La palma da cocco

Pianta dalle belle e lunghe foglie verdi, può essere coltivata come ornamentale da interni in vaso. Nei nostri climi non fiorisce e non fruttifica.
Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 29/06/2014 Aggiornato il 29/06/2014
palma da cocco

La palma da cocco (Cocos nucifera) è originaria delle isole del Pacifico e nasce dalla caratteristica noce di cocco che, se non è stata trattata, mantiene il suo potere germinativo: tale fenomeno da noi accade raramente perché la noce, molto esposta, non consente un’elevata longevità della pianta. Le palme che troviamo in appartamento sono in genere germinate e cresciute nei vasi in vivaio dove si possono sviluppare per un’altezza massima di circa due metri. Ha lunghe foglie slanciate, di colore verde lucido, solcate da segmenti lineari, molto diverse dalle fronde che crescono quando la pianta è in età avanzata, che fuoriescono dalla noce interrata a metà nel vaso. La palma da cocco alle nostre latitudini non fiorisce.

Sole e caldo

La palma da cocco ama i luoghi caldi e soleggiati con temperature costanti tra i 20 e i 22 gradi; non patisce un’esposizione al sole diretto, purché si faccia attenzione a non lasciare gocce d’acqua sulle foglie che creerebbero delle inutili e dannose scottature. Durante la stagione estiva, quando il sole potrebbe diventare eccessivo, e le temperature molto al di sopra delle sue esigenze reali, si consiglia di spostare il vaso in un luogo semi ombreggiato. La palma da cocco predilige un clima umido ma solo quando l’ambiente è ben aerato. È opportuno quindi garantire, nelle settimane più torride dell’estate, la giusta umidità alla chioma con frequenti nebulizzazioni di acqua tiepida.

Cambio del vaso per la palma da cocco

Per favorire comunque il suo sviluppo e la sua crescita si deve cambiare il vaso almeno una volta l’anno all’arrivo della primavera. Quando le piante sono giovani il ricambio del composto nel vaso deve essere completo, in età adulta sarà sufficiente sostituire semplicemente la parte più superficiale del terreno. I vasi vanno comunque scelti sempre di dimensioni giuste e mai eccessive.

Acqua e fertilizzanti

La pianta va bagnata nella stagione estiva almeno una volta ogni due giorni e mai lasciata asciutta. Si faccia attenzione però a non eccedere con le annaffiature: nel caso in cui il substrato sia troppo bagnato, la noce inizierà ad annerire. In quel caso l’apporto idrico andrà sospeso immediatamente. Per favorire lo sviluppo della pianta ed evitare che le foglie ingialliscano sulla punta, è importante una volta a settimana, dall’inizio del mese fino a fine estate, fertilizzare la palma da cocco con un concime liquido. Il substrato, basato su un composto universale, non dovrà essere calcareo, e andrà integrato con humus; quello che serve è un terreno molto fertile che sia comunque ben drenato e torboso.

Le foglie per rimanere lucide devono essere pulite con un panno umido regolarmente, in quanto la nebulizzazione potrebbe lasciare dei residui opacizzanti.

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