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Le orchidee sfiorite non sono da buttare: con cure mirate, tornano a fiorire rigogliose. In condizioni ottimali possono tornare a fiorire fino a 2-3 volte all’anno, ma una volta terminato il periodo di fioritura l’orchidea perde la sua bellezza e talvolta, a torto, viene eliminata.
Queste piante esotiche, come la Phalaenopsis, perdono i fiori naturalmente dopo 2-3 mesi, ma basta potare correttamente, regolare le annaffiature e utilizzare fertilizzanti per stimolare nuove infiorescenze.
Come recuperare le orchidee sfiorite
Recuperare le orchidee sfiorite risulta semplice seguendo step mirati:
- rimuovere fiori secchi
- potare con attenzione
- creare condizioni ottimali.
Non serve stressare la pianta, piuttosto è necessario consentire riposo (e cure) prima della prossima fioritura.
Potatura
Potare le orchidee dopo la fioritura richiede forbici sterilizzate, da pulire facilmente con alcol.

- Tagliare lo stelo fiorale secco subito sopra il secondo nodino dalla base, angolando a 45 gradi.
- Accorciare lo stelo verde di un terzo; questa operazione favorisce una possibile rifioritura dalla stessa asta.
- Lasciare foglie e radici sane, sono da rimuovere solo quelle marce. Questa tecnica, ideale per la Phalaenopsis, favorisce una nuova crescita in 6-8 settimane.
Può anche succedere che, invece di una nuova infiorescenza, si formi un nuovo germoglio con radici e foglie, che potrà essere staccato dalla pianta madre e messo in un vaso separato per dare origine ad una nuova piantina.
La nostra guida per portare all’aperto le orchidee
Come annaffiare la pianta
Annaffiare le orchidee richiede costanza: bagnare eccessivamente può causare marciumi radicali mentre una prolungata siccità ferma la crescita. Immergere il vaso in acqua tiepida per 10-15 minuti e successivamente scolare perfettamente.
La frequenza ideale è una volta a settimana in primavera-estate, ogni 10-12 giorni in autunno-inverno.
È sempre necessario controllare che il substrato sia asciutto in superficie, prima di bagnare nuovamente. Si consiglia, inoltre, di usare acqua decalcificata o piovana per evitare accumuli di sale.
Approfondimento sulle tecniche di annaffiatura delle orchidee
Frequenza di utilizzo del fertilizzante
I fertilizzanti specifici per orchidee (ricchi in azoto e potassio) stimolano la fioritura, ma bisogna dosarli con cura.
Applicare ogni 15 giorni durante la fase di crescita, che va da marzo a settembre, diluendo al 50% della dose indicata.
Ridurre a una volta al mese in inverno o sospendere del tutto. Meglio preferire prodotti liquidi durante la fioritura della pianta. È inoltre opportuno fare attenzione ai sovradosaggi; il campanello d’allarme saranno le foglie, che diventeranno scure, in caso di eccessi.

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Quale vaso usare
Scegliere vasi trasparenti in plastica o terracotta con fori di drenaggio multipli per orchidee: permettono di arieggiare le radici aeree.
Preferire quelli con diametro pari a 10-15 cm per piante medie.
Rinvasare ogni 2 anni post-fioritura in substrato specifico (bark, sfagno e perlite). Per sostenere la pianta, meglio scegliere vasi con steli o aggiungerne per favorire una crescita eretta.
Dove mettere una pianta di orchidea
La luce gioca un ruolo essenziale nella crescita della pianta e per stimolare nuove fioriture dell’orchidea.
Il posizionamento è, quindi cruciale, e si può differenziare in base alla stagione, ossia alla quantità di sole quotidiano.
Periodo estivo
La pianta potrà ricevere luce indiretta, purché sia lontana dal sole diretto, quindi preferire finestre orientate a est/ovest. La temperatura migliore sarà 20-25°C, con umidità al 60%; in questo caso si può usare un vassoio con argilla umida. Inoltre, è sempre importante evitare correnti d’aria.
Tutte le cure adeguate per le orchidee in estate
Periodo invernale
L’orchidea sarà più bisognosa di luce, quindi spostarla vicino a una finestra (con tende) rivolta verso sud, dove le temperature notturne si aggirano intono ai 16-18°C.
Posizionare vicino a finestre fresche ma non fredde. È possibile integrare con lampade LED grow se l’ambiente è buio.
Un consiglio extra: in inverno conviene ruotare la pianta settimanalmente per favorire una crescita uniforme.




































