Un mazzo decorativo a costo zero

A fine estate è necessario qualche taglio agli arbusti perenni che si sono sviluppati eccessivamente e rischiano di soffocare le piante vicine. Con queste potature abbiamo preparato un ricco mazzo decorativo, a costo zero, da porre in un vaso.
Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 14/09/2016 Aggiornato il 14/09/2016

mazzo decorativo realizzato con potature estiveLe piante sviluppate oltre i limiti assegnati, se non vengono tenute sotto controllo con potature mirate, rischiano di soffocare le specie vicine meno competitive o finiscono per essere un intralcio lungo i percorsi che attraversano il giardino. Queste potature possono servirci per allestire un ricco mazzo decorativo, che non ci viene a costare nulla e che decora la casa anche per una settimana.

Il vaso

Scegliere un vaso piuttosto pesante perché il mazzo sarà ricco, aperto e quindi di facile scaravoltamento se la base non è in grado di controbilanciarlo.
Per poterlo disporre in modo definito, occorre inserire all’interno una spugna da fioristi da bagnare subito, fino quasi a far traboccare l’acqua, così che i rami e gli steli, subito dopo averli recisi, si trovino già in grado di assorbirla.
Le potature, infatti, sono in genere cime di rami, quindi la parte più giovane e meno lignificata che rischiano, se non messe subito nell’acqua, anche se in perfetto stato, di appassire nel giro di un’ora soltanto.

Il verde in due colori

Come base abbiamo scelto due fronde di colore contrastante: un cotinus a foglie scure e un biancospino verde chiaro. Il Cotinus coggygria è pianta esuberante capace di grandi crescite, che in condizioni favorevoli si diffonde tanto da divenire potenzialmente infestante. Reagisce bene alle potature e una riduzione dei rami basali, che spesso si allungano al di fuori della proiezione della chioma, non danneggia le piante. Le varietà a foglie scure sono le più diffuse perché le più appariscenti. Qui servono per far emergere con forza la forma diversa della foglia a margine lavorato e il colore chiaro del biancospino, Crataegus, ma qualsiasi altra fronda verde con foglie lavorate e chiare ottiene lo stesso effetto.

mazzo con cotinus e biancospino

Le rose bianche elemento base

Le rose bianche sono il fulcro su cui ruota la composizione perché tutti i colori risalteranno nel confronto con questo. Fra le possibili rose bianche da giardino abbiamo scelto la più classica, quella che più di ogni altra reagisce benissimo alle potature e produce talmente tanti fiori che raccoglierne qualche cima in un cespuglio adulto non ne diminuisce il valore decorativo: è una rosa iceberg, appartenente al gruppo delle floribunde, che fiorisce dall’inizio dell’estate fino al sopraggiungere del freddo. Creata da Kordes nel 1958, ha fiore doppio e buon profumo. I rami, almeno tre, meglio cinque, sono stati posti, uno al centro e gli altri ai lati con i fiori a diverse altezze.

mazzo di rose bianche

Le fioriture di contorno

A questo punto tutto quello che ci offre il giardino di fiorito può andare bene. Eseguendo la potatura verde, per liberare i passaggi, abbiamo a disposizione buddleia, physiocarpus, centranthus, cotonastro.
Buddleia alternifolia si distingue da quelle classiche perché non forma le grandi spighe terminali ma lungo i rami presenta tante piccole infiorescenze sferiche così che tutto il ramo ne è ricoperto restando al tempo stesso leggero ed elegante. È la prima a fiorire ed ha un tenue color lavanda. In questa composizione la utilizziamo disponendola in modo radiale dal centro.
Physiocarpus opulifolius varietà “Diablo”, è fra gli arbusti a foglie colorate più decorativi. Le foglie sono ma di un rosso che volge al color cioccolato, a margine lavorato, le infiorescenze sono corimbose di colore avorio.
Centrathus ruber, la valeriana rossa, con le sue infiorescenze coniche, di colore rosa intenso brillante aggiungono punti di colore che iniziano a staccarsi dal fondo creato con il verde iniziale.
Cotoneaster franchetii è utilizzato perché le foglie hanno la pagina inferiore di colore chiaro, quasi argenteo e introducono un altro elemento per arricchire la scala cromatica e per il portamento arcuato dei rami.

mazzo di rose bianche con buddleia, physiocarpus, centranthus, cotonastro

Rose rosse per terminare

Per terminare inseriamo un’altra rosa, questa volta di colore rosso. Noi abbiamo scelto una paesaggistica, vigorosa e fiorifera, dalle corolle informali ma mai troppo disordinate e aperte: è la bellissima Knock Out di colore fra il corallo e il ciliegia. A portamento cespuglioso è dotata di grande vigore ed è capace di buoni accrescimenti, anche se l’altezza resta piuttosto modesta, intorno o poco superiore al metro. Presentata al pubblico nel 1999, selezionata dall’americano Radler, la rosa knock out ha dato vita a una serie propria con variazioni di colore rispetto al ciliegia e alla forma, semplice.
È il tocco finale che fa la differenza e fa risaltare ancora di più le rose iceberg, simili nella forma ma classiche nel colore al confronto dell’irriverente, quasi sfacciata, ultima aggiunta.

mazzo di rose bianche, rose rosse, buddleia, physiocarpus, centranthus, cotonastro

Spazio alla fantasia

Nel vostro giardino troverete di certo tutto quanto vi occorre per realizzare una composizione simile azzardando anche accostamenti del tutto diversi e improbabili.
Sarà perfetta da mettere su un tavolo in ombra se state preparando un pranzo all’aperto, una merenda o anche solo un aperitivo con gli amici.

Foto di Alessandro Mesini

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