Ficus da interni: esigenze di coltivazione

I Ficus sono piante tropicali che, nel nostro paese, si coltivano nel vaso, in casa. Piante di poche esigenze, richiedono solo qualche attenzione. Seguendo i nostri consigli, ogni Ficus diventerà facilissimo!
Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 28/03/2016 Aggiornato il 28/03/2016
ficus elastica

I ficus hanno poche esigenze. Vediamo nel dettaglio dove collocarli in casa, quali temperature richiedono, quando e come concimarli, come bagnarli e rinvasarli.

Esposizione del ficus in casa

Negli spazi interni tutti i Ficus necessitano di una buona luminosità, ma non tollerano l’insolazione diretta o l’esposizione troppo ravvicinata a fonti di illuminazione artificiale. In casa è perfetto il soggiorno luminoso, solo se non arrivano sulle foglie i raggi diretti del sole. Durante l’estate possono essere spostati all’aperto, rigorosamente a mezz’ombra. Evitate di porli sotto le conifere perché la resina può imbrattarne il fogliame.

Temperature

I ficus sono piante di origine tropicale, pertanto richiedono un clima costantemente temperato-caldo ed una temperatura compresa tra 20 e 25 °C di giorno che di notte può scendere a 17-20°C.
Per le specie più sensibili (Ficus benjamina, Ficus microcarpa) è importante evitare il rientro in casa autunnale troppo tardivo: il sensibile sbalzo tra le temperature autunnali esterne (medio-basse), alle quali la pianta si è ormai adattata, e quelle interne ben più alte, dovute al funzionamento dell’impianto di riscaldamento, può causare problemi di adattamento e conseguente massiccia caduta di foglie.
I più resistenti sono Ficus pumila e Ficus binnendijkii in grado di ben sopportare temperature minime prossime ai 12-15 °C, ma soffrono gli sbalzi improvvisi di temperatura e le correnti d’aria fredda che entrano in appartamento durante i mesi invernali.

Acqua e umidità

Pur sopportando meglio di altre specie da interno temporanei, purché modesti, ristagni di acqua nel terriccio, in primavera-estate vanno irrigati regolarmente, senza esagerare con i dosaggi, al fine di mantenere il substrato sempre leggermente inumidito in superficie.
Nei mesi più caldi e durante il periodo di funzionamento invernale dell’impianto di riscaldamento, è opportuno nebulizzare regolarmente il fogliame, al fine di creare quelle condizioni di umidità tipiche dei luoghi di origine.
In periodo autunno-invernale i quantitativi di acqua generalmente si dimezzano, lasciando che il substrato asciughi bene in superficie prima di una nuova irrigazione.

Concime per ficus da interni

I ficus sono moderatamente esigenti di elementi nutritivi: la concimazione va eseguita almeno un paio di volte all’anno (inizi primavera e fine estate), soprattutto per gli esemplari molto grandi e ormai difficili da rinvasare, con prodotti liquidi ricchi in azoto, preferibilmente liquidi (ad esempio sangue di bue).

Rinvasi e moltiplicazione

Per gli eventuali rinvasi primaverili-estivi va usato usare un terriccio di buona qualità, organico, torboso e non troppo leggero, con pH ideale compreso tra 5,5 e 6,5 quindi moderatamente acido. Per tutte le specie la moltiplicazione si esegue molto facilmente tramite talea apicale di stelo, da prelevare in epoca tardo primaverile-estiva e da porre a radicare in substrato formato per due terzi da terriccio torboso e per un terzo da sabbia di fiume. Ficus elastica si moltiplica molto facilmente anche tramite margotta.

Le specie più diffuse per gli ambienti interni

Ficus benjamin
Ficus elastica
F. binnendijkii
F. deltoidea
F. microcarpa
F. lyrata
F. pumila

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