Evitare gli incidenti in giardino

Lavorare in giardino sembra privo d’insidie, figuriamoci di pericoli veri e propri. Invece non è così, gli incidenti nei lavori verdi non mancano e una verifica dei nostri comportamenti e delle nostre dotazioni è necessaria prima di iniziare i grandi lavori autunnali.
Alessandro Mesini
A cura di Alessandro Mesini
Pubblicato il 15/09/2017 Aggiornato il 15/09/2017
Evitare gli incidenti in giardino

Potature, trasferimenti, lavorazioni del terreno, semine del prato: sembrano lavori tranquilli, privi di insidie, invece gli incidenti in giardino non sono così rari; cadute e tagli sono i più comuni e gravi.

Scale: devono essere solide e ben utilizzate  

Le cadute dalla scala o da un albero sono gli incidenti in giardino più comuni e sono sempre dovute a due cause che spesso si sommano fra loro: scale inadatte e troppa confidenza.
Le scale da utilizzare, in giardino come nei lavori in genere, devono essere:
    •    resistenti per non avere cedimenti improvvisi, quindi tutte in metallo. Le vecchie scale di legno, quelle che vi vengono dalla storia della vostra famiglia, con un piolo rotto, un altro che ruota nel suo alloggio, mai verificate, possono diventare un elemento decorativo del giardino e della casa, ma è meglio non usarle per arrampicarsi;
    •    leggere per essere spostate con facilità in modo da poterle collocare nella migliore posizione rispetto alla chioma. Una scala pesante, specie se lunga, diventa difficile da spostare, e quindi si tende a muoverla il meno possibile compensando questo con allungamenti del corpo oltre il limite di sicurezza spostando il punto d’equilibrio e allentando la presa sui supporti;
    •    con superfici antiscivolo per garantire una presa del piede e della suola ottimale così da ridurre il rischio di scivolamento anche quando pioggia, guazza e umidità possono ridurre l’attrito.

Le precauzioni necessarie

Ricordate che una buona scala in alluminio, leggera, maneggevole, con superficie zigrinata dei gradini, non basta perché è sempre determinante l’utilizzo che si fa di uno strumento per ottenere un risultato finale efficiente e sicuro. Proprio su questo la troppa confidenza può causare incidenti in giardino perché si sottovaluta l’importanza di adottare tutte le precauzioni possibili.
La scala dovrà essere dotata di un sistema di fissaggio alla pianta che potrà essere anche una semplice corda così che non scorra sul ramo sul quale è appoggiata. Fissare la scala è un comportamento considerato spesso un “eccesso di zelo” e quindi tralasciato da chi si sente esperto, ma le cadute più gravi sono proprio a carico di chi ha anni d’esperienza.
Nel posizionarla applichiamo forza con il piede sul primo gradino prima vicino ad un piantone poi all’altro così da testare la cedevolezza del terreno e la perpendicolarità della scala rispetto alla superficie d’appoggio. Saliamo poi sul primo o sul secondo gradino e proviamo a spostarci a destra e a sinistra e verso l’esterno così da eseguire un’ulteriore verifica. In questo modo capirete se il terreno è cedevole e porterà la scala ad inclinarsi o la pendenza è eccessiva rischiando uno scaravoltamento.
Salendo la scala, ricordate di avere almeno una mano libera per tenervi ai supporti, evitare il trasporto di carichi pesanti specie verso l’alto, non sporgervi fino a ché non l’avete fissata.
Cercate sempre un punto visibile di appoggio sul tronco o su un ramo importante che dia garanzia di tenuta per il diametro e lo stato di salute, non fidatevi se la scala per quanto sembri fissa è appoggiata sulle fronde. Salendo il vostro peso sarà distribuito in modo diverso e un cedimento di queste potrà portare anche a una rotazione della scala così che sarete scaricati a terra con forza.
Indossate sempre calzature adatte e non salite sulle scale a piedi nudi o, peggio ancora, con ciabatte non chiuse o infradito che non offrono tenuta alcuna.

Strumenti di taglio

Tutti gli strumenti di taglio sono potenzialmente pericolosi, specie quelli a motore, e possono causare incidenti in giardino.
Se la sega elettrica o il rasaerba o il decespugliatore non funziona, prima di aprirlo o toccarlo, verificate che l’alimentazione elettrica sia stata staccata e/o il motore a scoppio spento. Spento non significa “in folle”, vale a dire senza presa sulla catena di trasmissione perché il motore potrebbe riprendere accidentalmente o compiere scatti proprio perché mal funzionante.
Smontate i dispositivi di protezione come i carter e i copricatena per evidenziare il problema. Non agite mai direttamente con le mani per rimuovere la causa dell’impedimento, anche se protette da guanti robusti, ma solo con uno strumento quale cacciavite o pinze così da avere una protezione ulteriore, sempre riparando anche gli occhi.
Ricordate che sono l’eccesso di sicurezza e la mancanza di esperienza la prima causa di incidenti in tal senso. E poi, è sempre meglio lavorare su un attrezzo in due, per praticità e sicurezza.
Ogni volta che mettete in moto una motosega, un tagliasiepi o un trattorino, verificate che i sistemi di sicurezza che causano l’arresto del mezzo, se non azionati, siano attivi e funzionanti. Per nessuna ragione togliete i blocchi alle sicurezze anche se significa procedere nel lavoro più speditamente.
Riponete i coltelli nei loro foderi e, una volta terminato l’utilizzo, ruotate la lama delle seghe a mano all’interno così da ridurne la pericolosità.

Oggetti a terra e altre piccole attenzioni

Per evitare incidenti in giardino, non abbandonate sul terreno gli attrezzi ma teneteli ordinati, possibilmente in posizione verticale e fuori dei camminamenti. Calpestare inavvertitamente un badile o un rastrello e ritrovarsi un livido in faccia capita più spesso di quanto crediate.
Una paletta in metallo dimenticata sul prato diventa pericolosa se “viene divorata” da un tagliaerba.
Un coltello può ferire i piedi e le mani di chi passeggia o lavora in giardino.
Verificate manici e impugnature scartando gli attrezzi che non offrono più garanzia di tenuta se sottoposti a uno sforzo intenso. Un attrezzo che si spezza durante l’utilizzo diventa facilmente, perché il manico si scheggia o si separa dalla parte terminale, un pericolo da non sottovalutare.
Togliete con l’aiuto di carta vetrata ogni asperità sui manici di legno perché non si formino schegge e controllate le bave di metallo nei punti di saldatura.

Per chi lavora da solo

Chi esegue lavori in giardino da solo, nella seconda casa, nel frutteto o in qualsiasi parte non nelle immediate vicinanze della propria abitazione abbia cura di tenere il cellulare in tasca così che in caso di bisogno possa chiamare soccorsi senza perdere tempo.  

Vaccinazioni

Un consiglio, sempre valido per tutti quelli che maneggiano terra, è la vaccinazione contro il tetano.

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