Canna indica: foglie e fiori ornamentali per i giardini soleggiati e caldi

Giovanna Rio
A cura di Giovanna Rio
Pubblicato il 25/02/2019 Aggiornato il 25/02/2019

La Canna indica è una pianta rizomatosa che si coltiva in posizione calda e soleggiata, nelle aree più miti del Paese, per le foglie ornamentali e i fiori svettanti di colore rosso, giallo, arancione. La pianta crea belle macchie colorate e resiste a molti parassiti.

Canna indica: foglie e fiori ornamentali per i giardini soleggiati e caldi

Canna indica è una pianta erbacea rizomatosa, di facile coltivazione, che appartiene alla famiglia delle Cannaceae. La pianta è particolarmente adatta a essere collocata nei giardini in piena terra, ma anche in vaso, per creare aiuole decorative grazie alle lunghe ed eleganti foglie ovali e alle pannocchie compatte di fiori colorati (i più comuni sono rossi o arancioni) che si sviluppano dal mese di giugno fino ai primi freddi, sui fusti eretti e rigidi, alti fino a 150 cm.

Dalla metà di febbraio è possibile moltiplicare le piante già presenti nei nostri giardini o anche in vaso molto facilmente: si otterranno nuovi esemplari da mettere a dimora in piena terra o in vaso a primavera. Il metodo di propagazione più usato è la divisione del rizoma che si attua alla comparsa dei nuovi germogli.

Tanti ibridi, tanti colori

Presso vivaisti e garden center è possibile acquistare gli ibridi di Canna indica che derivano da complessi incroci, tra cui scegliere esemplari con foglie di diverso colore: dal verde chiaro al bruno scuro, al rosso cupo. Anche i fiori possono cambiare: dal giallo al rosso, dall’arancione al color salmone, tutta la vasta gamma dei rosa e dei bianchi variegati.

Facili da riprodurre

In giardino, identificare piante adulte di almeno 4-5 anni di età. Non appena le canne entrano in vegetazione, ovvero quando si è sviluppato un germoglio di almeno 15 cm di altezza, prelevare il rizoma e staccarne, con una lama affilata, una porzione dotata di almeno un germoglio. Collocare le porzioni ottenute in vasi di 20 centimetri di diametro, in una miscela costituita da terriccio universale e sabbia in parti uguali. Mantenere i vasi in un luogo caldo fino a quando il germoglio incomincia svilupparsi e a ramificarsi. A primavera inoltrata, a pianta sviluppata, è possibile trasferire la Canna indica in piena terra per comporre una nuova aiuola.

1. Se lo scorso autunno, i rizomi sono stati tolti dal terreno del giardino e sistemati al riparo in uno strato di torba, adesso è il momento di trasferirli in vasi contenenti torba e sabbia, di porli in un ambiente con temperatura intorno ai 17-18°C e di annaffiarli abbondantemente.

1. Se lo scorso autunno, i rizomi sono stati tolti dal terreno del giardino e sistemati al riparo in uno strato di torba, adesso è il momento di trasferirli in vasi contenenti torba e sabbia, di porli in un ambiente con temperatura intorno ai 17-18°C e di annaffiarli abbondantemente.

2. Nel giro di pochi giorni le piante entreranno in vegetazione. Aspettare che il germoglio si sviluppi di 15 cm, quindi estrarre il rizoma e staccarne, con una lama affilata, alcune porzioni dotate di almeno un germoglio.

2. Nel giro di pochi giorni le piante entreranno in vegetazione. Aspettare che il germoglio si sviluppi di 15 cm, quindi estrarre il rizoma e staccarne, con una lama affilata, alcune porzioni dotate di almeno un germoglio.

3. Collocare le porzioni in vasi di 20 centimetri di diametro, utilizzare una miscela costituita da terriccio universale e sabbia in parti uguali. Mantenere i vasi in casa fino a quando il germoglio incomincia svilupparsi.

3. Collocare le porzioni in vasi di 20 centimetri di diametro, utilizzare una miscela costituita da terriccio universale e sabbia in parti uguali. Mantenere i vasi in casa fino a quando il germoglio incomincia svilupparsi.

La messa a dimora

All’atto della messa a dimora in piena terra garantire il giusto spazio, posizionando ogni pianta ad almeno 25-35 cm di distanza una dall’altra. Generalmente per avere un bell’effetto scenico sono sufficienti 2-3 rizomi da porre in un angolo del giardino. Se si coltiva in vaso, scegliere contenitori capienti: vasi di almeno 20 centimetri di diametro per singole piante, o di almeno 40 cm di diametro per gruppi di tre rizomi.

Le cure necessarie

Posizionare i rizomi al sole, possibilmente con il piede all’ombra, per evitare che il terreno rimanga asciutto per lunghi periodi di tempo. Il substrato più adatto è un terreno ben drenato e ricco, fresco e profondo, arricchito con del concime granulare a lenta cessione.

Annaffiare in modo da bagnare il terreno a fondo e abbondantemente. Prima di ripetere l’intervento, attendere che il terriccio si asciughi.

Alla comparsa dei germogli fiorali, concimare utilizzando un fertilizzante liquido per piante fiorite sciolto nell’acqua delle annaffiature ogni due settimane fino alla fine del mese di settembre.

A ottobre ridurre le annaffiature e in inverno sospenderle del tutto.

Dopo la fioritura rimuovere costantemente i fiori appassiti, facendo attenzione a non rovinare i boccioli, per evitare che la pianta spenda la gran parte delle sue energie per produrre frutti e semi.

Pochi nemici

Canna indica è resistente agli attacchi dei parassiti. Solo le piccole piante possono essere danneggiate gravemente dalle lumache e limacce.