Acetosella per la bordura fiorita

Per avere una bordura in giardino facile e colorata, si può optare per l’acetosella, Oxalis acetosella, che cresce rigogliosa alla semiombra e all'ombra, meno al sole.
Anna Zorloni
A cura di Anna Zorloni
Pubblicato il 30/04/2021 Aggiornato il 30/04/2021
acetosella

Per avere una facile bordura in giardino, si può optare per l’acetosella, Oxalis acetosella. Specie appartenente alla famiglia delle Oxalidaceae, è una piantina erbacea perenne e strisciante: non supera i 15 cm di altezza, ma è caratterizzata da una crescita laterale indefinita grazie al suo apparato radicale a rizoma che si allunga di continuo a livello della superficie del terreno. In molte situazioni, questa specie viene considerata infestante, proprio per la sua diffusione e presenza persistente anche in aree incolte e marginali

L’acetosella sorprende per la sua rusticità e, allo stesso tempo, per la bellezza dei suoi fiorellini a coppa, portati all’apice di un peduncolo lungo circa 10 cm: sono formati da 5 petali bianchi, rosa con lievi venature più scure (nella varietà ‘Rosea’) o gialli, tutti larghi circa 2 cm. Fiorisce a partire da primavera fino all’estate inoltrata. Anche le sue foglie sono graziose: tre perfetti cuori di colore verde chiaro (rosso scuro nella varietà ‘Red’), lunghi circa 2 cm, e uniti all’apice a formare un trifoglio, a cui assomiglia e spesso viene chiamata anche “falso trifoglio“.

Oxalis acetosella è perfetta per aree in semiombra, o addirittura in ombra, dove rende al meglio la sua bellezza. Infatti è definita una specie “sciafila”, in quanto non ha bisogno di molta luce, anzi, preferisce l’ombra e, quando si trova esposta ai raggi diretti del sole, tende a richiudere le sue foglie e i suoi fiori verso il basso, come per proteggersi. È bene, dunque, scegliere una zona dove riceva i raggi del sole solo nelle ore meno calde del giorno.

Le doti di elevata rusticità di Oxalis acetosella e la sua struttura, la rendono ideale per creare basse bordure in aree semiombreggiate del giardino.

Procurarsi le piantine

Oxalis acetosella può essere seminata, oppure possono essere acquistate giovani piantine in vasetto presso un centro giardinaggio. È anche possibile procurarsela da un’area incolta (è spontanea nelle aree boschive), o in angoli del giardino dove frequentemente la si trova spontanea a colonizzare il terreno: in questo caso è sufficiente estirparne una piantina con tanto di apparato radicale avvolto dalla terra, utilizzando una zappetta o paletta da giardiniere. Una volta procurate le piantine, si procede con la loro messa a dimora per creare la bordura.

Come si procede

Per ottenere una bordura lungo il cordolo dell’aiuola, formata da un folto cuscino verde di dimensioni basse molto fiorito, per prima cosa occorre delimitare l’area che si vuole riempire e preparare il terreno. Oxalis acetosella cresce bene in un terreno ben drenato e sciolto (meglio se un po’ sabbioso), mantenuto comunque sempre leggermente umido e fertile. Una volta eliminate tutte le malerbe presenti e zappettato il terreno, si può aggiungere uno strato di torba mista a sabbia, sulla quale far crescere le piantine.

acetosella a dimora

Quindi si scavano le buche, disposte lungo la bordura, a pochi centimetri di distanza dal cordolo dell’aiuola: in breve tempo si svilupperanno fin quasi a coprirlo. Non è necessario che siano molto profonde, sono sufficienti 5-8 cm. Al loro interno si adagiano le piantine, con tutto il loro pane radicale. Si comprime bene ai bordi e si innaffia bene.

Oxalis acetosella è una specie che si allarga molto lateralmente, andando a colonizzare piuttosto velocemente la superficie circostante. Per questo motivo è sufficiente porre le singole piantine ad una distanza di 15-20 cm le une dalle altre per avere in breve tempo una buona copertura.

Le cure

Oxalis acetosella è una pianta che non soffre il freddo. È una specie perenne e, terminata la bella stagione, con l’arrivo dell’inverno, la vegetazione arresta la sua crescita e tende a seccare, ma, con il ritorno del caldo, a primavera, la pianta si risveglierà e ricomincerà a crescere rigogliosa e a fiorire. L’aggiunta di una buona dose di concime organico (per esempio letame o stallatico) la rinforzerà ancora di più rendendola più vigorosa e forte, con una ricca fioritura per tutta l’estate.

Si tratta, infatti, di una specie alquanto rustica e resistente, che raramente si ammala; l’unica malattia di cui è suscettibile è la ruggine, una malattia fungina che caratterizzata dalla comparsa di pustole polverulente di colore arancione sulle foglie.

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