Curare le piante grasse

Giovanna Rio
A cura di Giovanna Rio
Pubblicato il 25/03/2017 Aggiornato il 17/08/2018

Adesso, prima che riprenda l’attività vegetativa, occorre curare le piante grasse: annaffiare, concimare, rinvasare e, eventualmente, spostare i vasi vicino alle finestre.

curare le piante grasse

A partire da marzo, occorre ricominciare a curare le piante grasse, dette anche succulente. Bisogna riprendere ad annaffiare regolarmente, spolverare le piante soprattutto se sono state trascurate durante l’inverno, togliere regolarmente i fiori sfioriti e le parti secche, spostare i vasi verso posizioni più luminose, rinvasare le grasse che ne hanno la necessità e, nelle regioni più temperate e miti, con molta prudenza alla fine del mese, spostare all’esterno o sul davanzale i vasi, ritirandoli se si prevede una nottata troppo fredda.

Le annaffiature

Occorre ricominciare a bagnare le piante regolarmente con acqua, alternata a qualche irrigazione con fertilizzanti specifici per piante grasse (una volta ogni venti giorni) per facilitare la ripresa vegetativa. Attenzione però a non inzuppare mai il terriccio dei vasi mentre si annaffia e non lasciare mai acqua nei sottovasi.

Spolverare le piante

La polvere, se stratificata, oltre che nascondere il colore della pianta potrebbe ostacolare il normale processo della fotosintesi clorofilliana. per toglierla occorre utilizzare un pennello morbido se le piante non sono provviste di peli. Operare delicatamente e pulire bene anche le cavità. Per spolverare le piante con spine e peluria utilizzare un phon con getto dell’aria fredda e mantenere una distanza dai fusti di almeno 15 cm. Il getto d’aria non deve essere regolato troppo forte.

Spostarle verso il sole

Le piante in questo momento necessitano della luce diretta del sole, ma occorre prestare attenzione per evitare ustioni sui fusti. È quindi consigliabile esporre le piante in maniera progressiva alla luce, magari schermandole, per la prima settimana, con tendaggi chiari che lasciano filtrare la luce.

Pulizia

Per garantire una fioritura prolungata e per conservare la salute della pianta è necessario eliminare i fiori via via che sfioriscono. Per staccare in modo corretto il fiore afferrarlo tra il pollice e l’indice e staccarlo delicatamente. Agire con delicatezza, e, se la pianta ha le spine, indossare un paio di guanti. Ripetere questa operazione ogni volta che termina la fioritura.

Il rinvaso

Le piante succulente devono essere rinvasate ogni due tre anni affinché le radici crescano più folte, per cambiare il terriccio troppo compatto e per correggere lo squilibrio minerale causato dalle continue annaffiature e concimazioni. Le radici che fuoriescono dalla base del vaso indicano che la pianta è da rinvasare.

1. Scegliere un vaso più grande rispetto al precedente di 2 cm di diametro. Mettere un po’ di composto specifico per piante grasse sul fondo e inserire un vasetto più piccolo delle dimensioni di quello che ospita la nostra pianta: servirà per lasciare uno spazio adeguato alle dimensioni delle radici.

1. Scegliere un vaso più grande rispetto al precedente di 2 cm di diametro. Mettere un po’ di composto specifico per piante grasse sul fondo e inserire un vasetto più piccolo delle dimensioni di quello che ospita la nostra pianta: servirà per lasciare uno spazio adeguato alle dimensioni delle radici.

2. Riempire lo spazio vuoto tra i due vasi con del composto specifico per piante grasse, fino a 1 cm dal bordo. Schiacciare bene le pareti del vaso interno per stabilizzare il composto e lasciare una cavità. Poi togliere il vaso interno.

2. Riempire lo spazio vuoto tra i due vasi con del composto specifico per piante grasse, fino a 1 cm dal bordo. Schiacciare bene le pareti del vaso interno per stabilizzare il composto e lasciare una cavità. Poi togliere il vaso interno.

3. Appoggiare la pianta da rinvasare su un lato e sfilare il vaso. Districare le radici allargandole delicatamente.

3. Appoggiare la pianta da rinvasare su un lato e sfilare il vaso. Districare le radici allargandole delicatamente.

4. Tenendo la pianta per la cima, metterla nella cavità lasciata libera. Raddrizzarla e aggiungere altro terriccio se necessario. Poi pressare il terriccio, cospargere con una copertura di sassolini e annaffiare copiosamente.

4. Tenendo la pianta per la cima, metterla nella cavità lasciata libera. Raddrizzarla e aggiungere altro terriccio se necessario. Poi pressare il terriccio, cospargere con una copertura di sassolini e annaffiare copiosamente.