La Bouvardia è pronta ad aprire i fiori profumati

La Bouvardia è una pianta di origine tropicale che si coltiva in casa. Non è facile da trovare nei garden, ma per chi fosse così fortunato, in autunno regala fiori duraturi, belli e profumati. Vediamo come curarla.
Giovanna Rio
A cura di Giovanna Rio
Pubblicato il 04/10/2020 Aggiornato il 04/10/2020
bouvardia a fiori rossi

Conosciuta come fiore reciso per i bouquet importanti, la Bouvardia, famiglia delle Rubiaceae, è una pianta di origine tropicale, utilizzata per lo più come pianta d’appartamento; può essere coltivata all’esterno solo nelle regioni dell’Italia meridionale. Il genere comprende circa cinquanta specie di piante sempreverdi, ma le più apprezzate sono Bouvardia longiflora e Bouvardia jasminiflora che si fanno notare per le loro fioriture che iniziano a ottobre e durano per due – tre mesi.

Fiori colorati in bianco, rosa o rosso

Bouvardia longiflora è originaria del Messico, raggiunge un’altezza di circa un metro, presenta foglie lucide di colore verde e fiorisce con corolle di colore variabile dal rosa al rosso, ma anche bianco.

Bouvardia jasminiflora è una pianta arbustiva caratterizzata da foglie piccole, con fiori bianchi profumati simili a quelli del gelsomino. Fiorisce fino a gennaio.

Quali condizioni sono necessarie

La pianta per fiorire al meglio deve essere posta in una stanza molto luminosa ma non sotto i raggi diretti del sole, in cui la temperatura non scenda mai sotto i 13 °C. 

Fare attenzione a non sistemarla vicino a termosifoni e finestre che vengono aperte spesso per arieggiare l’ambiente perché le correnti di aria fredda potrebbero danneggiarla.

In questo periodo dell’anno occorre mantenere il terriccio umido ma non fradicio, facendo particolare attenzione alle bagnature perché la pianta è soggetta a marciumi radicali. Meglio posizionare i vasi sopra a porta vasi pieni di argilla espansa da mantenere costantemente umida per favorire l’umidità.

Per farla fiorire più a lungo e per favorire l’apertura dei nuovi boccioli, asportare regolarmente i fiori appassiti.

In caso di carenza di ferro nel terreno, la pianta può manifestare la clorosi ferrica che si corregge aggiungendo ferro chelato all’acqua delle annaffiature.

A febbraio si pota e si annaffia 

Dopo la fioritura mantenere per circa un mese il terriccio umido. All’inizio di febbraio, tagliare i rami principali a 2 cm dalla base, e spostare la pianta in un ambiente con temperatura compresa fra 16°C e 18°C; per stimolare l’emissione di nuovi germogli, aumentare le annaffiature.

Moltiplicarla per talea 

Di solito, le piante di Bouvardia in vaso si indeboliscono dopo circa due anni ed è quindi consigliabile rinnovarle, utilizzando talee erbacee prelevate nel mese di marzo. Tagliare le talee della lunghezza di 5-8 cm e piantarle in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali. Le talee radicano in circa tre settimane a una temperatura di circa 20 °C. La piantine cresciute devono essere spostate in vasi con terriccio per piante acidofile oppure in una miscela di terriccio costituito da terra d’erica e sabbia in parti uguali.

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