Il festone di benvenuto da appendere alla porta

Una decorazione facile da realizzare per decorare la porta senza rovinarla. Il festone di benvenuto non è attaccato con chiodi, né incollato: si mette a cavallo della soglia ed è visibile da entrambi i lati della porta.
Alessandro Mesini
A cura di Alessandro Mesini
Pubblicato il 13/12/2016 Aggiornato il 13/12/2016
festone di benvenuto

Il festone di benvenuto è perfetto alla porta d’ingresso per accogliere i nostri ospiti in modo festoso. In più non rovina la porta d’ingresso con segni di chiodi o colla, proponiamo una decorazione su tela per la porta che non richiede di essere fermata in alcun modo al battente e quindi, terminato il periodo natalizio, non ne rimarrà traccia. Inoltre, è pensata per decorare sia l’interno sia l’esterno utilizzando materiali di recupero diversi.   

Occorrente:

❯    3 metri di tela di iuta
❯    puntine a testa piatta, forbici, pistola per colla a caldo,
❯    nastri di raso rossi e lana bianca,
❯    biglietti di auguri e fiocchi recuperati
❯    rafia, bastoncini di cannella,
❯    materiale vegetale: sempreverde di diverso tipo, frutti del nocciolo rosso, frutti di meli ornamentali, cinorrodi, pigne, bacche colorate, cardi lanaioli secchi, infruttescenze dell’edera.

Costi

Il costo della tela di iuta (alta 80 cm, lunga  3 metri) è di 3 euro.
Il nastro di raso rosso, alto 1 cm, lungo 5 metri, costa circa 2,25 euro.
Un mazzetto di ferretti da fiorista (confezione da 100) costa 2,50 euro; una confezione di tubi per colla a caldo 1,80 euro e un sacchetto con circa 20 stecche di cannella 20 lunghe 8 cm costa 4,20 euro. Spesa totale 13,75 euro.

Preparare il tessuto

Per dare maggiore sostegno alla nostra decorazione doppiamo la striscia di iuta così da ottenere una larghezza di 40 cm. In genere si consiglia di ottenere una larghezza pari alla metà del battente su cui intendete appoggiarlo. Potete fermare il tessuto con ago e filo, oppure con punti metallici che coprirete con le applicazioni. Sagomate a punta l’estremità della striscia ripiegando il tessuto verso l’interno e fissandolo con un poco di colla. Pieghiamo a metà la striscia di tessuto, poggiamola su un piano di lavoro lungo a sufficienza e iniziamo. Poniamo fra le due parti di iuta un foglio di carta così che la colla non attraversi la trama e non attacchi tutto insieme.

festone-1

La parte interna

Recuperiamo biglietti d’auguri a tema natalizio e fissiamoli alla parte interna della decorazione con un punto di colla a caldo nell’angolo, così che si possano aprire leggermente, ognuno in misura diversa. È naturale che qualcuno fra i vostri ospiti guardi all’interno, è una tentazione troppo forte, così assicuratevi che non contengano messaggi personali. Concentrate i biglietti nella parte terminale diradandoli a mano a mano che salite così da ricreare un effetto “tipo nevicata”. Solo a questo punto potete aggiungere i fiocchi di recupero o alcuni elementi uguali a quelli che metterete all’esterno.

festone-interno

La parte esterna

Prepariamo il materiale affiancando due stecche di cannella e legandole con un fiocco semplice di rafia (1).

Con il nastro di raso rosso e la lana bianca formate diversi fiocchi con due anelle e due code altrettanto lunghe (2).

Riducete in piccoli mazzetti o ciuffi i sempreverdi, dividete i cinorrodi in gruppetti di tre (3), togliete il peduncolo ai cardi lanaioli, passate fra le mani per lucidarli i frutti dei meli ornamentali, tagliate il peduncolo alle infruttescenze dell’edera così che poggiate sul piano siano semisferiche.

Iniziate dal fondo, isolate un quadrato largo come il tessuto e alto altrettanto e iniziate a lavorare in quello spazio. Posate su ogni elemento un goccio di colla a caldo, aspettate un attimo e poi fissatelo al tessuto tenendolo premuto per cinque, dieci secondi: in questo modo la colla sarà meno liquida e, comprimendola fra due superfici, non scivolerà all’esterno. Per prima cosa fissate il verde utilizzando sempreverdi diversi a lunga durata come pino, cedro e cipresso dell’Arizona: sono i migliori perché hanno aghi grandi, ben distinti che non appesantiscono troppo e un bel cromatismo verde glauco argento (4).

festone di benvenuto per la porta esterna
Aggiungete gli elementi non colorati come pigne, cardi, stecche di cannella, e frutti del nocciolo rosso ancora nelle loro guaine che conservano una tonalità rosata. Lasciate molti spazi piccoli e non chiudete troppo la decorazione. È il momento di dar spazio al colore. Per prime le cimette di cinorrodi, a seguire le meline rosse, per terminare le altre bacche colorate (evonimo europeo).

Aggiungete i fiocchi rossi di raso e quelli bianchi di lana. Colmate gli spazi ancora liberi con le infruttescenze di colore verde glauco dell’edera. Ripetete le operazioni in tutto lo spazio soprastante, suddividendo la tela in quadrati e seguendo lo stesso schema ma con disegno diverso.

Diradate i decori a mano a mano che salite verso l’alto.

festone di benvenuto esterno

Montare il festone
Aprite il battente da decorare: potrà essere sia la parte fissa sia quella mobile della porta. Con l’aiuto di una scala, ponete la striscia “a cavallo” della struttura e, con l’aiuto delle puntine a testa piatta, fissatela nella parte superiore.

Foto di Alessandro Mesini

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