Stella di Natale: i colori più nuovi

Euphorbia pulcherrima è il simbolo stesso delle festività più attese. Anche quest'anno, accanto alla classica rossa, presenta nuovi colori e forme interessanti, sempre in grado di creare un'atmosfera di festa.
Alessandro Mesini
A cura di Alessandro Mesini
Pubblicato il 03/12/2020 Aggiornato il 03/12/2020
stella di natale

L’immagine del Natale per quanto sia stata rinnovata profondamente nell’ultimo decennio non può fare a meno di alcuni elementi simbolo come l’albero addobbato, il Presepe e la Stella di Natale. Conosciuta come Poinsettia pulcherrima, famiglia delle Euphorbiaceae, oggi è stata riclassificata come Euphorbia pulcherrima. Il colore intenso è la cifra che accomuna tutte le varietà di Stella di Natale perché attirare l’attenzione e creare un’atmosfera di festa è quanto da sempre si richiede a questa pianta. Vediamo quali sono i colori più attuali e le classiche cure che necessita la pianta. 

Due caratteristiche: il lattice e le brattee

Come per tutte le Euphorbiaceae, se uno stelo si spezza colerà all’esterno un lattice bianco irritante. Nel caso lavatevi le mani e non sfregatevi gli occhi. Questo succede perché le piante in vendita sono ancora giovani, con rami verdi. Con il tempo i rami diventano legnosi di colore nocciola chiaro, senza lattice.

I fiori, piccoli e gialli, detti ciazi, non devono essere confusi con le brattee colorate che rappresentano la vera attrattiva della pianta. Le brattee possono avere forma diversa da quella delle foglie e si colorano nei nostri climi solo se sottoposte a una quantità forzata di ore di buio totale. È per questa ragione che le piante che sopravvivono da un anno all’altro, quasi mai tornano a colorarsi.

Le novità sono sempre meno rosse

La produzione vivaistica spinge sempre più a portare festa dentro casa con la Stella di Natale in colori diversi dal classico rosso. Rinnovarsi serve anche a conquistare quella fascia di pubblico che cerca colori diversi perché vuole cambiare o perché il rosso non rientra nei propri gusti, non si intona con la casa, o non è in linea con lo “stile” scelto per l’anno.

La serie Primero si segnala perché proposta spesso nella forma a “V”, facile da ottenere in vivaio per le caratteristiche di accrescimento della pianta, Hanno brattee piatte o portate solo leggermente verso l’alto, con ciazi numerosi e duraturi. ‘Primero White’ è stata fra le prime annunciate a fiori bianchi, anche se in realtà si tratta più di un giallo avorio, ‘Primero Marble’ ha una sovrapposizione di colore su colore che ricorda la marmorizzazione. Tutte hanno foglie con venature robuste di colore chiaro.

Princettia è una serie caratterizzata da elevata precocità e dimensioni contenute che la rendono particolarmente indicata per l’inserimento in composizioni natalizie con altre piante o complementi come pigne, bacche, rami. L’aspetto è compatto, i fiori numerosi. ‘Dark Pink’ è apprezzata i colori luminosi, la grande quantità di brattee colorate che ricopre quasi tutta la pianta e le dimensioni limitate che la rendono adatta alle case dove mancano grandi spazi.

stella di natale Autumn Leaves

‘Autumn Leaves’ è di certo la più “rivoluzionaria”, che propone un mix di colori autunnali, giallo, diverso toni di rosa e bronzo, che diventano più carichi con il passare delle settimane. È pensata per raggiungere il mercato prima delle altre e fare da apripista a quelle tipicamente natalizie.

stella di natale J’adore Pink

‘J’adore Pink’, disponibile anche in piccole dimensioni, ottima per le composizioni, propone un tono di colore quasi metallizzato.

stella di natale Superba New Glitter

‘Superba New Glitter’ è un vero simbolo della festa perché sul fondo rosso luminoso propone screziature, glitterature, di colore bianco numerose e irregolari. Precoce e ben ramificata come tutti gli screziati presenta di tanto in tanto foglie monocolori segno di regressione della mutazione.

stella di natale Golden Glo

Fantasiosa e irriverente ‘Golden Glo’ propone senza l’aiuto della chimica un giallo canarino quasi impensabile.

stella di natale frozen

Bianchissima, ‘Frozen’ si fa apprezzare anche per le foglie scure, che fanno risaltare le brattee bianche, grandi e allungate.

