Fiori da marzo a ottobre con la begonia corallina

Questa begonia di origine sudamericana è ideale per gli appartamenti luminosi e caldi. Si distingue dalle altre begonie per i fiori di colore rosa ricadenti.

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 25/04/2015 Aggiornato il 25/04/2015
begonia corallina tamaya

Nome botanico Begonia Tamaya, è una begonia dal sapore esotico  acquisita di recente da parte del mercato nostrano. Proviene dal Sud America, più esattamente dalla foresta tropicale del Brasile, ed è una pianta ideale per gli appartamenti luminosi e caldi. Si distingue dalle altre begonie per le caratteristiche infiorescenze pendule di colore rosa che persistono quasi ininterrottamente sulla pianta se fatta crescere nel giusto ambiente. Unica precauzione è trovare al vaso una posizione stabile, indisturbata e non in un luogo di passaggio perché la pianta ha l’apparato fogliare delicato e, a causa di urti accidentali, possono staccarsi con facilità. 

Grappoli ricadenti

Generalmente si acquista in un vaso di plastica in forma di unico arbusto sul quale svetta una chioma ad ombrello dalla quale scendono numerosi fiori rosa riuniti in grappoli. Se si tratta della varietà “Fragrans” i fiori sono bianchi. I fusti della pianta, succulenti, sono sottili e flessibili simili al bambù per i nodi e gli internodi ma con il tempo tendono a lignificare. Le foglie sono di colore verde chiaro, allungate dai 15 ai 20 cm, lanceolate, spesso puntinate con sfumature bianco argentee. Il fogliame ha il picciolo avanzato rispetto al retro della lamina che rimane leggermente sollevata nella parte posteriore.

Esigenze

La posizione è bene sia molto luminosa ma la pianta non va esposta ai raggi solari diretti. La temperatura ideale per una crescita prosperosa si aggira tra i 20 e i 26°C e non deve scendere sotto i 15°C. Se la Tamaya non viene coltivata come ricadente dall’alto, ci si dovrà preoccupare di legare i fusti a tutori per mantenere il portamento desiderato. Il terreno di invaso deve essere ricco, sciolto e consentire un ottimo drenaggio; quando la pianta è giovane, soprattutto in considerazione della grande esuberanza nella crescita, è opportuno rinvasarla annualmente in modo che il terriccio sia sempre fresco. Il substrato va tenuto sempre umido in particolar modo durante i periodi più caldi dell’anno; in inverno è sufficiente bagnare il vaso sporadicamente purché ci sia un buon tasso di umidità nell’aria. Nel periodo che va da marzo a ottobre, che coincide con la maggior fioritura, sarà utile aggiungere ogni due settimane circa del concime liquido per piante fiorite all’acqua nell’annaffiatoio.

Tre problemi risolti

Osservando con attenzione l’apparato fogliare si possono eventualmente risolvere alcuni problemi cui la pianta può andare incontro.  

Se le foglie iniziano ad ingiallire dalla punta seccando fino a staccarsi e cadere, la begonia corallina sta patendo un eccesso di umidità e freddo.

1. Se le foglie iniziano ad ingiallire dalla punta seccando fino a staccarsi e cadere, la begonia corallina sta patendo un eccesso di umidità e freddo.

Se le foglie, dopo essere diventate molli, cadono a terra significa che manca un adeguato apporto idrico alla begonia corallina.

2. Se le foglie, dopo essere diventate molli, cadono a terra significa che manca un adeguato apporto idrico alla begonia corallina.

Se la begonia corallina non fiorisce e le dimensioni delle foglie sono ridotte, bisogna aumentare l’apporto di concime.

3. Se la begonia corallina invece non fiorisce con abbondanza, e le dimensioni delle foglie sono ridotte, bisogna aumentare l’apporto di concime.

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