Le piccole piante fiorite in casa ad aprile

Le piccole piante fiorite sono la soluzione più pratica e ideale per portare in appartamento la bellezza e l'energia della primavera. Poco impegnative, richiedono cure minime e hanno costi ridotti. In più, a fine fioritura, si potranno fare vivere ancora, trapiantandole in giardino.
Alessandro Mesini
A cura di Alessandro Mesini
Pubblicato il 27/04/2022 Aggiornato il 27/04/2022
fiorite in casa

La primavera, ad aprile, non è più soltanto un desiderio ma una realtà: esplode ogni giorno in giardino, sul balcone e anche dentro casa, in una miriade di colori e di forme. Chi vuole rinnovare le piante in casa, può puntare su esemplari di piccole dimensioni, da posizionare sia nelle stanze sia sui davanzali. In casa non saranno mai presenze ingombranti o longeve, come un grande ficus, un potos o una clivia, che possono passare da una generazione all’altra. È proprio nella loro brevità che risiede gran parte del loro fascino: in una fioritura che va gustata adesso, qui e ora. Un soffio di primavera, di colori tenui, di forme delicate, un piacere che tutti si possono regalare con una spesa contenuta.

Le primule

Sono un must della primavera e se poste in un posizione luminosa, non troppo calda, lontana da un calorifero, figurano benissimo in casa o sul davanzale. Fra le molte proposte possibili vi segnaliamo due primule versatili, che ben si adattano sia all’interno, sia al davanzale, come Primula vulgaris ‘Bellerosee Primula vulgaris ‘Suze’ (foto). ‘Suze’ è una bellissima primula, prodotto della floricoltura olandese, dai fiori doppi con colori sfumati dal rosa al pesca su fondo bianco, che virano durante la vita del fiore. Le corolle, che possono ricordare quelle di un lisianthus, si aprono verso l’alto e mai completamente, mantenendo il bordo, in più strati, piacevolmente arricciato. Sono portati da lunghi steli che formano un mazzo centrale. Molto decorativa, questa primula vive bene anche in casa.

‘Bellerose’ è una piantina generosa con fiori doppi che, talvolta, per la fioritura dirompente sono così appressati da formare una macchia unica, non aprendosi del tutto. La gamma di colori, in genere rosa, con tocchi di bianco e pesca, spazia in tutti i colori vicini con sfumature più o meno intense. È perfetta per essere tenuta sulle scale, in verande fredde, oppure in stanze non riscaldate.primula suze

Le gerbere

Nella memoria di molti sono delle margherite rigide su steli lunghi anche più di 40 cm, ma oggi le gerbere sono disponibili anche in una tipologia più piacevole, in formati piccoli, raccolti e fioriferi. Le gerbere sono piante resistenti, ma in questa stagione non sono adatte per stare all’aperto. Adesso si acquistano per portare una ventata di allegria in casa: hanno una fioritura molto duratura e coloratissima, dal sapore primaverile. Quando avranno finito il ciclo di fioriture, dopo aver reciso alla base gli steli, meglio spostarle sul balcone, dove potrebbero regalare ancora qualche corolla a primavera inoltrata. gerbere

I ranuncoli

Grandi e coloratissimi, i ranuncoli sono una scelta che va considerata in base al contesto perché hanno fiori grandi e di colore molto spiccato che, da semplice complemento d’arredo riescono a catturare l’attenzione. I fiori hanno una durata sorprendente, anche perché restano a lungo in fase di semiapertura. Meglio non porli al sole diretto. Per la vegetazione molto folta, è più facile bagnarli dal fondo del vaso. Scegliere piante con boccioli in apertura ed eliminare i fiori sciupati per favorire la formazione di nuovi. ranuncolo