La posizione giusta

Una volta acquistata, non lasciate la pianta chiusa nella sua confezione e appena giunti a casa liberatela: un ambiente confinato è peggio dell’aria secca delle case che è il nemico numero uno delle stelle.

Il consiglio è quello di porre la stella nel luogo più luminoso della casa, magari davanti a una finestra o a una porta finestra se queste sono aperte di rado perché teme le correnti fredde. Con luce insufficiente le foglie ingialliscono e le brattee cadono.

Nel posizionarla ricordate che i rami alla base sono cavi e abbastanza fragili. In una zona di passaggio il rischio di rotture è sempre elevato, specie perché la pianta tende ad aprirsi.

Acqua e umidità

 Proprio perché molti considerano la sua presenza in casa un fatto transitorio alla stella si dedica una sola cura: bagnarla con regolarità, spesso anche troppo perché si ritiene che in questo modo la pianta sarà in grado di difendersi dall’azione dell’aria secca delle case durante il periodo di accensione degli impianti di riscaldamento.

Prima di bagnare il consiglio è quello di sollevare il vaso e solo se si ha una sensazione di leggerezza nei confronti del peso atteso, si procede, in genere ogni due/tre giorni, mai oltre. Ritardare ancora è un rischio perché a tutti è evidente quale sia la sproporzione fra la massa di vegetazione e la superficie fogliare traspirante da una parte e il volume di terra utile nei contenitori da cui assorbire acqua dall’altra. Il terriccio non deve mai seccare del tutto ma restare fresco senza essere fradicio. Per evitare i ristagni utilizzate un terriccio ben drenato formato da torba, sabbia, polistirolo o perlite e un poco di argilla.

Le stelle temono il ristagno e si deve sempre eliminare l’acqua presente nel sottovaso dieci minuti dopo la bagnatura. In caso di ristagno i colori sbiadiscono e i fenomeni di marcescenza all’apparato radicale sono frequenti e veloci, segnalate da un caratteristico odore ammoniacale.

L’umidità dell’aria gioca, per il mantenimento della pianta nel lungo periodo, un ruolo più importante delle bagnature. Un’irrorazione quotidiana con acqua non calcarea, così che non si macchino le foglie, è sempre gradita. Il segnale d’allarme sono le foglie che si accartocciano, seccano e cadono.

Quanto caldo?

Al contrario di quanto si possa credere la Stella di Natale non è una pianta da appartamento, ma da stanza fresca o addirittura da scale e da veranda se queste sono condizionate e luminose.

Con temperature superiori ai 20°C, se unite a scarsa umidità, la pianta entra in crisi.

A temperature costanti di 20°C con umidità elevata si hanno i migliori accrescimenti mentre la fioritura si mantiene di più se tenute fra i 16 e i 18°C, senza mai scendere verso i 15°C. Al di sotto di questa temperatura la pianta perde di tono e le foglie si presentano afflosciate.

Per farne una splendida pianta verde

Chi vuole tentare di mantenere nel tempo una stella di Natale potrà avere una pianta verde folta, elegante e di un bel verde brillante, anche se difficilmente le brattee si ricoloreranno (si può provare leggendo qui)

Una volta sfiorita spostatela in una stanza più fresca molto luminosa in attesa di porla all’esterno quando le temperature, anche quelle notturne, siano stabilizzate intorno ai 15 °C, sempre al riparo del sole diretto bagnandola con moderazione. È questo il momento di accorciare i rami riducendoli a metà della loro lunghezza impiegando zolfo in polvere per spolverizzare le superfici di taglio. Il taglio si esegue appena sopra l’innesto di una foglia. Quando riprende a crescere con forza somministrate un fertilizzante per piante da fiore ricco in potassio e fosforo.

A metà estate si rinvasa utilizzando un substrato ricco di torba e ben drenato, senza mai pressare troppo il terriccio. Scegliete un vaso di due misure superiore per dar modo all’apparato radicale di espandersi. Si riporta in casa a Ottobre.

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Fare il centrotavola con Stella di Natale e mele 

Il centrotavola importante a due livelli e quello con la sabbia glitterata  

Per decorare la casa 

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