Il vialetto fai-da-te nel prato

Un vialetto pedonale che attraversa il prato è molto utile sia per dividere lo spazio in zone diverse sia per accedervi facilmente (anche sotto la pioggia). La scelta dei materiali deve essere curata perché l’estetica è importante. Ecco alcune indicazioni per procedere da soli alla realizzazione.
Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 16/01/2016 Aggiornato il 16/01/2016

Decidere di creare un percorso in giardino ha la duplice funzione: aiuta a dividerlo in aree ordinate e a collegarne le varie zone. Se ben realizzato il vialetto ha anche una valenza estetica che può conferire un particolare valore aggiunto all’area esterna, per questo motivo si invita a scegliere attentamente i materiali da usare. Si sta parlando di percorsi pedonali e non carrabili: il vantaggio è che il fondo è più facilmente realizzabile perché i pesi da sostenere sono ridotti. Il tracciato è dimensionato come passaggio per una persona: avere una larghezza di circa 80 cm, oppure, se lo spazio lo consente, per due persone, quindi tra i 110 e i 120 cm. Si tengano a disposizione una vanga, un rastrello e un frattazzo, del tessuto da pacciamatura in quantità sufficienti secondo le necessità, del ghiaione e della sabbia.

L’estetica dell’insieme
Per la scelta dei materiali di calpestio non bisogna allontanarsi dallo stile del giardino e della casa. Spesso le finiture sono gli elementi che maggiormente caratterizzano il contesto abitativo e il linguaggio del giardino, al momento della realizzazione del percorso, può avere già una sua connotazione forte che è determinante nella scelta di alcuni materiali rispetto ad altri.
Poi bisogna considerare che la ghiaia, un riempimento pacciamante o un sentiero di sabbia avranno molti più limiti durante la brutta stagione mentre lastricati in pietra, autobloccanti, piastrelle in cemento o anche doghe in legno, se ben fissate e curate, avranno un impatto più solido, ordinato e pulito.

Come realizzare vialetto nel giardino di casa

progetto vialetto nel giardino di casa

Si prenda la planimetria del giardino per capire come collegare i vari spazi già allestiti, aiuole, pergolati ecc. oppure si disegni l’allestimento del giardino tenendo conto delle piante e dei percorsi che si vogliono realizzare. Questo consentirà di prendere le misure per i materiali e capire se i camminamenti saranno ben dimensionati.

come realizzare il vialetto nel giardino di casa

 a) Con la vanga si apra un varco sul manto erboso che abbia una profondità di almeno 25 cm; dopo aver rimosso con cura tutte le imperfezioni e le erbacce,
b) si tenda il telo di tessuto traspirante, fissandolo ai bordi in modo che resti ben teso, per impedire alle malerbe di crescere ma consentire comunque un buon drenaggio al fondo; per bloccare il tessuto ai lati vanno bene delle bordature in legno
c) si spanda quindi un fondo omogeneo di almeno 15 cm di ghiaia.

gettare strato di sabbia per realizzare vialetto nel giardino di casa

 Si provveda quindi a gettare uno strato di sabbia di almeno 5 cm, lo si livelli con un rastrello e quindi dopo averlo leggermente inumidito lo si compatti bene con l’aiuto di un frattazzo in modo che non dia adito a cedimenti.

posare lastre in pietra o assi di legno per realizzare vialetto nel giardino di casa

A questo punto si provveda a posare

a) le lastre in pietra e riempire gli interstizi di ciottoli;
b) oppure a fissare doghe in legno su un telaio appoggiato sul fondo sabbioso; i listelli dovranno avere l’una dall’altra una distanza di almeno 1 cm. che ne consenta i movimenti e il deflusso delle acque piovane.
Il percorso finito dovrà essere leggermente rialzato rispetto al piano di campagna e se il rivestimento non è di ghiaia o materiale pacciamante dovrà avere una pendenza di circa 1,5% così da non favorire il ristagno idrico.

I MATERIALI POSSIBILI

I materiali più comuni sono la ghiaia, le lastre in pietra e le doghe o i quadrotti in legno.

Il legno
A case moderne dall’aspetto pulito, circondate da giardini ordinati e minimali, si accosteranno bene legni da esterno in listelli o doghe, sia naturali che verniciati: particolarmente apprezzati per essere percorsi a piedi nudi in estate, il legno infatti non si surriscalda anche quando l’irraggiamento solare è molto forte, necessitano comunque di un’alta manutenzione per rimanere belli ed efficienti. Si tenga presente che tutte le viti e la bulloneria di fissaggio dovrà essere zincata per preservarne l’efficienza in ambienti esterni.

La pietra
A seconda del taglio, può risultare sia minimale e pulita, che rustica; ben si adatta a percorsi moderni e a giardini country o all’inglese, dove la natura viene lasciata crescere in modo apparentemente più spontaneo; un buon materiale può essere la beola a spacco, facile da posare su un fondo solido.

La ghiaia e la pacciamatura
Si adatta a contesti diversi anche grazie alle varie colorazioni; come il materiale pacciamante (corteccia, pietrisco ecc) però, necessita di cordoli di contenimento particolarmente alti, così da non essere sbalzata fuori dal percorso; per una finitura ottimale si consiglia di utilizzare ciottoli che abbiano un diametro di almeno 5 cm.

Come valuti questo articolo?
12345
Valutazione: 0 / 5, basato su 0 voti.
Avvicina il cursore alla stella corrispondente al punteggio che vuoi attribuire; quando le vedrai tutte evidenziate, clicca!
A Cose di Casa interessa la tua opinione!
Scrivi una mail a info@cosedicasa.com per dirci quali argomenti ti interessano di più o compila il form!