Ficus binnendijkii, perfetto in appartamento

Ficus binnendijkii è una specie più resistente delle altre agli ambienti caldi e secchi e può rappresentare la soluzione ideale per arredare un soggiorno grande o un ufficio.
Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 25/09/2014 Aggiornato il 25/09/2014
Ficus binnendijkii

Al genere Ficus della famiglia delle Moracee appartengono circa 800 specie di piante sempreverdi originarie dell’Asia e dell’Africa. A questo genere appartengono alberi, arbusti e rampicanti con esigenze molto diverse tra loro ma con alcune caratteristiche comuni: tutte le specie possiedono in ogni parte un lattice che fuoriesce facilmente in seguito ad incisione. Un’altra caratteristica è quella di possedere foglie, semplici, con margine lineare e a volte lobato.

La specie che resiste al caldo

Tra le specie che possono essere coltivate con successo in appartamento vi è Ficus binnendijkii, un piccolo alberello rustico, a portamento ricadente, con foglie di colore verde oliva, di consistenza cuoiosa, lunghe e appuntite. Rispetto a ficus benjamin ha più resistenza agli ambienti caldi e secchi e può rappresentare la soluzione ideale per arredare un soggiorno grande e luminoso e anche l’ufficio. La varietà “Amstel King” ha fogliame variegato.

Vuole la luce

In casa sistemare la pianta in ambiente luminoso. Nelle regioni del sud Italia può essere coltivata in terrazzo durante tutto l’anno, in quelle del nord Italia, invece, dalla primavera all’autunno. Durante l’estate, in ogni caso, non esporla ai raggi diretti del sole che potrebbero bruciare le foglie.

Altre esigenze

Ficus binnendijkii non ha particolari esigenze di terreno, è importante però che anche durante il periodo estivo non rimanga acqua nel sottovaso: l’eccessiva irrigazione, infatti, può creare marciumi radicali.
Annaffiare in modo che il terriccio si mantenga umido ma non fradicio. Durante l’estate per mantenere l’atmosfera umida vaporizzare le foglie utilizzando acqua non calcarea due volte la settimana.
Concimare utilizzando un fertilizzante liquido per piante verdi sciolto nell’acqua delle annaffiature, due volte al mese, da aprile a settembre.
Rinvasare all’inizio della primavera almeno ogni tre anni utilizzando contenitori con dimensioni maggiori (almeno tre/cinque centimetri ogni volta).
Eliminare regolarmente le foglie e i rami secchi o danneggiati. La pianta è in grado di purificare l’aria dalle tossine chimiche.

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