La gardenia

Gardenia jasminoides dai fiori bianchi può essere tenuta all’interno solo per un periodo limitato di tempo, così da godere della fioritura straordinariamente profumata. Successivamente è consigliato spostarla all’esterno, in posizione ombreggiata, dove potrà anche rifiorire. Per mantenere le gardenie da un anno all’altro si devono rinvasare subito dopo l’acquisto, perché esiste una sproporzione fra massa fogliare e capacità di ritenzione idrica del terriccio disponibile nel vasetto. Se tenuta nel piccolo contenitore del vivaio, con poca terra, la pianta rischia di seccare nel giro di una sola giornata dando l’avvio alla cascola di foglie e boccioli. Normalmente la pianta va bagnata con acqua non dura (o acidulata) quanto basta per mantenere il terriccio sempre fresco. gardenia

La cineraria

Piantina intramontabile, oggi è disponibile in una gamma di colori chiari e primaverili come la cultivar Cineraria ‘Compact Rose’, La piantina ha corolle rosa sfumate di bianco, con centro scuro a contrasto. La cineraria forma una cupola continua di corolle, capaci di restare fiorite, se ben curate, oltre un mese. Il segreto, visto che è difficile capire da quanto tempo una pianta è in piena fioritura, è scegliere esemplari ancora in boccio, dove però è già riconoscibile il colore che avranno le corolle una volta aperte. Non sempre è facile, considerando che sono spesso presenti sfumature diverse dovute a intensità e comparsa più o meno accentuata del bianco. Unico consiglio non tenerle incartate o in un contenitore che impedisca la circolazione dell’aria all’interno della chioma.cinararia

La calceolaria

Sta vivendo una nuova stagione di popolarità, la Calceolaria, perché piccola compatta, economica, da scartare a fine ciclo. I fiori hanno una particolare forma a sacchetto e sono di colore giallo, con puntinature arancio o rosso, sempre in colore contrastante. Un tempo pianta scelta da un pubblico tradizionale, in questi ultimi anni, per la forma particolare piace ai giovani. È delicata, teme sia il freddo sia il caldo eccessivo, ma soprattutto l’aria secca, che può “sgonfiare” i fiori adagiati sulla vegetazione sempreverde.calceolaria

I gigli asiatici

Quelli che in vaso sono chiamati genericamente Lilium, sono forme ibride di gigli asiatici, proposti nella stagione invernale e primaverile come piante fiorite da interno. Resistenti e di facile coltivazione, di altezza non superiore al metro, possono egregiamente sostituire un mazzo fiorito. Una volta sfioriti si trasferiranno in giardino, dove si ambienteranno con facilità. La cutivar Lilium ‘Deep Red’, prodotto olandese, ha fiori di un intenso color rosso scarlatto, con puntinature più scure e preziosa orlatura bianca, ma i più venduti restano i Lilium arancioni.lilium

Cure facili per tutte

Tutte le piante proposte non richiedono cure particolari. Amano luce abbondante e diffusa, ma è meglio non metterle in pieno sole. Devono essere bagnate con regolarità, ma sempre in modo moderato e frequente, così che il terreno non si inzuppi e non resti acqua nel sottovaso o nel portavaso. Non hanno bisogno di fertilizzanti o di trattamenti antiparassitari, perché in caso di comparsa di virosi o di altre patologie andranno subito eliminate, evitando di metterle
in compostiera per non diffondere le problematiche.
Vanno ripulite dai fiori sciupati tagliando gli steli alla base e sempre senza strapparli, per non esercitare trazione e non danneggiare i delicati capillizi radicali delle piante giovani. Temono il ristagno di umidità, come tutte le piante in casa, ed è sempre consigliabile arieggiare il locale almeno una volta al giorno, due se si hanno molti vasi.

Come valuti questo articolo?
12345
Valutazione: 2 / 5, basato su 1 voti.
Avvicina il cursore alla stella corrispondente al punteggio che vuoi attribuire; quando le vedrai tutte evidenziate, clicca!
A Cose di Casa interessa la tua opinione!
Scrivi una mail a info@cosedicasa.com per dirci quali argomenti ti interessano di più o compila il form!