Come moltiplicare le piante di casa

Tra febbraio e marzo è possibile moltiplicare le piante da interni per talea di foglia. In poche settimane si otterranno tanti esemplari identici alla pianta "madre". Vediamo come si fa.
Giovanna Rio
A cura di Giovanna Rio
Pubblicato il 18/02/2020 Aggiornato il 18/02/2020
Come moltiplicare le piante di casa

In questo periodo dell’anno è possibile moltiplicare molte piante da interni per talea di foglia: Saintpaulia (la violetta africana), Streptocarpus o primula del capo, peperomia, begonia e alcune piante grasse come la crassula possono essere riprodotte facilmente e con successo anche dai meno esperti. 

La talea è il frammento di una pianta (in questo caso una foglia) appositamente tagliato e sistemato nel terreno dando così vita ad un nuovo esemplare. Attraverso la riproduzione per talea è possibile ottenere nuove piante perfettamente uguali alla pianta madre. Si tratta di un sistema di riproduzione che sfrutta le proprietà delle piante a differenziare il tessuto radicale dal tessuto meristematico (tessuto indifferenziato) che si trova in varie parti della pianta. Prima di procedere è essenziale utilizzare sempre parti sane della pianta, attrezzi puliti e terriccio fresco sterile.

Se le foglie hanno il picciolo

Per la moltiplicazione delle violette africane (Saintpaulia), della crassula, della primule del Capo (Streptocarpus), della peperonia e delle begonie (esclusa la specie Rex), si consiglia questo metodo di riproduzione.

Con una lametta o con un coltello affilato, per evitare le sfilacciature dei tessuti, tagliare la foglia con il picciolo. Spolverare la parte tagliata della foglia con una polvere rizogena per favorire la radicazione. Successivamente sistemarla in una terrina riempita con una miscela costituita da torba e sabbia in parti uguali e compattare delicatamente il terriccio attorno al picciolo.

Ricoprire la terrina con un foglio di plastica trasparente e collocarla in una stanza al caldo per circa sei settimane, avendo cura di tenere il terriccio sempre leggermente umido (annaffiare senza bagnare le foglie in radicazione con acqua a temperatura ambiente e non calcarea).

Si consiglia di effettuare più di una talea per aumentare le probabilità di attecchimento.

Passati circa tre mesi dalla piantumazione, dovrebbero essere cresciute piccole piantine. Sistemarle nei vasi definitivi e trattarle come piante adulte.

Piante con nervatura centrale

Questo è il metodo suggerito per riprodurre Streptocarpus o primula del capo, la violetta africana e la Begonia rex.

Prelevare una foglia sana e vigorosa e dividerla in porzioni quadrate di circa 2-3 cm di lato. Appoggiare le singole porzioni con la pagina inferiore rivolta verso il basso su un vassoio contenente una miscela costituita da torba e sabbia in parti uguali preventivamente inumidita. Fare aderire le porzioni al terriccio magari fissandole con una graffetta piegata a U rovesciata.

Ricoprire il vassoio con plastica trasparente e sistemare il tutto una zona luminosa al caldo. Dopo 5-6 settimane nasceranno le nuove piantine; quando saranno sufficientemente grandi da poter essere manipolate, trapiantarle facendo attenzione a non rovinare alcuna parte della pianta in un terriccio torboso.

La sansevieria

Se le piante da moltiplicare non hanno il picciolo e non presentano una evidente nervatura centrale, come nel caso della sansevieria, si procede come illustrato. 

Sansevieria: tagliare la foglia per fare le talee

1. Prelevare una foglia e tagliarla con un coltellino affilato e disinfettato in porzioni da 5 cm; disporre le porzioni su un vassoio e lasciarle per una settimana in modo che la superficie del taglio si cicatrizzi. Non distanziare troppo le porzioni per non perdere la direzione di crescita.

Sansevieria: interrare le porzioni di foglia per fare le talee

2. Interrare per metà le porzioni di foglie cicatrizzate seguendo la direzione di crescita (con la parte più bassa nel terreno e quella superiore all’esterno). Usare una miscela costituita da terriccio universale e sabbia in parti uguali

In un vaso di dimensioni massime di 10 cm, inserire 2-3 porzioni di foglia; in una cassetta  lunga 20 cm massimo 4 porzioni. Mantenere i contenitori in un ambiente caldo fino alla radicazione che avviene di solito molto rapidamente.

Consigli sulla temperatura e sui tempi di sviluppo

Tutte le talee traggono beneficio dal fresco in superficie e dal calore in basso. È quindi consigliabile posizionare i vassoi o le vaschette sopra del materiale isolante (per minimizzare la perdita di calore). I migliori risultati si ottengono con una temperatura attorno ai 21 °C, evitando di esporre le talee al sole diretto.

Per saperne di più 

La talea del geranio

 

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