Stella di Natale: cura per una pianta sana

Chiamata anche Poinsettia, la stella di Natale è la più tipica pianta delle feste grazie alla valenza decorativa delle foglie verde scuro e delle brattee rosse. Si può acquistare in vasi di tutte le dimensioni e prezzi. In casa teme il secco e l’eccesso di acqua.
Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 17/12/2014 Aggiornato il 17/12/2014
Stella di Natale: cura per una pianta sana

La stella di Natale (chiamata anche Poinsettia o Euphorbia pulcherrima) è la specie più conosciuta del genere Euphorbia, un genere molto vasto che comprende piante da interno e da esterno. Si caratterizza per l’emissione, in novembre-dicembre, di appariscenti “petali” di colore bianco, rosa o rosso che in realtà sono brattee. Il fattore principale per la durata della pianta in casa è l’umidità dell’aria, che gioca un ruolo più importante delle bagnature: un’irrorazione quotidiana con acqua non calcarea, così che non si macchino le foglie, è sempre gradita.

Le brattee: che cosa sono

I “petali” rossi della stella di Natale, quelli che rendono la pianta così unica e appariscente, non sono veramente petali ma foglie modificate che diventano rosse e che circondano i veri fiori, piccoli e gialli, presenti al centro. In botanica la brattea è una foglia modificata che accompagna i fiori e Euphorbia pulcherrima non è l’unico esempio.

Attenzioni richieste

Poinsettia o Euphorbia pulcherrima è originaria del Messico dove cresce all’aperto e può raggiungere i 10 metri di altezza. Essendo una pianta tropicale, necessita di clima caldo, con temperature minime costantemente superiori ai 12-14°C e di ambiente molto luminoso. Alle nostre latitudini è considerata pianta da appartamento. Durante tutto il periodo di presenza delle brattee colorate, stella di Natale va mantenuta in ambiente ben illuminato, con temperature non inferiori ai 20-22 °C, al riparo da sbalzi termici, soprattutto dalle correnti di aria fredda. Si bagna ogni due o tre giorni saggiando con le dita il grado di umidità del terreno ma, meglio ancora, anche il peso del vaso perché, specie per le piante di taglia media e grande, non esiste un’adeguata proporzione fra massa fogliare e terra disponibile, e le piante con poca terra asciugano rapidamente e hanno bisogno di acqua spesso. Il terriccio non deve mai seccare del tutto ma restare fresco senza essere fradicio. Per questa ragione eliminate l’acqua presente nel sottovaso dieci minuti dopo la bagnatura. Il mancato soddisfacimento delle specifiche esigenze ambientali, determina un rapido ed irrecuperabile deperimento della pianta. Durante l’estate può essere trasferita all’aperto, in posizione semiombreggiata.

Il lattice è irritante

Se accidentalmente si rompono degli steli, è facile che fuoriesca del lattice biancastro che, se viene in contatto con la cute o, peggio, con le mucose, è irritante e pericoloso. Tutti i lavori di manutenzione e di cura della pianta perciò devono essere effettuati con attenzione, con la dotazione di guanti e occhiali da lavoro. È opportuno inoltre tenere bambini e animali domestici lontano dal potenziale contatto con queste piante.

Moltiplicazione

La pianta si moltiplica in periodo primaverile-estivo sia per divisione dei cespi sia per talea di fusto (nel caso delle piante grasse a fusto allungato).

Problemi sanitari

Stella di Natale è pianta molto sensibile ad insetti (afidi), acari e patogeni fungini fogliari, generalmente a causa dell’eccessivo apporto di acqua e mantenimento in ambiente non pienamente luminoso.

Per saperne di più potete leggere anche il nostro articolo “Stella di Natale: le cure per farla durare

Come valuti questo articolo?
12345
Valutazione: 0 / 5, basato su 0 voti.
Avvicina il cursore alla stella corrispondente al punteggio che vuoi attribuire; quando le vedrai tutte evidenziate, clicca!
A Cose di Casa interessa la tua opinione!
Scrivi una mail a info@cosedicasa.com per dirci quali argomenti ti interessano di più o compila il form!