Primaverile o estiva? Scegli la tua fioriera

Per chi ancora non avesse deciso se preferisce le fioriture estive oppure quelle tardo primaverili, proponiamo di comporre due fioriere diverse con i colori delle due stagioni più belle dell’anno.
Alessandro Mesini
A cura di Alessandro Mesini
Pubblicato il 23/05/2015 Aggiornato il 23/05/2015

fioriera di primaveraIn questo periodo troviamo ancora le delicate fioriture della primavera, discrete e romantiche, e il tripudio dei colori squillanti dell’estate destinati a prendere il sopravvento mano a mano che il caldo aumenterà. Per seguire questa duplice ispirazione vi proponiamo di comporre due fioriere diverse per assecondare le due stagioni più belle dell’anno

La prima fioriera: romantica

Nella prima fioriera porremo quattro piante: tre fiorite e un’edera sempreverde a foglia piccola.

Fioriera con rose, Campanula portenschiagiana, Hedera helix, dianthusRosa

La prima da porre nel vaso sarà una rosa paesaggistica di piccola taglia a fiore doppio di colore rosa antico, in contrasto con il fogliame scuro e lucido. La poniamo sul lato sinistro della fioriera e diverrà l’elemento principale. Nel collocarla verifichiamo bene la profondità del colletto: dovrà essere posta appena sotto, circa un centimetro, il bordo del vaso. Così facendo avremo ancora una superficie libera da allagare quando bagniamo in modo che tutto il terriccio riceva acqua in modo uniforme massimizzando il volume utile a disposizione delle radici.

Campanula portenschiagiana

Sul lato opposto porremo una campanula, specie C. portenschiagiana, capace di una fioritura ricca e prolungata in un colore viola intenso ma non troppo deciso che ben si accorda con quello della rosa. Facciamo particolare attenzione nel maneggiare la campanula perché è facile torcere gli steli numerosi e sottili che in caso di trauma si disseccano nei due giorni successivi riducendo l’effetto volume che ricerchiamo.

Dianthus

Per portare un po’ di luce e introdurre un altro colore, sul fronte, fra rosa e campanula, ma più spostato verso quest’ultima, poniamo un Dianthus scelto fra quelli a cuscino, di altezza contenuta, circa 10-15 cm, a fiori doppi e variegati, bianchi e rossi. Pianta generosa il garofanino avrà bisogno di essere ripulito dai fiori rovinati per favorirne la produzione di nuovi.

Hedera helix

Completiamo con una classica edera, specie H. helix, scelta fra quelle a foglia piccola con tralci sottili che sarà possibile indirizzare verso il basso così da ricadere e non puntare verso l’esterno. La poniamo a fianco del Dianthus sotto la rosa. Le foglie variegate completano la gamma dei colori che passano dallo scuro, quasi nero della rosa, a quello fresco della campanula, al glauco del garofanino.

Quanto costano i fiori?

  • Campanula vaso diametro 10 cm 5 euro
  • Dianthus vaso 8 cm 3 euro
  • Rosa vaso 12 cm 7,50 euro
  • Edera vaso 8 cm 2,50 euro

La seconda fioriera: colore tutta l’estate

Di carattere più deciso e squillante la fioriera estiva con fioriture tipiche della stagione calda che, se ben tenuta, ci accompagnerà per diversi mesi rinnovando le corolle da aprire.

Fioriera con Dimorphoteca ibrida, Dipladenia splendens, Solanum jasminoidesDimorphoteca ibrida

Sul lato destro poniamo una tipica “margherita estiva”: una Dimorphoteca ibrida a fiori gialli. Fra i colori proposti di questa pianta nelle nuove linee ibride è uno dei meno utilizzati perché i consumatori apprezzano in particolar modo la gamma di tonalità riconducibili al viola. Pianta fiorifera ha bisogno di essere seguita con cura perché teme le carenze idriche come i ristagni, deve essere nutrita per sostenere una fioritura esplosiva e deve essere ripulita dai capolini sfioriti che si richiudono e seccano.

