Per Pasqua, un mazzo di fiori e verdure

Per allietare la tavola delle feste, ecco un mazzo classico, giocato sui colori tenui della primavera, con fiori di stagione, foglie e, a sorpresa, ortaggi e uova.
Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 16/04/2014 Aggiornato il 16/04/2014

Vi proponiamo un bouquet che unisce molti elementi ed è di dimensioni e peso finale importanti. Richiede circa quaranta minuti e molta pazienza perché gli aggiustamenti per porre al livello desiderato i vari elementi sono diversi. Come sempre è necessario procurarsi materiale freschissimo perché se i fiori ormai sono stati selezionati per una lunga durata in vaso, non è così per gli ortaggi che devono presentarsi al meglio, turgidi e ben idratati: acquistateli sul banco del supermercato o dall’ortolano il giorno stesso dell’esecuzione.mazzo00-amstudio

Occorrente

Per un mazzo di queste dimensioni abbiamo utilizzato:

  • un mazzo di asparagi,
  • una vaschetta di funghi bianchi,
  • un cespo di radicchio rosso,
  • un mazzo di ravanelli,
  • un mazzo di cipollotti bianchi,
  • 6 uova,
  • 10 tulipani gialli o in alternativa 10 rose di colore rosa pastello,
  • dieci rose Labelle con petali verdi e rosa,
  • 3 rami di Bupleurum con foglie di colore verde chiaro e fiori giallo pastello,
  • foglie di Salal o di Scindapsus variegato,
  • 4 foglie di aspidistra
  • supporti di plastica rigida per fioristi

La spesa totale è di circa 20 euro per un mazzo di 30 cm di diametro e può essere ridotta proporzionalmente.

Esecuzione

Preparazione del materiale
Cuocere
in acqua bollente le uova per 10 minuti. Poi infilziamo sui supporti rigidi di plastica uova, funghetti e ravanelli. È importante dosare lo sforzo perché tutti e tre gli elementi offrono una certa resistenza ed è facile, una volta perforata la superficie, rovinarli bucandoli da parte a parte. Attenti anche a non ferirvi sottovalutando la punta dei supporti di plastica. I cipollotti non richiedono preparazione: solo se i cappillizzi radicali sono sporchi di terra, è necessario porli in acqua e sciacquarli con delicatezza per liberarli dai detriti senza romperli. A interessarci è, infatti, il loro aspetto filiforme e piumoso.Il radicchio deve essere aperto, a foglia a foglia, togliendo l’asse centrale e le foglie più corte (da usare in cucina). I tulipani devono essere defogliati lasciando una sola foglia per stelo da ripiegare all’esterno. I rami di bupleuro, che sono divisi in diverse branche e portano molte infiorescenze, devono essere ripartiti così da poter gestire le ombrelle singolarmente o a coppie se portati su steli di eguale lunghezza. E, come le rose, privati delle foglie.mazzo1a-amstudio

Il nucleo centrale
Con la tecnica del mazzo in mano partiamo impugnando un cipollotto per le foglie, a fianco porremo uno stelo di bupleuro per ottenere un lieve contrasto di colore verde erba e giallo su bianco; come terzo elemento, in contrasto più netto, una foglia di salal. È il momento di aggiungere colore ed ecco tre foglie di radicchio, che sono leggermente arcuate, disposte verso l’interno, come fossero i petali che si chiudono sul centro bianco del cipollotto (4). In tutto il mazzo dovremo cercare di esaltare il colore particolare del radicchio ponendolo a fianco di elementi di colore unico e più grandi, come i funghi e le uova. Inseriamo i ravanelli, infilzati sul supporto e privi di foglie, a fianco un elemento di colore meno deciso come la rosa Labelle (5). Poi inseriamo nel mazzo ancora radicchio, vicino al primo uovo e, per terminare il nucleo centrale, un tulipano giallo con la foglia di accompagnamento piegata di colore chiaro o una rosa a colore unico pastello.mazzo2a-amstudio

