Moltiplicare la pilea, la “pianta delle monete”

Decorativa e facile da coltivare, la pilea, detta anche pianta delle monete, è una piccola sempreverde con le foglie rotonde. Si moltiplica adesso.

Anna Zorloni
A cura di Anna Zorloni
Pubblicato il 23/09/2019 Aggiornato il 23/09/2019
Moltiplicare la pilea, la “pianta delle monete”

È la pianta del momento, molto in voga come elemento d’arredo nelle case più moderne. Pilea peperomioides (appartenente alla famiglia delle Urticaceae) piace per la sua estrema semplicità, non solo di coltivazione, ma anche per l’essenzialità delle sue forme: le sue foglioline, infatti, verdi e lucide, di consistenza semisucculenta e portate da un lungo peduncolo eretto, sono perfettamente tonde; motivo per cui questa piantina ha preso il nome di “pianta delle monete”. Inoltre è poco ingombrante (raggiunge un’altezza massima di 40 cm) e per niente esigente; l’ideale per chi non è dotato di pollice verde.

La posizione ideale

L’ambiente ideale per la coltivazione della pianta delle monete in casa è in una posizione luminosa ma non raggiunta dai raggi diretti del sole, lontana da fonti di calore o condizionatori d’aria, come tutte le piante d’appartamento. Nei periodi più caldi dell’anno, è anche possibile spostarla all’esterno, sul balcone o sul terrazzo, in una posizione ombreggiata, riparata dal sole e dal caldo eccessivo.

Settembre è il momento di riportarla in casa. Questa pianta, infatti, non sopporta le temperature basse e inizia a soffrire quando i valori del termometro vanno sotto i 10 °C; allo stesso tempo, non gradisce temperature superiori ai 25 °C.

Teme gli eccessi idrici

La coltivazione di Pilea peperomioides è molto semplice. Una volta posta nella posizione corretta, sarà sufficiente bagnare la pianta delle monete regolarmente e con moderazione. Bisogna avere l’accortezza di non esagerare con le bagnature ed evitare di inzuppare il terreno (l’errore che si compie più frequentemente con le piante di casa). Eccessi idrici provocano, infatti, sofferenza della pianta dovuta ad asfissia radicale e sviluppo di marciumi. La pianta delle monete va bagnata solo quando il terriccio risulta asciutto. Sempre per questo motivo, è importante che il terreno sia sciolto e drenante: va bene un terriccio di tipo universale di buona qualità.

Per renderla più rigogliosa, è utile somministrare, ogni 15 giorni circa, un fertilizzante specifico per piante verdi. Meglio scegliere un prodotto liquido, in gocce o da diluire nell’acqua dell’innaffiatoio, seguendo le dosi indicate in etichetta.

Adesso si può propagare

Si può procedere tramite talea o utilizzando i polloni che si sviluppano alla base di una pianta delle monete adulta, anche in questo periodo.

Tramite pollone

I polloni non sono altro che nuovi germogli che si sviluppano dall’apparato radicale della pianta ed emergono dal terreno accanto ad essa.

Per separare il pollone dalla pianta madre, occorre scavare leggermente la terra del vaso, in modo tale da portare alla luce una porzione di radice lunga circa 3 cm. Quindi si recide un po’ in profondità utilizzando una forbice dalle lame ben pulite e affilate. Il pollone, con la sua porzione di radice, va quindi tenuto in un vasetto di vetro contenente acqua: in questo modo si favorisce lo sviluppo di nuove radichette laterali. A questo punto si può procedere alla messa in terra della nuova piantina.

Per talea

Si recide un rametto da una pianta adulta: questo deve essere lungo circa 6-8 cm e dotato di 3-4 foglie apicali. Il taglio va eseguito con una forbice dalle lame ben pulite e affilate, preferibilmente inclinato. La talea così ottenuta va tenuta in un vasetto con acqua, così da favorire l’emissione delle radici. Per stimolare la radicazione, è utile un prodotto radicante liquido da mettere nel vasetto d’acqua. L’emissione delle radici avverrà con maggiore facilità e in tempi più brevi, un paio di settimane in genere. Una volta radicata, la talea può essere messa in un vasetto, dove darà origine a una nuova pianta.

E dopo?

In entrambi i casi, moltiplicazione per talea o tramite pollone, la giovane pianta delle monete ottenuta va messa in un vasetto (diametro sufficiente di 6-8 cm) contenente terriccio di tipo universale, sciolto e morbido, anche con eventuale aggiunta di un quarto di sabbia; sul fondo del vasetto, per favorire il drenaggio, è utile mettere uno strato di argilla espansa.

Il vasetto con la nuova piantina di Pilea peperomioides, una volta vaporizzata acqua sulla terra in modo da tenerla leggermente inumidita, deve essere sistemato in una posizione luminosa e trattato come la pianta adulta.

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