Il centrotavola con verza e fiori

Il giardino è ancora capace di regalarci una ricca tavolozza di colori e nell’orto non mancano i raccolti. Unendo i fiori e un cavolo, vi proponiamo una composizione di facile esecuzione a costo zero che potrà ravvivare il vostro tavolo se aspettate ospiti o decidete di approfittare del sole per un pranzo all’aperto.
Alessandro Mesini
A cura di Alessandro Mesini
Pubblicato il 16/10/2015 Aggiornato il 16/10/2015

centrotavola con verza e fioriPreparare la verza

Da una verza presa nell’orto ricaviamo il vaso che ospiterà la composizione: basterà eliminare le foglie esterne rovinate dalle intemperie e dagli insetti. Con un coltello da pane a lama a seghetta, ponendo la verza su un fianco, e agendo dall’alto al basso per ridurre i rischi, tagliamo la base dell’ortaggio così da creare un minimo di superficie d’appoggio pari per evitare che la composizione non si cada a ogni minima vibrazione del tavolo.
Sistemiamo la verza così predisposta su un piatto dove avremo posto un canovaccio piegato per dare maggiore stabilità.
Pieghiamo con delicatezza per non romperle le foglie esterne così da liberare, incorniciandola, una zona centrale da scavare.

Scavare la verza

Con un coltello a punta tonda pratichiamo quattro tagli fra loro perpendicolari così da disegnare un quadrato. Con pazienza per ridurre i rischi togliamo “il torsolo” quadrato un poco alla volta fino a raggiungere una profondità di circa 10 cm.

scavare la verza

Inserire la spugna
Da precedenti lavori recuperare una spugna da fioristi verde cubica di circa 10 cm di lato. Bagnarla immergendola in acqua e poi posizionarla con delicatezza nel foro praticato all’interno della verza fino a portarla a livello delle foglie. Se necessario si provveda ad assottigliarla o risagomarla.
Chi desidera poter riutilizzare la verza a scopo alimentare dovrà foderare la spugna con pellicola alimentare che permette di non sporcare l’ortaggio e trattenere l’acqua senza che questa coli fra le foglie.

inserire la spugna nella verza

Una corona di verde autunnale

Sul bordo della spugna iniziamo a collocare una corona di foglie verdi e colorate che copriranno in parte la verza e formeranno una sorta di collarino intorno al mazzo. Iniziamo posizionando quattro cime di Epimedium, con tre foglioline l’una, di colore verde lucido con venature più chiare, di forma allungata. Si tratta di piante perenni sempreverdi o semisempreverdi di dimensioni contenute utilizzate nelle zone d’ombra dei giardini dove in primavera portano luce con la leggera fioritura chiara.
Aggiungiamo due foglie di Heuchera di colorazione tipo “caramel” o “indian summer” e due di colore scuro tipo “black”. Le heuchere non sono infilate nella spugna fino all’inizio della lamina ma solo per metà del picciolo così da restare sollevate e leggere.

Le ortensie, elemento centrale

Come elemento centrale della composizione abbiamo scelto due ombrelle d’ortensia in colore bianco del tipo macrophylla, non grandi ma rapportate alla dimensione della verza, scelte fra le ultime aperte come si può indovinare dal colore puro senza screziature e arrossamenti che a piena maturazione macchiano i fiori.
Una in posizione centrale orientata verso chi guarda e una a lato più in alto. Le spiccheremo dalla pianta sopra il primo paio di foglie con un taglio a flauto così che l’acqua piovana non ristagni sulla ferita.

composizione verza e ortensie

Largo al colore dei fiori di stagione autunnale

Per portare colore aggiungiamo una serie di composite di stagione.
Iniziamo utilizzando la Rudbeckia triloba tagliando in giardino i rami laterali con capolini portati da steli sottili posti su livelli diversi ma non troppo lontani fra loro, di colore giallo intenso con il disco centrale scuro capace di risaltare con forza. Spunterà leggera sopra la prima ortensia.
Come secondo step un aster a fiore bianco accompagnato dalle foglie verde deciso. Siccome le infiorescenze sono poste in posizione terminale e la pianta ne porta uno soltanto recidete solo quelle necessarie dalle piante più robuste che hanno maggiori probabilità di non soffrirne riuscendo a superare l’inverno senza problemi nonostante il taglio. Lo poniamo sui fianchi della composizioe.
Agli Helenium autunnale che uniscono nelle loro corolle un poco spettinate il giallo, il rosso e l’arancione spetta il compito di accentuare il carattere autunnale della composizione. Al momento di tagliarli dalla pianta scegliete con cura gli steli più robusti perché sono di natura erbacea e quelli più deboli potrebbero richiedere un inferrettatura per essere infissi nella spugna e non piegare subito il capo. Saranno a fianco della prima ortensia.
Scegliamo in giardino un’achillea a fiori rosa per portare una nota squillante e formare due macchie sempre a fianco dell’ortensia bianca centrale. A questo punto dell’anno non tutte le ombrelle si presentano perfette e una parte dei fiori potrebbe essere seccata o rovinata. Recidete i peduncoli dei fiori sciupati, posizionandoli i vuoti spariranno per effetto della pressione esercitata dagli altri fiori posti ai lati.
Completiamo con un giallo Heliantemum Lemon Queen, una sorta di piccolo girasole dalla corolla molto ricca che in giardino si fa apprezzare fra le erbacee alte per la grande durata dei singoli fiori che compensa il portamento un po’ rigido che non sempre può piacere. Spiccherà con forza ovunque la porremo.

composizione verza, ortensia, aster e helenium

Le pannocchie di buddleia per finire

Per terminare la composizione donandogli movimento aggiungeremo infiorescenze a pannocchia di buddleia che ancora trasformano i cespugli in cascate di colore. Specie se sono stati liberati da quelle sfiorite le buddleie producono nuovi fiori fino all’arrivo del freddo.
Le infiorescenze delle buddleie di colore viola chiaro si presentano leggermente arcuate e assumono un portamento morbido ed elegante. Tagliamole in modo da avere un lungo peduncolo da infiggere nella spugna.

Quanto potrà durare?
A questo punto potremo eliminare il canovaccio lasciando la composizione nel piatto. Piuttosto durevole, ha il suo punto debole nelle infiorescenze di buddleia che andranno rinnovate ogni due giorni mentre gli altri fiori saranno più durevoli. Unica avvertenza tenete la spugna bagnata.

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