Dipladenia splendens

Al suo fianco porremo una Dipladenia splendens, o una forma commerciale selezionata per resistenza al caldo, al sole e copiosa fioritura come la “Sundevillea”, a fiore rosso, a questo punto dell’anno a inizio fioritura e ancora di forma raccolte, ma capace di allungarsi ricadendo dopo una prima fase di sviluppo eretta e di produrre nuovi fiori in modo costante fino a ché durano il caldo e le annaffiature.

solanum jasminoides

Sul fronte porremo un Solanum jasminoides, pianta che di anno in anno continua a fare nuovi proseliti anche se spesso non è tenuta nel migliore dei modi. Capace di vegetare con forza forma grandi ombrelle terminali semisferiche di fiori stellati bianchi con centro giallo che sotto il loro peso portano i rami a decombere mollemente. Fiorifera ma esigente ha bisogno di acqua, sole, e nutrimento. È pianta autopulente e lascerà cadere al suolo le corolle sciupate. Eliminare subito, tagliandoli alla base i rami che mostrano segni di seccume trattando subito con un prodotto fungicida sistemico. La copiosa fioritura bianca esalterà ancora di più il forte contrasto giallo-rosso nella parte alta della fioriera, stemperato però dai diversi colori del fogliame di dimorfoteca e dipladenia.

Quanto costano i fiori?

  • Dimorfotheca vaso 12 cm 6 euro
  • Dipladenia vaso 12 cm 7 euro
  • Solanum vaso 14 cm 6 euro

Le cure

Per ottenere un vistoso effetto scenografico noi abbiamo usato contenitori di dimensioni limitate. Il problema per questo tipo di vasi è lo scarso volume interno che si traduce in poco spazio e poco terreno disponibile per la crescita degli apparati radicali.
Ne consegue che le piante alloggiate dovranno essere curate con attenzione sia a per l’acqua sia per i fertilizzanti.
Le bagnature nel periodo caldo dovranno essere quotidiane e sempre con volumi d’acqua limitata così da bagnare il terriccio senza creare ristagno.
Prima di bagnare saggiamo sempre il terriccio con le mani, e ogni volta in un punto diverso del vaso (non solo sul fronte come verrebbe naturale fare) per accertarci che tutte le piante ricevano acqua.
Utilizziamo ogni dieci giorni un fertilizzante per piante da fiore, mai per piante verdi, nemmeno all’inizio.

Recuperare le piante

Quando una pianta avrà esaurito il suo ciclo di fioriture, mentre altre ancora continuano e potrebbero ancora crescere, potremmo decidere di estrarla e ricollocarla, dando spazio e terreno a quelle rimaste. A fine stagione tutte potranno essere messe in piena terra o in altri contenitori più grandi: il successo, ad eccezione della dimorfoteca che è difficile conservare da un anno all’altro, è garantito.
La rosa, di piccola taglia, potrà essere ricollocata in una bordura o in un’aiuola dove è necessario coprire una fallanza o allevata in un vaso di 30 cm di diametro da sola, avendo così modo di raddoppiare le giro di un altro anno raggiungendo le sue dimensioni finali. Il vaso potrà essere conservato senza problemi all’esterno.
Dianthus e campanula li piantumeremo in giardino in piena terra, i primi al sole, la seconda in luce diffusa, in terreno organico ma ben drenato, dove potranno continuare a fiorire per diversi anni. La campanula e l’edera potrebbero trovare, ad esempio, un ottimo impiego come coprisuolo al piede di cespugli di rose.
Solanum e dipladenia potrebbero essere trasferite nello stesso vaso, un diametro di almeno 30 cm, ma basterà solo per il primo anno, facendo ricadere il primo e fornendo una serie di sostegni alla seconda per arrampicarsi e decombere. Formeremo così uno splendido contrasto di colore fra bianco e rosso. Si ritirano su scale vetrate dove la temperatura non scenda mai sotto i 10°C.

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