi assegnati, con l’obiettivo di conservare la forma e l’espansione desiderata. Vanno tolti anche i rami sovrapposti e impigliati fra di loro. Se la pianta è adulta è importante non staccare dal muro i rami più scuri e più grossi perché si danneggerebbe l’intera la pianta: operare solo sui rami più elastici che non rischiano di spezzarsi.

Nuovi impianti

Adesso, e fino a marzo, è anche il momento giusto per impiantare nuovi esemplari. Prima di farlo, occorre considerare che la vite americana ha bisogno di molto spazio; attenzione a non farla crescere attorno al tronco di un albero vivo perché, se non mantenuta regolarmente sotto controllo, può causare la morte dell’albero stesso. Se la pianta viene scelta per ricoprire un muro (anche di un’abitazione) è meglio mantenerla al disotto della grondaia affinché non la ostruisca e non ostacoli lo sgrondo delle acque.

Come mettere a dimora una nuova pianta

Qualche giorno prima del lavoro, smuovere la terra effettuando una vangatura a circa 15 cm di profondità e interrare stallatico sul fondo della buca destinata ad accogliere le radici.

Mettere a dimora in un giorno soleggiato.

Per vegetare al meglio la pianta ha bisogno di essere coltivata in un terreno ricco di materia organica, umido ma non eccessivamente bagnato. È possibile coltivare la vite americana anche in vaso purché di grandi dimensioni.

Le irrigazioni devono essere abbondanti in estate (ogni 2 – 4 giorni), mentre in autunno e in primavera la frequenza delle irrigazione è strettamente correlata all’andamento stagionale. In vaso è necessario bagnare tutti i giorni.

Le varietà più belle 

Tra le varietà maggiormente commercializzate troviamo:

Parthenocissus tricuspidata ‘Veitchii Robusta’: cresce molto velocemente, riuscendo a coprire in quattro o cinque anni sino a 100 metri quadrati di parete. Poi, una volta esaurito lo spazio a disposizione, si ferma e la vegetazione non sormonta mai se stessa, quindi non presenta problemi d’invadenza. Le foglie sono più grandi della specie originaria, i colori autunnali sono più intensi e la produzione di bacche è abbondante.

Parthenocissus tricuspidata ‘Lowii’: è una varietà a sviluppo debole, fogliame verde intenso lucido stranamente ritagliato, che si colora di rosso e giallo in autunno. Ideale per ricoprire muretti, giardini rocciosi, pilastri. Una pianta può coprire fino a 2 – 3 metri quadrati di parete. Le foglie lunghe circa 4 cm hanno colore purpureo anche nello stadio giovanile

Parthenocissus tricuspidata ‘Purpurea’: è poco diffusa. Le foglie in primavera sono di colore porpora violaceo, che diventano verde bronzo in estate. I giovani germogli contrastano sempre sulla pianta. In autunno, tutte le foglie si colorano di rosso intenso prima della caduta. La pianta ha medio vigore e può coprire 8-10 metri quadrati.

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