Cosa piantare a febbraio nell’orto, i lavori da fare e cosa raccogliere

L'orto a febbraio è quasi pronto per il suo risveglio: vediamo insieme quali sono i lavori da fare in questo mese ancora freddo, le semine e gli ortaggi che si possono raccogliere.

A cura di Francesca Scarabelli
Pubblicato il 02/02/2024 Aggiornato il 02/02/2024
Cosa piantare a febbraio nell’orto, i lavori da fare e cosa raccogliere

Febbraio è considerato un mese invernale, ma la natura comincia lentamente a risvegliarsi. Le attività nell’orto non si arrestano: vediamo insieme quali sono le verdure e gli ortaggi da seminare o da trapiantare, i lavori da fare per avere raccolti abbondanti nei mesi successivi e cosa raccogliere in questo mese dalle giornate corte e dalle temperature ancora fredde.

Tutti i lavori da fare a febbraio nell’orto

A febbraio le differenze climatiche tra il Nord e il Sud d’Italia possono essere particolarmente evidenti: in alcune zone del Paese si comincia ora a preparare il terreno per le prossime semine, mentre in altre si comincia già a veder spuntare le prime piantine. Ci sono comunque alcuni lavori nell’orto che si consiglia di eseguire proprio nel mese di febbraio.

Preparazione del terreno e concimazione

Nel mese di febbraio dedicare tempo ed energie alla preparazione del terreno ci aiuterà ad ottenere raccolti rigogliosi e abbondanti nei mesi che verranno. La pulizia del terreno, la sua lavorazione e la concimazione sono passaggi fondamentali in vista delle semine primaverili.

Foto di: Goumbik da pixabay.com

Foto di: Goumbik da pixabay.com

Cominciate quindi a ripulire il terreno da eventuali erbacce e residui delle piante dell’anno passato per ridurre il rischio di malattie delle nuove colture. Si può poi procedere con una vangatura profonda che permette di areare il terreno, di consentire un migliore assorbimento dell’acqua, di migliorare la struttura del terreno e di portare i nutrienti in superficie. Una volta preparato il terreno di semina, è il momento di procedere con la concimazione per arricchire il terreno con sostanze nutritive che porteranno il nostro orto di dare il meglio di sé. Si possono utilizzare concimi organici o un compost ben maturo, che rilascino le proprie sostanze nutrienti in maniera lenta e costante: distribuitene uno strato uniforme nel terreno, per poi mescolarlo bene per garantire una distribuzione omogenea dei nutrienti.

Controllo dei parassiti

Quello del controllo dei parassiti è uno step cruciale per garantire la salute delle piantine che pianteremo nell’orto. Se ci sono piante già presenti nell’orto, quindi, cerchiamo attentamente tracce di malattie o di parassiti e consideriamo anche l’applicazione preventiva di prodotti biologici ed ecologici per bloccare possibili infestazioni.

Cosa piantare nell’orto a febbraio

Nonostante le temperature ancora fredde, il mese di febbraio offre la possibilità di seminare ortaggi e legumi sia in pieno campo che in coltura protetta oppure di eseguire alcuni trapianti di piantine coltivate in semenzaio. A seconda della zona d’Italia in cui abitiamo e alle temperature del periodo (meglio attendere che le temperatura del terreno arrivi almeno a 5 gradi), possiamo seminare in pieno campo:

  • aglio;
  • scalogno;
  • cipolla;
  • fave;
  • piselli;
  • ceci;
  • spinaci;
  • patate precoci;
  • bietole da coste;
  • carote;
  • cicoria;
  • lattuga da taglio;
  • ravanelli;
  • prezzemolo.

In alcuni casi potrebbe essere il caso di stendere sul terreno un telo di tessuto non tessuto per agevolare la germinazione, ricordandosi però di arieggiare periodicamente.

Ci sono poi alcuni ortaggi che sarebbe meglio seminare in coltura protetta, ad esempio in tunnel o in semenzaio per garantire ancora per qualche tempo un ambiente caldo, controllato e protetto alle piantine in via di germinazione. Anche in questo caso, molto dipenderà dalle temperature della zona in cui abitate, ma in generale a febbraio si possono seminare in coltura protetta e trapiantare poi nei mesi successivi:

  • basilico;
  • cetrioli;
  • lattuga;
  • valeriana;
  • rucola;
  • catalogna;
  • cavolo cappuccio estivo;
  • cipolle;
  • finocchi;
  • indivia;
  • melanzane;
  • pomodori;
  • peperoni;
  • sedano;
  • porro.
Foto di: Karolina Grabowska da pexels.com

Foto di: Karolina Grabowska da pexels.com

La raccolta di febbraio nell’orto

Nelle regioni dal clima più mite febbraio può essere un mese abbastanza generoso per quanto riguarda la raccolta di alcuni ortaggi che resistono meglio di altri alle temperature più fredde. Nell’orto di febbraio possiamo quindi raccogliere cavolfiore, cavolo cappuccio, cavolo verza, cavolo nero, biete e spinaci. Ravanelli e radicchio, con la loro crescita rapida, possono essere pronti per la raccolta entro la fine di febbraio.

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