Ampliare il bouquet
A questo punto contorniamo il nucleo centrale di radicchio e bupleurum, poi aggiungiamo i funghetti di colore bianco avorio e gli asparagi, scegliendo dal mazzo quelli con la punta leggermente ricurva per dare al mazzo un aspetto meno rigido. I turioni dovranno sovrastare la superficie degli altri elementi di circa tre cm. Si continua ad aggiungere altri elementi sull’esterno ripetendo la sequenza vista sopra. Il mazzo in breve diverrà molto corposo e difficile da impugnare. Sono gli asparagi e i cipollotti a essere molto più voluminosi di un normale stelo. Per non perdere la forma passandolo da una mano all’altra, adottate questa tecnica: impugnatelo con tutte e due le mani, stringetelo, e cambiate impugnatura.mazzo3a-amstudio

Difficile da maneggiare
Non demoralizzatevi se qualche elemento vi sfugge e dovete riposizionarlo. Quando la presa delle mani non basta più, se volete raggiungere il diametro di circa 30 cm, aiutatevi con il corpo, trattenendo il mazzo con una mano e con l’altra inserendo nuovi elementi. Operando in questo modo sarà facile anche individuare, osservandolo dall’alto, pecche di esecuzione come “buchi” o elementi posizionati inizialmente a livello corretto che sono affondati nella massa divenendo poco visibili.

La legatura
Quando avrete raggiunto le dimensioni desiderate, provvedete a legarlo. Date una prima accorciata agli steli con le cesoie affilate e, battendolo sul piano, fatelo stare in piedi. Con entrambe le mani libere potete meglio operare gli aggiustamenti necessari. Il riposizionamento di diversi elementi è necessario perché stiamo operando con materiale molto diverso, da steli rigidi come le rose a elementi senza forza come le code dei cipollotti, da supporti di plastica a elementi corti come le foglie di radicchio, sferici come uova e funghi a colonnari (gli asparagi).mazzo4a-amstudio

 

 

Il collare di foglie
Il collare di foglie esterno serve a sottolineare e racchiudere come in una cornice questa ricca composizione che si presenta alla fine come un mazzo leggermente convesso con elementi posti a diverse altezze, ma sempre pieno, ricco e, nella sua diversità di elementi, uniforme. Abbiamo proposto due versioni. La prima prevede foglie di salal verde: tagliate i ricchi rami così da avere “fronde” con due o tre foglie, posizionandole tutto intorno e, alla fine, apritele un po’ verso l’esterno (9). Per il mazzo a colori pastello utilizziamo delle foglie di scindapsus, il photos, nella varietà variegata che mescola verde, bianco e crema. A questo punto è necessaria una nuova e più stretta legatura. Terminate regolando ancora gli steli e i rami accorciandoli a misura.mazzo5a-amstudio

 

Da regalare
Per i mazzi destinati a essere collocati in un vaso di vetro trasparente o consegnati a mano si può fasciare l’impugnatura con foglie di aspidistra. Le foglie devono essere private del lungo e robusto picciolo appena sotto la lamina. Si avvolgono intorno al gambo e si fissano a se stesse con un punto metallico che alla fine sarà difficile scorgere. Per ogni altezza utilizziamo due foglie di aspidistra fissandole indipendentemente così che possano essere fatte scorrere e posizionate nel migliore dei modi.

In tavola
Ricordate che si tratta di un mazzo pesante, certamente sbilanciato: utilizzate quindi un vaso adeguato, sempre ben pieno d’acqua per evitare il ribaltamento. Potete anche proporlo in tavola solo appoggiato, sostenuto da un canovaccio di tela grezza ripiegato, magari affiancato da un pane di pasqua con le uova intere inserite nell’impasto, ben evidenti.

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Mantenerlo più giorni

Per conservarlo, riponetelo in un locale fresco, anche fuori dalla finestra, senza bagnarlo, dentro un sacco di plastica. In questo modo, e solo per un breve periodo, eviterete alla verdura di disidratarsi e diventare opaca. In alternativa spruzzatelo con cura ma senza che l’acqua sia così tanta da gocciolare.

 

 

 

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