Fai-da-te: decorare le bottiglie con i fiori

Le bottiglie, soprattutto se contengono bevande a base di fiori, possono essere abbellite con piccole coroncine fai-da-te: per dissetarsi con stile.

Simonetta Chiarugi
A cura di Simonetta Chiarugi
Pubblicato il 06/06/2016 Aggiornato il 06/06/2016
Fai-da-te: decorare le bottiglie con i fiori

bottiglia decorata con ghirlanda

 

D’estate si consumano volentieri bevande fresche, succhi, sciroppi, frullati spesso a base di erbe e di fiori, che offrono refrigerio alle giornate più calde. Oltre ad appagare il gusto potete coinvolgere la vista, impreziosendo le bottiglie che contengono le bibite con piccole ghirlande che ne esaltano il contenuto. Si tratta di semplici coroncine realizzate con l’intreccio di foglie, di fiori ed erbe di stagione raccolti in giardino e avvolti a formare un cerchio: basta un po’ di manualità e di tempo per ottenere deliziose decorazioni da usare in tante occasioni.

Che cosa occorre

  • fronde di piante e fiori recisi a piacere
  • cesoie
  • filo di ferro da fiorista
  • nastro da fiorista verde
  • nastrino di raso

Come si fa

Tagliate un po' di rametti e fissatene due o tre assieme con il filo di ferro per formare un mazzolino

Preparate un occhiello sull’estremità del filo di ferro. Tagliate un po’ di rametti della stessa lunghezza di circa 3 cm e fissatene due o tre assieme con il filo di ferro per formare un mazzolino.

 
avvolgere mazzolino con nastro da fiorista verde

Se ci sono fiori che hanno il gambo a struttura erbacea morbida, il mazzolino va avvolto con un pezzetto di nastro da fiorista verde, la guttaperca, in modo che rimanga più rigido.

 
legare con il filo di ferro ogni mazzolino al gambo di un altro

Procedete legando con il filo di ferro ogni mazzolino al gambo di un altro, con l’accortezza di tenere i fiori sempre rivolti verso l’esterno. Proseguite fino a raggiungere la lunghezza desiderata e chiudete realizzando un occhiello.

 
Fate passare nei due occhielli terminali il nastro di raso che servirà a fissare la decorazione

Fate passare nei due occhielli terminali il nastro di raso che servirà a fissare la decorazione. Lasciate una lunghezza extra del nastro per renderla ancora più naturale e morbida.

 

La ghirlanda deve essere preparata poche ore prima del suo utilizzo. In attesa di essere portata a tavola potete conservarla per breve tempo in frigorifero.

Le bevande contro il caldo

Molte sono le piante dei giardini di giugno che producono fiori profumati con cui realizzare sciroppi per bibite: sono ricette di antica memoria che ne sfruttano le proprietà officinali. Tra le bibite più rinfrescanti sono gradite quelle che utilizzano i fiori del sambuco, Sambucus nigra, e delle rose più profumate Rosa centifolia, R. muscosa o R. rugosa.
Raccogliete i fiori poco prima di iniziare la preparazione dello sciroppo nel vostro giardino o nel bosco, comunque lontano da siti inquinati o dove siano stati utilizzati prodotti chimici.

Sciroppo di Sambuco

Che cosa occorre: 

  • 1 litro di acqua
  • 1 kg di zucchero
  • 2 grossi limoni non trattati
  • 10 infiorescenze di sambuco
  • 20 g di acido citrico (acidificante per bevande, correttore di acidità e conservante)

Rimuovete le impurità dai fiori di sambuco e, senza lavarli, ponete le ombrelle in una casseruola molto capiente o in un vaso di vetro e aggiungete lo zucchero, l’acqua, l’acido citrico e i limoni non trattati e lavati accuratamente, tagliati a fettine. Ponete a macerare la preparazione possibilmente scaldata dai raggi del sole per 24 ore, mescolando di tanto in tanto per facilitare la solubilizzazione dello zucchero. Filtrate e imbottigliate in contenitori sterili.
Lo sciroppo di sambuco si conserva purtroppo per pochi giorni, se volete prolungare la conservazione potete imbottigliare in contenitori di plastica e surgelare il prodotto.

Sciroppo di rosa

Che cosa occorre

  • 300 g di petali di rose profumate
  • 1,5 kg di zucchero semolato
  • 1 litro d’acqua minerale non calcarea
  • 1 limone per ogni litro d’acqua

Separate i petali dai calici del fiore e dopo averli privanti dell’unghia bianca che risulta amara, pesateli. Quando avete ricavato i 300 grammi di petali richiesti metteteli in un contenitore richiudibile. Poi portate a ebollizione l’acqua e versatela sui petali, richiudete il contenitore e attendete 24 ore. Il giorno successivo filtrate i fiori attraverso una garza fine per ottenere il prezioso estratto, ponetelo in una pentola d’acciaio a bordi alti e aggiungete zucchero e succo di limone. Portate a ebollizione per circa 10-15 minuti mantenendo il fuoco più basso possibile. Imbottigliate a caldo e mettete subito il tappo, usate contenitori sterili a chiusura ermetica. Il prodotto chiuso si conserva per circa un anno; dopo l’apertura, riponete in frigorifero.

Gli sciroppi si consumano nella misura di uno o due cucchiaini diluiti in acqua fresca d’estate o calda d’inverno come una tisana, oppure si usano sulla macedonia, sul gelato alla crema e nello yogurt, nei dolci, per le granite ed i ghiaccioli. Si possono inoltre utilizzare per l’aperitivo diluendo un cucchiaino di sciroppo in un bicchiere di vino bianco frizzante o spumante secco.

Foto di Simonetta Chiarugi

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