Le cure per la stella di Natale

Le piantine di stella di Natale, o Euphorbia pulcherrima, che abbiamo ricevuto in regalo lo scorso dicembre e che abbiamo conservato in casa per tutto gennaio, adesso devono essere curate: in particolare servono potature e rinvasi.
Giovanna Rio
A cura di Giovanna Rio
Pubblicato il 17/02/2017 Aggiornato il 17/08/2018
stella di natale

Euphorbia pulcherrima, Poinsettia, o stella di Natale, appartiene alla famiglia delle Euphorbiacee ed è originaria del Messico dove si sviluppa come grande arbusto, o piccolo albero, arrivando a superare i tre metri di altezza. Presenta fusti sottili e semi legnosi, di colore verde brillante con foglie di colore verde scuro. All’apice dei fusti si sviluppano, in inverno, grandi infiorescenze: quelli che si considerano petali in realtà sono brattee di colore diverso a seconda delle ibridazioni (rosse, bianche, rosa fucsia, gialle e anche di colore variegato). I veri fiori della stella di Natale sono simili a quelli di tutte le euphorbie (ciazi), hanno piccole dimensioni, sono di colore verde o giallo e sono privi di petali.

Come rinvasare la Stella di Natale

Per tenere in vita la nostra stella di Natale, adesso bisogna rinvasarla, soprattutto se questa operazione non è mai stata fatta dopo l’acquisto. Ma non solo: si rinvasano anche  le piante adulte che stanno da più di due anni nello stesso contenitore, le piante che hanno le radici che escono dal foro di scolo e quelle che hanno il terriccio molto impoverito (che somiglia a polvere) e il vaso si presenta molto leggero.
Scegliere un contenitore poco più grande di quello che le ospitava in precedenza e assicurarsi che i vasi di destinazione siano ben puliti. Nel caso si utilizzino vasi di terracotta nuovi, lasciarli a bagno almeno una notte prima dell’utilizzo.
Appoggiare un coccio di un vecchio vaso sopra il foro di scolo servirà per non fare fuoriuscire troppo velocemente l’acqua delle annaffiature. Poi stendere sul fondo del vaso uno strato di argilla espansa e sopra il terriccio: utilizzarne uno di buona qualità miscelato a torba (due parti di terriccio universale e una di torba).
Quindi svasare la pianta con attenzione, allargare il pane radicale (senza togliere tutto il terriccio) e verificare che non siano presenti insetti e larve (in questo caso è meglio gettare la pianta). Poi inserire con cura la stella di Natale nel nuovo contenitore, aggiungere il nuovo terriccio preparato e premere la superficie con le mani aperte per stabilizzare bene la pianta.  
Dopo il rinvaso annaffiare abbondantemente.

Potature della Stella di Natale

Se la nostra stella di Natale ha già qualche anno, oltre al rinvaso bisogna intervenire adesso con le potature per contenere la chioma (sugli esemplari grandi) e rinforzare la pianta se è cresciuta “filando” producendo cioè rami lunghi e deboli. La potatura corretta prevede il taglio dei rami per un terzo della lunghezza: utilizzare forbici ben affilate e un paio di guanti per proteggere le mani dal lattice che potrebbe essere urticante. Al termine dell’operazione spostare le piante in un luogo fresco della casa.

Le cure successive 

La stella di Natale va annaffiata con moderazione fino a metà maggio – giugno, quando potrà essere trasferita all’aperto, meglio in un luogo ombreggiato e fresco. Quindi annaffiare solo quando il terreno è ben asciutto ma evitare che la pianta rimanga con il terriccio secco per più di un giorno. Come cadenza potrebbe essere: ogni giorno in giugno o luglio e agosto, e solo una volta a settimana negli altri mesi.

 

 

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