Il giardino con le piante profumate

La pausa invernale ci consente di pensare al giardino che vorremmo e alle piante che ci piacerebbe mettere a dimora. Per chi desidera fioriture ininterrotte da maggio a settembre, ecco una serie di piante che fioriscono in successione e che hanno, come caratteristica comune, il profumo intenso.

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 23/12/2013 Aggiornato il 23/12/2013
petto d'angelo
Philadelphus coronarius

Le possibilità di progettazione di un giardino sono infinite, a seconda del gusto e della sensibilità di ogni persona. Chi ama i profumi, può scegliere di realizzare uno spazio verde con piante a fiori profumati. Per evitare interruzioni, è possibile scegliere piante dalla fioritura scalare e continua per coprire tutto l’anno. Gli arbusti descritti rispondono a questa esigenza e sono tutti a sviluppo contenuto, adatti anche a piccoli spazi. Adesso, e fino al termine di gennaio (dove non gela il terreno), è possibile mettere a dimora le specie prescelte avendo cura di preparare le buche almeno quindici giorni prima. Le buche devono avere una lunghezza di almeno 50 cm per lato ed una uguale profondità.

Fiori a maggio-giugno

Per una fioritura primaverile-estiva scegliere Philadelphus coronarius, arbusto deciduo che raggiunge l’altezza massima di 4 metri. Questa varietà, meglio conosciuta come “petto d’Angelo” o “fior d’Angelo”, fiorisce in maggio-giugno con fiori profumati a forma di coppa. Piantare in pieno sole in terreni fertili e ben drenati.

Costa: in vaso da 18 cm di diametro 10 euro

Giugno-settembre

Una bella pianta rampicante sempreverde è solanum jasminoides che può raggiungere l’altezza di 6 metri. I fiori, profumati come il gelsomino, sbocciano da giugno a settembre. La pianta è rustica e resiste al freddo ma per ottenere una bella fioritura va messa a dimora in pieno sole.

Costa: in vaso da 20 cm di diametro 22 euro

Luglio-agosto

Se si desidera una varietà con fioritura estiva, scegliere Osmanthus fragrans, arbusto sempreverde con dimensioni più ridotte rispetto al precedente, non supera, infatti, i 2 metri.

Costa: in vaso da 20 cm di diametro 24 euro

Settembre-ottobre

Osmanthus aquifolium è un arbusto sempreverde a portamento arrotondato con fogliame denso e decorativo, raggiunge l’altezza massima di 4 metri. I fiori tubulari hanno un piacevolissimo profumo di gelsomino e sbocciano in settembre-ottobre. Da piantare in pieno sole in terreni fertili e ben drenati.

Costa: in vaso da 20 cm di diametro 24 euro

Le cure successive nel giardino

Al termine della messa a dimora, prima di irrigare, è importante prevedere un piccolo bacino tutt’intorno alla parte basale della pianta di contenimento delle acque di irrigazione per evitare ruscellamenti. Distribuire almeno 30 litri di acqua ogni pianta.

Perché profumano?

Il profumo emanato dai fiori di alberi e arbusti coltivati in giardino è dovuto alla presenza di sostanze chimiche, oli essenziali, contenuti nei petali o nel nettare dei fiori. La principale ragione del profumo è legata alla riproduzione entomofila: il profumo attrae gli insetti impollinatori (insetti pronubi) che poi, attraverso i loro voli, permettono il trasporto del polline da un fiore all’altro garantendo frutti e riproduzione della specie. In alcuni casi, il profumo protegge anche la pianta dai parassiti.

In profumeria

Le essenze usate in profumeria, erboristeria e cosmetica provengono non solo dai fiori, ma anche da foglie, radici e legni. Per estrarre la preziosa sostanza, si usano diverse tecniche: una delle più comuni è la distillazione in corrente di vapore. Si tratta di mettere i fiori freschi (ma anche foglie o resine o radici) ben puliti in un contenitore con acqua e poi portare ad ebollizione: l’acqua che evapora passa attraverso i tessuti del fiore e si carica di oli odorosi; poi viene raccolta, raffreddata e separata dalle particelle di olio essenziale. Tra le essenze più apprezzate la violetta raccolta durante il periodo della massima fioritura, ma anche la rosa di Bulgaria, la vaniglia, i fiori d’arancio e molte altre.

Anche sgradevoli

Non tutte le essenze emanate dalle piante sono gradevoli all’uomo, alcune che a noi non piacciono però attirano gli insetti. È il caso di Stapelia, pianta succulenta originaria dell’Africa meridionale o dello stramonio (Datura stramonium).

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